martedì 22 gennaio 2008

La licenza OEM di Microsoft e le modifiche hardware

Avete mai provato a cambiare la pila dell'orologio di sistema? E' stata un'operazione semplice vero? Ma all'accensione ecco che... vi siete trovati senza licenza! Telefonata a Microsoft perchè il pc non carica il sistema operativo e quindi niente internet e riattivazione on line per far ripartire il computer.
Non è fantascienza questa: è capitato ad un mio collega. Era sgomento poverino perchè si chiedeva per quante volte avrebbe potuto usufruire della riattivazione se avesse deciso di modificare il suo hardware.
Il sistema operativo del quale sto parlando non è Vista, come si potrebbe pensare, ma XP che credevo non avesse di questi problemi sia se dotato di licenza OEM sia di quella Full.
La licenza OEM (Original equipment manufacturer), quella relativa al pc di cui sto parlando, non dovrebbe tener conto delle modifiche hardware perchè quello che conta, per Microsoft, è che sul case (la parte esterna del computer) vi sia il bollino che attesti l'autencità della copia di Windows preinstallata.
A tal proposito vi consiglio di leggere quanto dicono gli esperti Microsoft in merito:
http://www.microsoft.com/italy/licenze/soluzioni/altre/oem.mspx
Mi domando quindi, se è vero che la licenza non riguarda l'hardware, perchè ad ogni sua modifica devo riattivarla visto che la copia del sistema operativo acquistata con il pc è sempre quella e non ha subito modifiche.
Cercando in rete delucidazioni, ho trovato questo interessante articolo:
http://blog.solignani.it/2007/05/16/41/
dove si legge che cambiando hardware è come se avessimo acquistato un pc nuovo e si sa che la OEM vale solo per il pc sul quale era preinstallata. Ma qui si è cambiata solo una pila!!!!
Sarebbe da riderci su se non ci trovassimo di fronte a una situazione kafkiana e come sempre quando leggo o sento di queste cose mi domando cosa aspetti la gente a passare a linux dove questi problemi non esistono.

2 commenti:

Davide ha detto...

Tutto vero e concordo.
Purtroppo linux non è allo stesso livello di semplicità e configurabilità.
Questo lo relega alla nicchia dei guru supremi che vivono solo per capire linux. Viceversa chi sviluppa e ha bisogno, ad es, di tirar fuori un prodotto sw complesso funzionante magari in una settimana inclusa installazione e collaudo non ha molte alternative.

klizya ha detto...

Non sono daccordo con te. Oggi Linux è diventato semplice da utilizzare anche per gli utenti inesperti: si installa e si aggiorna facilmente e anche le installazioni di nuovo software non sono differenti da quelle che si fanno su Windows. La differenza sta nel fatto che "vedi" cosa accade al tuo pc, cosa viene installato e come e non sei un utente passivo. Se poi vuoi approfondire o modificare studi il codice o i comandi ma non sei obbligato. Mi sembra di capire che sei un programmatore e mi sembra strano che non ti affascinino queste cose. Quanto poi ai software che sviluppi, a meno che non usi prodotti esclusivamente Microsoft, non vedo che differenza ci possa essere tra l'usare un sistema operativo o un altro.