mercoledì 26 maggio 2010

Il 31 maggio segnerà la fine di Facebook?

Il prossimo 31 maggio potrebbbe essere la giornata più buia per il social network più famoso del mondo perchè in quella data, che verrà ricordata come la giornata mondiale di abbandono di Facebook, molti utenti potrebbero cancellare(?) i loro (?) account.
Non ho simpatia per i social network e per questo in particolare, ne avevo parlato scrivendo le mie motivazioni ed esprimo ad oggi la mia perplessità sulla cancellazione dell'account e sul fatto che qualcosa sia degli autori,con i punti interrogativi che leggete nelle righe precedenti.
In questi giorni ho anche letto di un motore di ricerca che è stato sviluppato con lo scopo di far toccare con mano la violazione della privacy degli utenti e mi è stato anche riferito di come sia semplice ottenere la password di chiunque sia registrato su Facebook (cosa che non scriverò perchè non lo ritengo morale).
Detto questo posso solo consigliare di valutare soprattutto su quanto siano importanti privacy e proprietà.


martedì 4 maggio 2010

Irina mi trova un bell'uomo


Da una settimana la mia casella di posta sarebbe intasata, se le mail delle quali parlo oggi, non finissero tra gli spam. In tutte vengo definita come un bell'uomo o un uomo interessante (vi giuro che mi è stato detto di tutto ma mai di essere un bell'uomo!!!!) e che il mio indirizzo è stato reperito su un sito di incontri che non viene citato. Le mail sono corredate da foto di splendide ragazzine ( a parte una poverina che non riceverà risposte...) tutte ansiose di cucinare e molto sportive.
Facendo una ricerca, ho scoperto che chi risponde, alla fine è invitato a inviare la somma necessaria per il viaggio (ovviamente le ragazze non sono italiane), ma finora nessuna si è mai presentata alla porta dei poveri polli che ci sono cascati e hanno avuto quello che meritavano!
Incollo una delle mail e la foto relativa confidando che possa evitare a qualcuno di cascarci.

My name is Irina!
You have interested me! You beautiful the man and I shall be
very glad to communicate with you and to learn a lot of new
about you!
I love productive leisure, I like to go in for sports, I
like is tasty To prepare, and cheerfully to spend time.
If you will become interested in me and I shall receive the
return answer from you I shall tell to you more about myself
and I shall send you new photos!

sabato 1 maggio 2010

Bufala:Eliane Huet o Ashley Flores?

Proprio stamattina ho ricevuto questa immagine con bufala incorporata:

e ho scoperto che la stessa bufala riguardava non una ma due ragazze! Gemelle? In Stati diversi? Si potrebbero aprire milioni di congetture, perfino scriverci una sceneggiatura strappalacrime per una telenovelas (esistono ancora?). Purtroppo, la cosa grave è che questa mail allarmistica sta circolando parecchio in questi ultimi tempi riscuotendo, come sempre accade in questi casi, molto credito.
Consiglio come sempre di cestinarla per non consegnare la vostra rubrica di indirizzi agli spammer e di documentarvi in caso di dubbio quando ricevete mail di questo tenore.

mercoledì 28 aprile 2010

Agorà:la storia di una donna straordinaria


Era ora che qualcuno facesse conoscere la storia di Ipazia di Alessandria (370-415), una delle donne scienziate più sfortunate e più grandi della storia.
Io l'ho "incontrata" per caso nel 1998, quando una mia collega mi convinse (costrinse più che altro) ad aiutarla a realizzare un ipertesto sulle donne scienziate della storia. L'ipertesto, dal punto di vista tecnico è, a guardarlo oggi, un disastro perchè a quel tempo, di internet e dei suoi linguaggi sapevo veramente poco, ma il fatto di non trovare notizie, se non scarne frasi su queste donne incredibili, mi ha dato l'input ad andare avanti.
E' così che ho saputo dell'esistenza di Ipazia e il libro di Margaret Alic "l'eredità di Ipazia" mi ha fatto conoscere la sua storia e la fine orribile che ha dovuto subire.
Purtroppo nessuno dei suoi scritti (nati come testi per gli studenti) si è conservato intatto; pare comunque che parte del suo lavoro sia stato incorporato nelle opere di Teone (il padre).
Ciò che sappiamo è che la parte più importante del suo lavoro è nei 13 volumi di commmento all' Aritmetica di Diofanto (il cosiddetto padre dell’algebra). Scrisse anche un trattato in 8 volumi sulle ’’Coniche di Apollonio’’ dove introdusse gli epicicli e i deferenti per spiegare le orbite dei pianeti.
Inoltre si interessò allo studio delle coniche e scrisse un trattato su Euclide e su Tolomeo. Suo è anche il ’’Corpus Astronomico’’, una raccolta di tavole sui corpi celesti. Ipazia si interessò anche di meccanica e tecnologia, disegnò strumenti scientifici tra cui un astrolabio piatto, uno strumento per misurare il livello dell’acqua e un apparato per distillarlo ed un idrometro di ottone per determinare la gravità (densità) di un liquido. Pagana, seguace di un neoplatonismo più tollerante su base matematica, fu considerata eretica dai cristiani. Quando, nel 412, ad Alessandria diventò patriarca Cirillo, iniziò una persecuzione contro i neoplatonici e gli ebrei. Ipazia si rifiutò di convertirsi e di abbandonare le sue idee. Nel marzo del 415 fu assassinata in modo brutale. Con la sua morte finì l’insegnamento neoplatonico in Alessandria e in tutto l’impero.
Ieri sera quindi come non andare con Simonetta (la collega e amica) a vedere il film? Devo dire che, sebbene sia parecchio romanzato, sebbene la fine di Ipazia sia molto più soft di quanto sia stata in realtà, l'ho trovato un bel film, ben strutturato, con una protagonista molto somigliante alla scienziata e dove emerge tutta la forza, il sapere e la voglia di imparare che Ipazia deve aver avuto. Molto appropriata ho trovato la frase che rivolge al vescovo suo ex allievo dove gli spiega che non può convertirisi perchè lei deve sempre dubitare e non può avere una fede assoluta in qualcosa. Sono certa che Ipazia avrebbe pronunciato queste parole in quel contesto così come sono certa che è andata incontro alla morte consapevolmente pur di non accettare compromessi e rinunciare ai suoi studi ed alla sua scienza.

mercoledì 24 marzo 2010

Microsoft e la scelta del browser

Lunedì mattina, appena ho acceso il computer al lavoro mi sono trovata un collegamento sul desktop che non avevo creato io.
Il tempo di rendermi conto di questa cosa che mi si è aperta una finestra che mi invitava a scegliere un browser, tra quelli più usati e non, da installare sul mio pc.
Su tutti i computer della mia rete, sulla quale gira Windows XP, ho trovato la stessa icona.
Ricordo che avevo aggiornato sabato tutte le mie macchine facendo un update di Windows ma, come al solito, non avevo idea di cosa stesse accadendo. E' stata quindi una sorpresa, anche poco gradita.
E' vero che Microsoft aveva da tempo un contenzioso con L'UE sul fatto che Explorer fosse imposto all'utenza e non una libera scelta e che avesse perso la battaglia nota appunto come "la guerra dei browser", ma è vero anche che ho provato un certo fastidio nel vedere sul pc che uso ogni giorno un collegamento che non avevo creato io.
Perchè non posso installare un browser nuovo a mio piacere, decidendolo io, senza essere guidata nella scelta (qualcuno nota solo per esempio la prima pagina della schermata proposta e vede solo alcuni dei browser proposti), ma soprattutto non accetto il fatto che sul mio pc si debba poter scrivere senza che io ne sappia nulla.
Sarebbe bastato un comunicato dell'azienda e poi lasciare all'utente la scelta senza invadere la libertà di gestione di un mezzo che è nostro e che dovremmo essere gli unici a poter utilizzare, decidendo chi ci può accedere. Possiamo scegliere il browser ma non chi usa il nostro pc... E' scelta questa?

lunedì 1 marzo 2010

Minihowto:Esplorare files e cartelle su Debian


Per default Debian, non permette di muoversi tra le cartelle ed esplorare i files ma apre una nuova finestra ogni volta che apriamo una cartella, niente percorso quindi come si vede nell'immagine,


Nessuna possibilità di fare ricerche in maniera immediata e semplice, di tornare indietro, di passare da una cartella all'altra come, chi usa Ubuntu, ad esempio è abituato a fare.


Come fare? Aprire una qualunque cartella cliccare su MODIFICA>PREFERENZE>COMPORTAMENTO e spuntare "Aprire sempre in finestre di esplorazione".


Una volta aperta la finestra potremo esplorare i files come ci piace e se clicchiamo sull'icona a sinistra di esplorazione vedremo anche esattamente il percorso del finestra che stiamo esplorando.



So che gli esperti rideranno ma era una cosa che mi mancava il non potermi muovere tra le cartelle in maniera agevole ma, come al solito, smanettando, ho trovato la soluzione :)

domenica 21 febbraio 2010

Ritratto del linuxiano tra leggenda e realtà


L'altra sera, chiacchierando con un mio amico, mi sento dire che è meravigliato per il fatto che io, utente Linux, non abbia mai nemmeno provato a convincerlo a cambiare OS nè tanto meno lo abbia sbeffeggiato perchè persiste ad usare Windows e ad affermare di trovarcisi bene.
Ha detto che sono fuori range così come lo sono tutti gli appartenenti al Grolug.
Gli ho spiegato che chi usa Linux non lo fa per cercare proseliti o promuovere una nuova religione, Linux è un sistema operativo e la scelta dev'essere libera e personale.
Ci sono molte leggende metropolitane su Linux e i suoi utilizzatori: Sono hackers, fissati con la riga di comando, si loggano come root perfino sul tostapane, compilano il kernel ogni 2x3, hanno lo sguardo perso e la casa piena di pinguini, si vestono come barboni e girano scalzi predicando la loro dottrina, sono da evitare perchè puzzano (Stallman è un'eccezione). E' vero che può capitare di incontrare persone "alternative" ma questo non dipende certo dal tipo di OS che usano e coloro che cercano di decantare le bellezze di Linux sono quasi sempre persone che lo hanno installato quel giorno stesso e che alla prima difficoltà torneranno a Windows o che ne hanno sentito parlare soltanto e poichè lo ritengono di moda o per esperti fanno i profondi conoscitori per non essere considerati out.
Non so come sia nata questa convinzione assurda ma so per certo che quando ho scelto di passare a Linux l'ho fatto semplicemente perchè non volevo essere gestita dal mio computer, volevo sapere cosa installavo e dove, volevo adattarlo a mio piacimento e a seconda delle mie necessità, volevo un sistema operativo stabile e sicuro. Non è stato un passaggio rapido e nemmeno indolore perchè non è facile rinunciare alle vecchie abitudini e perchè non si può cambiare in maniera drastica un OS senza prima averne studiato le caratteristiche, i comandi principali, aver affrontato il problema della scelta tra le varie distibuzioni e vagliato quale sia più opportuno provare. Io ad esempio ho scartato a priori Gentoo che ancora oggi non mi sento di affrontare.
E' vero che passo per essere quella fissata con Linux ma, viste appunto tutte le leggende che ci girano intorno, è facile sentirsi appiccicare delle etichette. Tuttavia, quando spiego le differenze tra Linux e WIndows sono molto obiettiva e marco soprattutto il fatto che con Linux ci vuole tanta pazienza e se uno non ne è dotato è inutile che lo installi. So per certo che coloro che sono abituati a Windows non hanno voglia di leggere documentazione appena si presenta una minima difficoltà, non considerando il fatto, che una volta risolto correttamente il problema, questo non si presenterà più. E voglio tacere su quanto si dice dei giochi (ce ne sono molti ora anche per Linux), dei driver (i problemi sono minimi e solo in casi eccezionali), degli applicativi di un certo tipo che girano solo sotto Windows (si può ovviare con un emulatore tenedo il proprio OS).
E i virus? Con un sistema protetto come con Linux non si prendono davvero e non è vero che non li abbiano scritti, ci sono, ma non possono far danni perchè Linux non ha buchi come Windows dove pure un utente limitato può installare ciò che gli pare. E se si usa Wine su Linux? Vi dirò che ho provato a installare un programma dove sapevo che c'era un virus e Wine si è semplicemente chiuso non permettendomi di proseguire.
Sto facendo proseliti? Non credo, sto parlando della mia esperienza e di come io sia pienamente soddisfatta di usare Debian, alla quale sono passata da poco, alla quale sono passata per scelta benchè frequenti un posto poco raccomandabile come un LUG, un luogo dove non si parla altro che in pinguinese e dove il capo non è un essere umano ma un ibrido tra Tux, una volpe e un cinghiale. Provare per credere!


Grazie a Saro...

mercoledì 17 febbraio 2010

Il pericoloso peteivan

Non credevo che ancora circolassero bufale di questo tipo perchè ormai gli utenti internet dovrebbero essere più smaliziati rispetto al passato. Bellissima la frase iN REALTà SI TRATTA DI un hacker, formatta il computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla posta ettronica".
Le mail fanno anche questo? Da quello che so nessuno ha ricevuto mail da questo mittente e, in caso se ci fosse stato l'allegato, tutti sanno che se la mail non proviene da un mittente conosciuto e verificato, non è che uno spam. Per i più curiosi basta controllare l'allegato con un antivirus se usano Windows e non avere timori se usano Linux.
Incollo al solito il contenuto completo, compreso di errori(povera la nostra lingua!) e formattazione:
Dì a tutti i tuoi contatti della tua lista, di non
accettare nè il contattopeteivan@hotmail.com nè un
video di Bush. iN REALTà SI TRATTA DI un hacker, formatta il computer, ti
cancella i contatti e ti toglie la password alla posta
elettronica.
ATTENZIONE,
se i tuoi contatti lo accettano, pure tu
lo prenderai, così invia il messaggio urgentemente a
tutti, questo è di molta importanza, semplicemente FAI
"copia e incolla".
URGENTISSIMO!
PER FAVORE, INVIA QUESTO AVVISO A TUTTI I TUOI CONTATTI!!!

Nei prossimi giorni devi stare attento: Non aprire
nessun messaggio con un allegato chiamato:
Invito, indipendentemente da chi te lo invia. E' un
virus che BRUCIA tutto l'hard disk del computer.
Questo virus verrà da una persona conosciuta che ti
aveva nei contatti. E' per questo che devi inviare
questo messaggio ai tuoi contatti..
E' preferibile ricevere questo messaggio 25 volte che
ricevere il virus e aprirlo. Se ricevi il messaggio
chiamato:
Invito,
anche se è inviato da un amico, non aprirlo e
spegni subito il computer. E' il peggior virus
annunciato dalla CNN.. 'Un nuovo virus è stato scoperto
recentemente ed è stato classificato da Microsoft come
il virus più distruttivo che sia MAI esistito. Questo
virus è stato scoperto ieri pomeriggio dalla Mc Afee e
non c'è rimedio contro questa classe di virus. Questo
virus distrugge semplicemente il Settore Zero
dell'Hard Disk, dove le informazioni vitali della sua
funzione vengono conservate.
INVIA QUESTA E-MAIL A CHI CONOSCI. COPIA QUESTO TESTO
E INVIALO A TUTTI I TUOI AMICI.
RICORDA: SE
LO INVII A LORO, CI BENEFICI A TUTTI.


Grazie a Carlo per avermela segnalata.

domenica 14 febbraio 2010

Una lunga storia d'amore


Oggi è San Valentino, ancora una volta si ripropone la Festa degli innamorati e, mentre l'anno scorso proponevo una rosa blu, quest'anno ho pensato a un altro tipo di regalo da fare alla persona amata: cosa c'è di più bello di una canzone? Ogni coppia ne ha una, arrivata per caso o scelta da entrambi, ma la canzone d'amore più bella qual è? Pieraccioni in "Fuochi d'artificio" ci dice che è "Una canzone per te" di Vasco Rossi e, sebbene la trovi molto bella, non sono molto daccordo perchè io trovo assolutamente adatta a questa giornata "Una lunga storia d'amore" di Gino Paoli.
Quale che sia la canzone che preferite, nella giornata di romanticismo per antonomasia, condividete la vostra con la persona amata e se non ne avete ancora una, quale migliore occasione per trovarla oggi?

mercoledì 3 febbraio 2010

HOWTO:Connessione wireless con Atheros AR242x su Debian Lenny

Installando Lenny ho trovato che la connessione wireless non era "di serie" e mi sono data da fare per trovare una soluzione e rendere tutto funzionante.
Ho seguito molte guide e poi quando mi ero quasi arresa, in dieci minuti ho risolto tutto e adesso ho un wireless che funziona.
Tutto quello che ho fatto è stato installare da Synaptic i driver madwfi e madwifi-tools che, avevo letto da qualche parte, erano necessari ma mi sono resa conto che in effetti Synaptic il suo lavoro non l'aveva fatto.
Intanto vediamo cosa Lenny installa e va controllato che ci sia:
wireless-tools
wpa-supplicant
Molto utile è stata questa guida http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=75451 grazie alla quale ho risolto anche se ho dovuto apportare qualche modifica. Questi sono i passi che ho seguito:
#apt-get -y install build-essential bin86
#cd /usr/src
scaricare in questa directory i driver da qui
http://sourceforge.net/projects/madwifi/ (potete provare a farli installare a Synaptic, se non lo fa andate a cercare nella directory indicata se esiste il pacchetto)
e scompattare madwifi.tar.bz2
# tar -xjvf madwifi.tar.bz2
e a questo punto
# apt-get -y install sharutils
# cd modules (dove si trovano i drivers ma la dir potrebbe chiamarsi anche madwifi
# make clean
# make
# make install
Subito dopo il make clean ho avuto un messaggio di errore e ho trovato la soluzione qui:
http://forums.debian.net/viewtopic.php?f=10&t=38885
quindi ho scritto
# apt-get install linux-headers-$(uname -r)
ho riscritto le istruzioni per compilare e tutto è andato a buon fine.
Ho settato la mia connessione sul network manager con IP statico e riavviato.
Al riavvio ho trovato tutte le reti wireless disponibili inclusa la mia









Un'altra cosa che ho fatto prima di riavviare, ma non è determinante, è stato installare wifi-radar un tool che ho trovato tra le applicazioni installabili e che ho configurato come nel network manager tranne che dove chiede il driver ho scritto wext. Se non si installa non cambia nulla, ho verificato e l'ho rimosso.
IMPORTANTE: non bisogna dimenticarsi di riavviare.
E' stato semplice e veloce anche se ho impiegato qualche giorno per venirne a capo.