venerdì 6 marzo 2009

Yahoo! answer: come rendere un pessimo servizio

Ho un account Yahoo e, ho voluto dare un'occhiata a questo servizio di domande e risposte che Yahoo mette a disposizione dei suoi utenti. Una bella e interessante iniziativa certo ma purtroppo molto mal sfruttata e poco controllata e per controllo intendo la verifica delle risposte da parte degli amministratori, perchè queste, in molti casi, vengono date in maniera errata e altrettanto spesso scelte come migliori.
Mi è toccato leggere, ad esempio, che "Linux è il nome della società che crea sistemi operativi" condita da altre amenità e questa è stata scelta come migliore risposta.
Il sistema dei punti dovrebbe servire per invogliare gli utenti ad aiutare gli altri (si guadagno se si risponde, se ne perdono se si chiede) ma questo porta anche alla visione di risposte tipo "wow" e "che bravo".
Il linguaggio usato è quello degli sms e da questo deduco (spero) che i frequentatori siano tutti adolescenti ma non posso non rammaricarmi ugualmente per la violenza che subisce la nostra lingua.
La maggior parte dei frequentatori fanno richieste che verrebbero soddisfatte in pochi secondi da Google (troppa fatica), molti lo usano per farsi fare i compiti senza poter verificare l'attendibilità della fonte se omessa.
Mi sono divertita a "fare i compiti" di qualcuno e a dare qualche risposta frammentaria nel perfetto stile dei frequentatori e ho avuto ben due risposte migliori anche se sono rimasta al livello 1 e non avrò in premio il servito di piatti :)
Ironia a parte, mi sembra uno spreco di risorse da parte di Yahoo che potrebbe fare in modo di migliorare la qualità del servizio e non lasciare che continui ad essere la burletta della rete.

venerdì 27 febbraio 2009

Minihowto:Installare Flash Player 10 su Firefox

Ero certa di averli i plugins di Flash Player su Firefox, ma ieri non ce n'era più traccia. Ho lasciato fare a Firefox, cliccando su "installa plugins mancanti" ma... nulla. Infatti scrivendo nella barra degli indirizzi about:plugins, non risultava che i plugins fossero installati, sebbene quando provavo a reinstallarli mi dicesse il contrario. Ovvio che da qualche parte erano ma, visto che non mi andava di cercarli, ho deciso di utilizzare la riga di comando:

wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_10_linux.tar.gz
tar zxvf install_flash_player_10_linux.tar.gz
cd install_flash_player_10_linux sudo ./flashplayer-installer

In questo modo l'installazione è partita. Da sottolineare, solo che ad un certo punto viene richiesta la directory nella quale inserire i plugins e la mia è /usr/lib/firefox-3.0.6, va data quella della versione di firefox che usate, in caso contrario vi dirà che non è la directory giusta.
L'installazione è terminata e ogni cosa è al suo posto: semplice e veloce.

martedì 17 febbraio 2009

Più distribuzioni = più libertà di scelta


Ho trovato molto interessante l'ultima intervista rilasciata da Linux Torvalds in merito alla necessità di mantenere più distribuzioni di Linux e condivisibili le sue affermazioni relativamente al fatto che i bisogni degli utilizzatori sono diversi ed è impossibile creare una distribuzione che si adatti alle esigenze di tutti.
E' pur vero che chi usa software open ha la possibilità, in base alle proprie esigenze, di modificare e riscrivere a piacimento ma, in questo caso, non si terrebbe conto di chi non ha gli strumenti per poterlo fare.
E' bene che ci sia libertà di scelta quindi, ma anche diversificazione dell'offerta, tenuto conto appunto che l'utenza ha diverse esigenze e diversa preparazione. E' bene che chiunque voglia passare a Linux non abbia limitazioni e non sia necessariamente una persona esperta di programmazione o un sistemista qualificato. E' bene che tutti siano messi in condizione di installare il sistema operativo che preferiscono senza dover ricorrere a paginate di documentazione per risolvere problemi o affidarsi a comunità scorbutiche e poco inclini ad aiutare chi ne ha bisogno.
Sono questi, ne avevo già parlato, i peggiori difetti di Linux, non la pluralità distribuzioni, perchè ne esistono in effetti di molto semplici e intuitive (v. Ubuntu o Knoppix) ma ancora siamo lontani, per quello che riguarda l'installazione di pacchetti "dall'avanti e avanti" ai quali sono abituati gli utilizzatori di Windows.
A questo proposito, ho letto molti commenti, sulla necessità di creare uno standard relativamente all'installazione dei pacchetti, da affiancare a tutti i vari modi di "spacchettizzare" per aiutare i neofiti e mantenere le abitudini dei fedelissimi.
Anche quest'idea mi piace molto, e lo standard sarebbe utile specie quando non si trova il pacchetto adatto alla propria distribuzione e si deve, parlo per me, ammattire per convertirlo o per installarlo correttamente nelle giuste directory.
Ma ciò che più mi piace, in questo contesto, è che ognuno di noi può dire la sua e provvedere affinchè, tre tutte le distribuzioni, tra tutti i software, tutti, a vari livelli di conoscenza e con varie difficoltà, riescano ad avere sul proprio pc proprio quello che hanno scelto di installare con consapevolezza e piena libertà di movimento.

Idee per il desktop

Una mia collega mi ha mandato alcune foto, fatte da lei, che trovo molto adatte ad essere usate come sfondi per il desktop









lunedì 16 febbraio 2009

Lo zoo OpenSource


Mi piacerebbe sapere com'è nata l'associazione tra animali e software OpenSource e a chi è venuta l'idea di far sì che dopo un pinguino con tanto di nome, Tux, associato a Linux nascessero tante altre mascotte.
L'unica cosa che so è che Tux è stato realizzato con Gimp da Larry Ewing nel 1996 e che il suo nome sarebbe un acronimo derivato dalla "fusione" di Torvalds e UniX.
Ma gli altri animali? C'è, per citarne alcuni, uno gnu per GNU (e qui l'associazione è palese), un drago per KDE, un topo per xubuntu, cambia l'animale a ogni versione di Ubuntu (c'è oggi uno stambecco intrepido), un camaleonte per Suse.
Si tratta di un vero e proprio zoo, ho visto pesci, tartarughe, squali, alci... E vogliamo dimenticare la volpe di Firefox? Il piccione viaggiatore di Thunderbird? E sono due rondini quelle che vediamo sul logo di OpenOffice? Anche se a dire il vero sul sito ufficiale mi sembra ci sia un piccione. Il programma di grafica Gimp (appena citato), ha un coyote.. Potrei continuare perchè i software OpenSource sono tanti ma la mia curiosità rimarrebbe insoddisfatta. Scelta di mercato? Forse, ma fa nascere un'altra domanda: Perchè gli animali e non altro? Perchè si ricordano meglio o perchè gli sviluppatori OpenSource li amano? Vorrei tanto conoscere la risposta! Rimarrò anche con questa curiosità? Spero di no!

venerdì 13 febbraio 2009

Un fiore perfetto per San Valentino

Anticipo di un giorno gli auguri agli innamorati che frequentano il mio salotto, citando Gertrude Stein:
una rosa è una rosa è una rosa è una rosa

e... aggiungo, non serve altro, solo che sia blu :)
Felice San Valentino


mercoledì 11 febbraio 2009

L'evoluzione del phishing:false multe sull'auto e virus sul computer


Dal momento che sono interessata alle bufale, ogni tanto apro il blog di Paolo Attivissimo e ho trovato questa divertente e ingegnosa tecnica di phishing che si sono inventati a Grand Forks, cittadina del South Dakota, dove molti automobilisti si sono trovati sul parabrezza una multa per aver violato le regole del parcheggio.
Sulla falsa multa viene indicato un sito web che proverebbe la violazione del codice stradale (si troverebbe pubblicata la foto della vettura incriminata), nonchè le istruzioni per saldarla.
Il sito in effetti nasconde un trojan che Symantec e McAfee chiamano Vundo mentre per Kaspersky si tratta di Monder.
Secondo il Sans institute, dal cui sito è tratta la foto che vedete, i malcapitati si trovano una finestra del browser che informa della presenza di un virus e invita a installare un antivirus che contiene in realtà codice dannoso. Mi domando in quanti ci siano cascati.
E se invece non fosse una forma di phishing? E se fossero stati i vigili? Vedremo se ci saranno sviluppi o nuove trovate.
In effetti non è una news questa, mi è capitato di trovare annunci nei negozi, una volta anche a scuola, su siti web assolutamente da non visitare, sms ai quali non rispondere o numeri di cellulare da evitare, raccolte fondi con sito web allegato, false petizioni e quant'altro. Un pò diverse certo ma sempre bufale e truffe che incrociano cartaceo e digitale. Ne vedremo ancora....

venerdì 30 gennaio 2009

Gennaio:pioggia di pinguini


Questo mese ha portato una miriade di notizie a tutti coloro che seguono Linux e l'OpenSource, novità significative e importanti che fanno pensare che finalmente gli utenti, ma non solo, stiano apprezzando sia il sistema operativo open, sia i software che ci girano.
In questi giorni la rete è satura di notizie che riguardano l'interesse del Presidente Usa verso i software Open. Obama avrebbe infatti interpellato residente di SUN, Scott McNealy, al fine di valutare su come poter inserire il sofware libero all'interno del governo per migliorare la sicurezza, ottenere una maggiore qualità del software e, cosa non priva di importanza, ridurre i costi.
Se questo dovesse accadere sarebbe un successo senza precedenti.
Parallelamente la Russia vorrebbe un sistema operativo non proprietario e "fatto in casa", una sorta di Linux adattatabile sia alla didattica che a ogni altra esigenza,comprese quelle della pubblica amministrazione.
Infine giunge voce, che smentisce quella del fallimento delle vendite dei laptop con Linux preinstallato, secondo la quale Microsoft sarebbe alquanto preoccupata del crescente successo che invece questi hanno e lamenta le perdite subite addebitandole proprio a Linux.
Qualcosa sta davvero cambiando!
Infine chiudo questa carrellata di notizie con una che mi dà particolare soddisfazione:Linus Torvald ha lasciato KDE e si è quindi autoaggiudicato la palma di idiota, visto che in passato aveva definito così gli utilizzatori di gnome tra i quali c'è anche la sottoscritta. Ma Torvalds non fa parlare di sè solo per questo, in questi giorni ha infatti rilasciato un'intervista nella quale prevede il rilancio di Microsoft che con il nuovo Windows 7 sta cercando di ovviare alle deficienze di Vista nonchè di superare le lungaggini del ciclo di sviluppo dei suoi software. Da che parte sta?
Un gennaio proficuo dunque e veramente burrascoso... in tutti i sensi!

mercoledì 28 gennaio 2009

Comunità' open o caste chiuse?

Sono delusa, lo devo confessare, delusa e anche un pò indignata, nei riguardi di tutte le comunità Linux.
Oggi cercavo di risolvere un problema che avevo con l'installazione di un software e ho visto che molti altri erano nella mia situazione e chiedevano aiuto sui vari forum. Nel leggere le risposte che utenti senior, moderatori, admin, ecc davano ai malcapitati (ebbene sì lo erano) non ce n'era una che fosse cortese o esplicativa:tutti coloro che frequentano questi forum, per scienza infusa, devono conoscere ogni cosa. Quando non si diceva malamente all'utente di leggersi la documentazione su un comando, gli si dava una spiegazione frettolosa e poco chiara per un non esperto. Ma se uno pone domande di un certo tipo esperto non è e va trattato come tale. Con garbo gli va spiegato tutto perchè non fugga dal forum e da Linux.
Ma tutta sta condivisione della conoscenza dove sta? Tutti i discorsi solidali che sento fare sono solo parole? Vedo caste chiuse non comunità open e questo mi rattrista molto.
Non mi riconosco in queste persone, non faccio parte di queste caste:uso Linux e non posso considerarmi una grande esperta ma sono disponibile a condividere ogni mia nuova "scoperta" e a postare tutti i problemi che mi capita di avere e di risolvere perchè, lo ripeto, Linux non è per tutti, perchè ci vuole tanta pazienza ma non è nemmeno appannaggio di una casta.

venerdì 23 gennaio 2009

Dell Inspiron Mini 9:il mini laptop perfetto


Ho una vera passione per i mini laptop, ne avevo già parlato, e oggi ne propongo uno che trovo veramente perfetto, il Dell Inspiron Mini 9. Viene venduto con Ubuntu 8.04 preinstallato ed in questo momento è in promozione a 299 euro. Viene proposto in due varianti di colore:bianco e nero.
Ho notato con sorpresa che oltre ad avere una distribuzione di Linux non ad hoc come gli altri mini laptop, è utilizzabile anche e soprattutto da chi Linux non lo ha mai visto. All'accensione basta dare il nome utente ed è pronto per l'uso, ha installato "di serie" tutto il software di uso più comune e anche diversi plug-in (ad es. Flash).
Le sue caratteristiche sono le seguenti:
  • colore bianco o nero
  • Intel® Atom Processor® N270, 1.6GHz/533Mhz FSB/512K cache
  • scheda mini 802.11g
  • display LED lucido 8.9 pollici (1024X600)
  • hard-disk da 8GB (4GB o 16GB)
  • 1GB ram (512MB o 2GB)
  • webcam installabile a richiesta
  • Ubuntu Linux MID Edition 8.04 (o Windows XP Home)
  • bluetooth (no bluetooth)
  • Un altoparlante esterno



Invidio tutti i non cecati che ne sono in possesso e la mia collega che ne ha appena comprato uno e che lo userà con perfidia sotto il mio naso :)