<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925</id><updated>2012-01-31T01:13:46.396+01:00</updated><category term='Fuori tema'/><category term='Articoli'/><category term='Considerazioni'/><category term='Bufale e catene'/><category term='Guide'/><category term='Linux'/><title type='text'>Il salotto di klizya</title><subtitle type='html'>Chiacchiere sparse in particolare sull'informatica Linux e il software libero</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>168</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8080757745464242911</id><published>2012-01-06T17:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-06T17:07:17.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>La stufa di Elena III</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come augurare buon anno a tutti i miei lettori? Con la saga di Elena ovviamente!&lt;br /&gt;Ecco la mail di quest'anno:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buon giorno,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiamo Elena, ho 35 anni e sto scrivendo questa lettera dalla nostra biblioteca pubblica.&lt;br /&gt;Viviamo in una piccola citta` russa.&lt;br /&gt;Ho trovato alcuni indirizzi sul sito web e ha deciso di chiedere aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio marito mi ha lasciato con un bambino diversi anni fa.&lt;br /&gt;Recentemente ho perso il lavoro a causa di una profonda crisi nella nostra regione e non puo` permettersi di pagare per il riscaldamento di casa nostra piu`.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno di riscaldamento per l'inverno perche' la temperatura in casa e` molto freddo.&lt;br /&gt;A questo scopo, abbiamo bisogno di ottenere un riscaldamento che funziona con il fuoco e la legna, ma non possiamo comprarlo perche' costa troppo per la nostra famiglia (l'equivalente di 196 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete vecchia fornace che e` portatile che viene riscaldata dal legno che brucia, e si smette di usarlo, io prego e chiedo di dare e inviarlo a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi auguro tutto il meglio per il nuovo anno 2012. Mi auguro che il nuovo anno vi portera` felicita`, buona salute e tutti i tuoi sogni diventano realta`!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Ho tradotto questa lettera con il computer, si prega di scrivere me back in inglese, perche 'ho studiato a scuola.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Come potete notare l'importo è sempre quello di 196 euro ma purtroppo ci siamo persi la mamma che forse, a causa della nostra indifferenza, si dev'essere surgelata. Ho un solo dubbio e spero che qualcuno mi spieghi: il freddo fa cambiare sesso ai bambini? Fino all'anno scorso la nostra Elena aveva una bimba mentre quest'anno parla di bambino. In rete si trovano anche foto di lei con la sua bambina... Eppure col freddo capita che le cose si rompano a causa del congelamento e non che crescano. Un altro mistero da risolvere....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8080757745464242911?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8080757745464242911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8080757745464242911&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8080757745464242911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8080757745464242911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2012/01/la-stufa-di-elena-iii.html' title='La stufa di Elena III'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8413434697470167689</id><published>2011-11-18T21:30:00.008+01:00</published><updated>2011-11-18T22:41:38.382+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Diaspora compie un anno e ingrana la Beta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-BreIMV6eblg/TsbAwmoddqI/AAAAAAAAAaI/SzYV0fpu0Qw/s1600/LogoDiaspora.PNG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 128px; height: 128px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-BreIMV6eblg/TsbAwmoddqI/AAAAAAAAAaI/SzYV0fpu0Qw/s200/LogoDiaspora.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676436321583593122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Roma - Il 15 settembre 2010 i quattro studenti universitari Maxwell  Salzberg, Daniel Grippi, Raphael Sofaer e Ilya Zhitomirskiy (recentemente scomparso) davano  vita, rilasciando il codice, a Diaspora, il primo social network open  source. A poco più di un anno di distanza è imminente la beta del  servizio, che promette tante novità. Per illustrarle e per spiegare  meglio, a chi non conoscesse Diaspora, cos'è e come funziona questo  social network abbiamo rivolto qualche domanda a Silvia Ariccio (nota  come &lt;em&gt;Morgenstern&lt;/em&gt;) laureanda in psicologia che contribuisce a  Diaspora promuovendone la diffusione, supportando il lavoro degli  sviluppatori con idee e consigli e su come rendere diaspora più user  friendly; a Vittorio Cuculo laureando in Informatica all'Università di  Pisa, sviluppatore di Diaspora e gestore del pod ad iscrizione libera  sul server di &lt;a href="http://diaspora.eigenlab.org/"&gt;eigenLab&lt;/a&gt;; a Paolo Tacconi, ingegnere delle telecomunicazioni, traduttore e semplice utente. &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Nascita&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Punto Informatico: Perchè un altro social network?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Silvia Ariccio&lt;/strong&gt;: Diaspora è nata per proporre  un'alternativa ai grandi social network già esistenti Il fatto che ci  fosse un'esigenza di questo tipo emerge dall'entità delle donazioni che  dimostrano quanto i donatori fossero interessati a vedere un qualcosa  che fosse diverso rispetto ai social network che già sono abituati ad  utilizzare.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Vittorio Cuculo&lt;/strong&gt;: In seguito alla nascita degli altri  social network penso che ci sia stato il bisogno di una gestione più  rispettosa dei dati degli utenti e quindi della loro privacy (cosa che  Facebook si sta affrettando a fare in questo ultimo periodo con scarsi  risultati). L'utente ha sentito il bisogno di non sentirsi semplicemente  un dato statistico da vendere al migliore offerente, quindi dare vita  ad un social network libero che non sottostasse alle leggi di una  società centralizzata è stata la logica conseguenza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Paolo Tacconi&lt;/strong&gt;: Forse sarebbe giusto chiederselo se,  per l'utente medio, i social network fossero il posto ideale per  eccellenza. E' vero, in questo momento hanno delle bellissime e  accattivanti funzionalità, ma se fossero stati perfetti l'alternativa  non si sarebbe cercata. Evidentemente si sentiva il bisogno di uno  strumento dove fosse facile avere sempre presente la visibilità di ciò  che postiamo. Allo stesso tempo si è cercato di creare una piattaforma  interoperabile, mentre gli altri social network sembrano piuttosto un  giardino racchiuso dentro un muro con le proprie regole non condivise e  la propria censura.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Perché Diaspora? Perchè questo nome biblico? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Per come la spiegano gli sviluppatori si tratta  di "dispersione". Il logo mostra infatti tanti semi che si disperdono a  simboleggiare i dati che sono sparsi su tanti pod (server); ma vuol  evidenziare anche il distacco dagli altri social network, dimostrare la  differenza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Diaspora appunto indica la struttura decentralizzata dei tanti pod dispesi geograficamente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Lo vedi dal simbolo che è un seme di soffione, e  ritengo che possa essere inteso in due sensi: sottolinea il fatto che è  nato per creare una diaspora dagli altri social network e crearne uno  nuovo, che è costituito da tanti semi che si spargono per il mondo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: I maligni dicono che Diaspora sia nato per l'esigenza dei  quattro studenti di reperire fondi e per poi scriverci la tesi di  laurea...&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Se avessero voluto far soldi non avrebbero  creato un progetto open source. Se fai questo non pensi al guadagno e  soprattutto non devi rendere conto di tutte le donazioni, inoltre sai  che tutti i soldi che guadagnerai andranno reinvestiti. Lo dimostra il  resonto pubblico di ogni centesimo donato e speso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Il progetto sta crescendo e il risultato è  soddisfacente e quindi basta questo per mettere i maligni a tacere. Se  poi i programmatori o gli ideatori ne  fanno un'attività, comunque sia,  lo scopo è ottimo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: E' vero che Marck Zuckeberg, creatore di Facebook, ha donato dei soldi? Se si perchè lo avrebbe fatto?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: E' vero e analizzando il fatto, in quel periodo  Facebook risentiva di critiche, non ci stupiremmo se fosse stata una  manovra. La donazione è stata annunciata durante un'intervista a &lt;em&gt;Wired&lt;/em&gt; dove veniva anche introdotto l'argomento sulle regole a protezione della  privacy adottate da Facebook.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: E' da considerare anche che il codice aperto può  anche essere  fonte di idea e di ispirazione come per esempio le liste  (aspetti) che sono state copiate, come faceva notare Paolo, sia da  Facebook che da Google+. Anche questo può essere stato un motivo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: E' successo davvero. Quando ci fu il lancio di  Diaspora fu una cosa di cui si sentiva parlare spesso. Ufficialmente non  c'è un comunicato dove Zuckerberg spiega le sue ragioni. Potrebbe  essere stata una sfida, come a dire "Non scalfirete Facebook anche se vi  finanzio", o "voglio vedere se sarete più bravi di me", ma possiamo  solo fare delle congetture. Potrebbe essere anche una questione di  immagine, anche se mi domando che ritorno possa avere. Resta il fatto  che Zuckerberg ha &lt;a href="https://joindiaspora.com/people/154"&gt;un profilo su Diaspora&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Funzionamento&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Come funziona Diaspora?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Tutti i dati degli utenti non risiedono in server  centrali come avviene per gli altri social network, ma i loro dati  vengono distribuiti geograficamente nel mondo. La registrazione avviene  su un solo pod, e su quello soltanto l'utente si può loggare e su quello  soltanto risiederanno i propri dati o quanto pubblicherà. Se un utente  vuole creare il proprio pod può farlo rimanendo in contatto con i propri  amici registrati su quel pod o con quelli di tutto il mondo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Si evita la ridondanza per privilegiare la  privacy: tu sei su un pod e i tuoi dati sono solo su quello. Un utente  sceglie dove registrarsi in base a diversi elementi quali, ad esempio,  la fiducia che ha nel gestore del pod o in base alla vicinanza  geografica. L'utente ha anche la possibilità di effettuare dei backup,  nel caso dovesse succedere qualcosa evita la perdita di ciò che ha  pubblicato.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;:  E' un ibrido tra funzionalità scelte di Twitter  e Facebook, quindi assodate nei social network, ma è dotato anche di  caratteristiche nuove e originali. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Essendo un'alfa, Diaspora è ancora su invito ma ci si può registrare anche senza su alcuni pod. Come mai questa scelta?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: In effetti, essendo open source sarebbe bastato  cambiare una riga di codice e renderlo disponibile a tutti, ma per quel  che rigurda JoinDiaspora che è il pod dei fondatori si aspetta che i  tempi siano più maturi prima di aprirlo a tutti. Vorrei specificare però  che quando si installa un pod è a discrezione di chi lo installa se  renderlo libero o meno, viene lasciata libertà di scelta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: E' una scelta dovuta a motivi tecnici. Quando è  stato lanciato il servizio, il codice non era particolarmente testato e  inoltre il pod (JoinDiaspora) avrebbe potuto avere dei problemi se ci  fossero stati tanti utenti sopra. Così è stato deciso di limitare le  iscrizioni per migliorare e ottimizzare il funzionamento della  piattaforma. Con la nascita di altri pod si è potuto differenziare il  servizio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: L'interfaccia somiglia molto a quella di Facebook, ma "dentro" cosa c'è di diverso?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Non bisogna guardare alla veste grafica,  all'interfaccia utente, quello che lo rende diverso in maniera  significativa è la decentralizzazione della rete.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: La libertà di poter scegliere il pod sul quale iscriversi per esempio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;:  L'elemento fondamentale è il codice aperto e  quindi, volendo, possiamo avere la possibilità di sapere davvero cosa fa  mentre lo usiamo! Poi la rete distribuita prospetta il ritorno a  Internet libera e senza frontiere. I pod sono stati pensati in modo da  poter comunicare tra loro, con la stessa apertura con cui parlano alla  pari i server di posta elettronica, una pietra miliare di internet. Oggi  non è più scontato che i servizi in rete siano interoperabili. E  infine, ma non meno importante, dietro a Diaspora non c'è una  corporation che controlla i propri iscritti. Al massimo potrebbe  succedere per un pod, è vero, ma ciò non significa controllare l'intera  rete. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Dal punto di vista dell'utente cosa lo differenzia dagli altri social network?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Importante è il fatto che l'utente sia una parte  attiva. Può influire sullo sviluppo, correggere i bug se ne ha le  competenze, senza aspettare che ci siano nuove feature, o che qualcuno  lo faccia per lui o semplicemente discutendo, partecipando o proponendo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: L'utente appunto non è solo un utilizzatore  finale ma partecipa attivamente.C'è ad esempio il forum, il wiki, la  traduzione, la possibilità quindi di essere propositivi e anche e non  ultimo di poter creare un nuovo pod.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Su Diaspora ci sono impostazioni  intenzionalmente semplicissime che ti permettono di sapere quello che  fai e di poterlo fare facilmente. E' vero, si può dare a un utente la  possibilità di personalizzare ogni dettaglio, ma più impostazioni ci  sono più è difficile capire le conseguenze delle scelte che si fanno.  L'utente resta in possesso dei dati, il che non è una cosa così ovvia  ormai. Io posso caricare una foto su Diaspora e sapere che rimarrà mia,  nel senso che nessuna società potrà farne uso senza il mio consenso. La  cancellazione dei dati è definitiva. Devo dire che la comunità è ancora  piccola ma frizzante. E poi, come è fisiologico che sia, ci sono ancora  una pioggia di bug.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: cosa è richiesto a chi voglia contribuire?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: La conoscenza di Ruby on Rails, un framework per applicazioni web molto semplice, e javascript&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Ci vogliono anche persone che installino nuovi pod per aiutare ad ampliare la rete e a studiarne il comportamento.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Non serve comunque essere sviluppatori, io ad  esempio che non so programmare riesco a fare la mia parte in tanti modi  perchè bisogna anche pensare a cosa serve, come proporre agli utenti,  come promuovere e quindi non servono solo competenze informatiche. Il  progetto deve essere supportato anche in questi modi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Filosofia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Perchè gli utenti dovrebbero preferire Diaspora agli altri social network?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Se hanno a cuore la privacy trovano terreno  fertile e questo rappresenta un motivo non indifferente per sceglierlo; e  poi il fatto di poter essere parte attiva e non dei semplici  utilizzatori.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Per sentirsi in una comunità, cosa che succede  di rado in altri social network: anche se non ci si conosce di persona  ci si interessa ai nuovi utenti e li si aiuta, si condividono  esperienze, ci si consiglia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Soprattutto, come dicevo prima, per le impostazione semplici e la qualità dei pod.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: La beta &lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;rà rilasciata a breve: e i bug? E le novità?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Per quanto riguarda i bug direi che la  sincronizzazione tra  pod non è perfetta, è difficile vedere i tag che  sono sui diversi pod, trovare le persone a volte è difficoltoso e in  passato non si vedevano i post tra pod diversi o arrivavano in ritardo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Quello di cui parla Silvia è un problema  conosciuto nei sistemi decentralizzati_ laddove c'è uno scambio di  messaggi tra pod, se un pod è down per una qualche ragione, trascorso un  certo periodo il messaggio viene perso. Però voglio aggiungere che sono  arrivo alcune nuove funzionalità, una la stiamo già sperimentando ed è  quella di poter bloccare le persone. Inoltre già qualche mese fa ho  implementato una estensione per Google Chrome, chiamata &lt;em&gt;Diaspora Publisher&lt;/em&gt;,  che permette di condividere articoli o siti web sul proprio profilo di  Diaspora. Infine ho sviluppato la chat testuale e la videochat che  presto saranno disponibili. Ho presentato questi progetti al Google  Summer Of Code 2011 e il giorno dopo erano già stati copiati dagli altri  social network. Questo ci mostra la differenza che passa tra l'avere  uno stuolo di sviluppatori a disposizione e uno solo che lavora a un  progetto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: I bug sono aumentati perchè, con l'avvicinarsi  della beta, sono state inserite velocemente delle nuove funzionalità che  devono essere ancora stabilizzate e che hanno anche creato, in alcuni  casi, delle regressioni. La novità maggiore sono gli "aspetti" che sono  stati proposti anche su Google+ e Facebook, ma che sono nati su Diaspora  e restano un aspetto fondamentale di questo social network. Si tratta  dell'equivalente delle cerchie di amici o dei gruppi. Non sono pubblici e  servono a scegliere con chi condividere i post, in base agli aspetti  della nostra vita.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Quali sono i punti di forza dei social network più  famosi, e in cosa devono essere migliorati o potenziati rispetto a  Diaspora?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Il punto di forza degli altri social network è  la quantità di utenti. Un utente di solito si iscrive dove trova gli  amici mentre su Diaspora difficilmente, per ora almeno, si trovano  persone che si conoscono nella vita reale. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: La potenza di  Facebook è l'enorme numero di  utenti è poi la semplicità di creare un circuito di discussione e  condivisione. Il punto debole di questa rete è il modello di business  che consiste nella profilazione e nella raccolta dei dati e non si può  migliorare, perchè Facebook vive solo di questo: è la sua ossatura.  Inoltre non va trascurato il numero degli sviluppatori ed esperti  marketing che ci lavorano. E' difficile con questi presupposti trovare  punti che possono essere migliorati salvo quelli che riguardano la sfera  privata. Infatti il network è stato ottimizzato a misura dell'utente,  tranne che in quei settori che sono funzionali proprio alla famigerata  raccolta di dati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: In che modo Diaspora dovrebbe fare la differenza?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Diaspora non è nata per distruggere o  soppiantare altri social network, ma per dare la una possibilità di  scelta che mancava. La differenza la sta già facendo e lo dimostra il  fatto che Google+ e Facebook l'abbiano &lt;em&gt;copiata&lt;/em&gt;. Se consideriamo  che è solo un'alfa la cosa non è indifferente. Quante alfa ci sono che  hanno influenzato colossi quale è Facebook?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Per la qualità del servizio che offre. Inoltre,  essendo un progetto open source, si può contribuire e guardare  all'interno e vedere cosa accade al contrario di quanto avviene negli  altri social network a cui bisogna affidarsi e fidarsi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Abbiamo letto tutti quello che è successo a un utente  Facebook che ha richiesto i propri dati e si è visto recapitare tutto  quello che aveva postato compreso quanto aveva cancellato. Non credete  che questo, oltre a non essere etico, rappresenti l'impossibilità di  cancellare dalla memoria eventi che si vorrebbero dimenticare?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: La tecnologia ci aiuta a tenere il ricordo di  eventi che altrimenti dimenticheremmo. E' una forma di memoria  artificiale che aiuta la nostra. Quelli di Facebook hanno interesse a  mantenere tutti i dati che riguardano gli utenti per poterli reperire e  riutilizzare, hanno infatti il controllo totale su quanto pubblicato che  non si possiede più dal momento in cui si condivide.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Diaspora cancella effettivamente i dati che  vogliamo cancellare e questo lo sappiamo perchè il codice è aperto e  vediamo le operazioni che vengono svolte. In verità è Internet che ci  pone davanti a questa novità perchè le informazioni che mettiano online  anche involontariamente rischiano di  rimanerci per sempre. Si possono  fare cose di cui ci si può pentire in futuro o pubblicare dati che  vengono visti da chi non vogliamo. Non è giusto dover essere sempre  pronti a rispondere della nostra vita privata a meno che non sia una  cosa legalmente rilevante. I social network non danno garanzia che il  passato sfumi e potenzialmente potrebbe anche essere usato contro di  noi. Può succedere anche su Diaspora, ma il fatto che le informazioni  siano suddivise su aspetti le rende più sicure per la vita di tutti i  giorni. E' interesse di tutti che ci siano piattaforme di social  networking che non solo diano la possibilità di cancellare i dati, ma  che anche abbiano a cuore in tutto e per tutto le necessità dell'utente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Futuro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: I social network stanno avendo un successo incredibile. Da cosa pensate nasca questo bisogno di mettersi così a nudo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: La nostra epoca è quella in cui le persone  tendono ad aver voglia di mettersi in mostra, ma è riduttivo ritenere  che i social network abbiano successo a causa del fatto che le persone  abbiano bisogno di mettersi a nudo. Un social network è uno strumento  molto variegato per comunicare e informarsi, un mezzo usato anche molto  per moda e quindi non si può ridurre il successo dei social network alla  questine del narcisismo, è una forzatura. E' vero anche che i social  network sono una forma di comunicazione complessa rispetto a quanto per  esempio può essere una chat, per cui con il primo finisci per  trasmettere tante informazioni personali a più persone di quante in  realtà vorresti. E' proprio questo eccesso di condivisone che fa  guadagnare e quindi l'utente è incentivato a condividere. A conti fatti  potrebbe non essere una scelta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Gli strumenti ci sono, dipende dall'uso che se  ne fa, non serve mettersi a nudo e Diaspora non lo richiede né lo  impone. Non c'è nessuna restrizione e non vengono chiesti dati  personali, si può essere chi si vuole, anche una persona diversa da  quella che si è realmente. Negli altri social network invece non possono  essere inseriti dati diversi da quelli reali perchè non si possono  vendere dati inventati quindi tutto deve essere associato alla vera  identità di una persona.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Ci sono due aspetti fondamentali per cui i  social network hanno successo: uno è che molti utenti sono appagati dal  riscontro che hanno in Rete, e l'altro motivo è che le persone hanno  bisogno di svago e di divertimento e di stare a contatto con gli altri.  Un altro aspetto che ho constatato, è che stare su queste reti è molto  rassicurante. Nell'ambito dei nostri contatti è facile che si crei una  cerchia di persone più ristretta, di quelli che la pensano esattamente  come noi, con gli stessi punti di vista o esperienze simili. Così una  rete che, potenzialmente, ti potrebbe aprire al mondo, rischia di avere  l'effetto opposto, perché puoi sempre evitare il confronto con chi la  pensa diversamente. Nella vita reale è raro trovarsi in un contesto così  plasmabile a piacere.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: quali sono le aspettative degli sviluppatori per il futuro?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Migliorare e raggiungere più utenti che non  siano solo utenti, che collaborino allo sviluppo e siano sensibili ai  temi dell'open source.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Rendere la loro attività redditizia nel senso  che possa diventare sostenibile anche senza le donazioni. Credo che  l'intenzione sia quella di mettere su una società che si occupi di  Diaspora e che possa pagare gli stipendi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: La comunità italiana in cosa sta contribuendo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Diaspora è fatta dalla comunità che la vive. Gli italiani stanno contribuendo nello sviluppo e nella traduzione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: La comunità italiana è parecchio incisiva e fa  anche da leva. C'è stato un periodo, per esempio, in cui ha sollecitato i  programmatori perché dessero maggiori feedback su quanto stavano  facendo. C'è molta voglia di sapere come sta andando lo sviluppo.  Inoltre credo che siano stati soprattutto gli italiani a promuovere la  creazione della funzionalità "ignora utente". &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Vorrei sottolineare che la community italiana è  la più numerosa dopo quella angolofona, francese e tedesca. Quindi è   facile trovare utenti italiani, ed è facile che la comunità italiana si  organizzi e sia ascoltata, come diceva Paolo, proprio perché numerosa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Pensate in futuro di avere un successo pari a quello degli altri social network anche in termini di guadagno?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VC&lt;/strong&gt;: Non si pensa al guadagno, ciò che arriva dalle  donazioni serve a mantenere vivo il progetto, non esistono banner e i  dati non vengono venduti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SM&lt;/strong&gt;: Diaspora è una &lt;a href="http://diasporafoundation.org/"&gt;fondazione&lt;/a&gt;, e quindi non è  orientata al profitto, non c'è l'intento di accumulare soldi né di  arricchire nessuno; gli sviluppatori fondatori ricevono giustamente uno  stipendio, che deriva unicamente dalle donazioni. A ogni modo nessuno  vieta a chi mette su un pod di crearsi modi per guadagnare o  finanziarsi, e sarà sempre l'utente che avrà la libertà di sceglierà su  quale iscriversi. C'è piena libertà anche su questo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PT&lt;/strong&gt;: Il guadagno non è uno degli scopi dichiarati di  Diaspora, ma è anche molto presto per capire. Twitter per esempio ha  molto successo ma non sono riusciti a trovargli ancora un modello di  sotenibilità economica. Posso dire che Diaspora è pensato più per  l'utente che per il profitto, in aderenza allo spirito del software  libero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;a cura di &lt;em&gt;Patrizia Bisaccia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte &lt;a href="http://punto-informatico.it/3340322/PI/Interviste/diaspora-compie-un-anno-ingrana-beta.aspx"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La pubblicazione su questo blog è a cura dell'autrice&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt; A Rita che scriveva come io non farò mai&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8413434697470167689?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8413434697470167689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8413434697470167689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8413434697470167689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8413434697470167689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/11/diaspora-compie-un-anno-e-ingrana-la.html' title='Diaspora compie un anno e ingrana la Beta'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BreIMV6eblg/TsbAwmoddqI/AAAAAAAAAaI/SzYV0fpu0Qw/s72-c/LogoDiaspora.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7743213945840013879</id><published>2011-09-11T11:09:00.006+02:00</published><updated>2011-09-11T11:24:31.712+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Risolvere il problema di login con checkgmail</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-EYSwdQjLhFA/Tmx8U25xOwI/AAAAAAAAAW0/L0kay843RwI/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-EYSwdQjLhFA/Tmx8U25xOwI/AAAAAAAAAW0/L0kay843RwI/s200/images.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651028330220174082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da qualche tempo checkgmail mi segnalava un errore al login e non si connetteva, non lo faceva sempre era una cosa fastidiosa e, cercando in rete ho potuto verificare che Google ha modificato la procedura per il login. Ho effettuato l'update come si consiglia &lt;a href="http://ubuntuforums.org/showthread.php?p=10094745"&gt;qui&lt;/a&gt;, ma senza ottenere risultati. E' un'operazione che va comunque effettuata perchè,continuando a cercare, ho scoperto che era necessaria una patch, disponibile per la versione updatata, e quindi, come viene proposto su questo &lt;a href="http://forums.linuxmint.com/viewtopic.php?f=141&amp;amp;p=470738"&gt;forum&lt;/a&gt;, da &lt;a href="http://sourceforge.net/tracker/index.php?func=detail&amp;amp;aid=3406322&amp;amp;group_id=137480&amp;amp;atid=738663"&gt;qui &lt;/a&gt;ho scaricato la patch e da terminale, come root, mi sono posizionata nella directory che la conteneva  e ho scritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;patch `which checkgmail` checkgmail.patch&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ho mandato in esecuzione il programma e il problema non si è più presentato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7743213945840013879?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7743213945840013879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7743213945840013879&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7743213945840013879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7743213945840013879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/09/minihowtorisolvere-il-problema-di-login.html' title='Minihowto:Risolvere il problema di login con checkgmail'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EYSwdQjLhFA/Tmx8U25xOwI/AAAAAAAAAW0/L0kay843RwI/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3195116546620314036</id><published>2011-07-06T14:56:00.004+02:00</published><updated>2011-07-06T18:22:35.481+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Imparare divertendosi con Qimoit</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-96eiIxeUrkc/ThRcB8Kz6hI/AAAAAAAAAWs/R-HvN08Jiac/s1600/q.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 146px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-96eiIxeUrkc/ThRcB8Kz6hI/AAAAAAAAAWs/R-HvN08Jiac/s200/q.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626223022893689362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 28 giugno presso la scuola elementare di Bagno di Gavorrano, Claudio Carboncini del &lt;a href="http://www.grolug.org/"&gt;GroLug&lt;/a&gt; ha tenuto un corso di aggiornamento per le maestre del comprensorio relativamente a Qimoit e ai software pensati per la didattica della scuola primaria.&lt;br /&gt;Le maestre hanno partecipato numerose e motivate ponendo domande e proponendo esempi pratici sull'applicabilità dei software illustrati.&lt;br /&gt;Mi sono resa conto, in questo contesto, che i bambini vanno coinvolti in maniera partecipativa e che se sono adeguatamente stimolati riescono ad ottenere risultati notevoli.. Non è sicuramente facile riuscire ad ottenere la loro attenzione totalmente perchè a quell'età hanno talmente tanti stimoli esterni, interessi e distrazioni che già solo tenerli seduti dev'essere un'impresa. Ritengo quindi che il lavoro di una maestra della scuola primaria sia molto impegnativo ma anche, una volta raggiunti gli obiettivi prefissati, molto gratificante.&lt;br /&gt;Ho già raccontato l'esperienza di Claudio con i bambini e lo scopo di questo corso è amplificarla ed estenderla a tutte le classi del comprensorio di Gavorrano. Sono sicura che tutte le maestre presenti all'incontro si siano già messe all'opera perchè sono rimaste entusiaste di Tuxpaint, Scratch, i giochi matematici e di memoria che trovano su Qimoit e troveranno il modo di coinvolgere i loro bambini stimolando la loro fantasia e le loro attitudini rendendo così i programmi più divertenti e facendo il loro lavoro in chiave decisamente più dinamica. L'uso dei laboratori a tutto tondo aiuta senz'altro a socializzare, ad esprimersi in maniera creativa e collaborativa, a dare sicurezza ai più timidi e ad inserire nel contesto classe anche i diversamente abili. Se a questo si aggiunge che i software sono gratuiti e sicuri e diversi da quelli ai quali sono abituati direi che davvero la situazione è ottimale.&lt;br /&gt;Buon lavoro quindi alle maestre ed ai bambini che a settembre impareranno divertendosi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito, per chi fosse interessato, i link utili per ottenere la distribuzione e la guida per l'installazione.&lt;br /&gt;qimoit.iso: http://www.debian-edu.it/qimoit.iso&lt;br /&gt;qimoit.iso.md5: http://www.debian-edu.it/qimoit.iso.md5&lt;br /&gt;la documentazione sull'installazione in formato pdf: http://www.debian-edu.it/qimoit1.pdf&lt;br /&gt;la documentazione sull'installazione in formato html: http://www.debian-edu.it/qimoit1html.html&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3195116546620314036?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3195116546620314036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3195116546620314036&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3195116546620314036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3195116546620314036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/07/imparare-divertendosi-con-quimoit.html' title='Imparare divertendosi con Qimoit'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-96eiIxeUrkc/ThRcB8Kz6hI/AAAAAAAAAWs/R-HvN08Jiac/s72-c/q.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5722673290912367626</id><published>2011-06-10T08:03:00.001+02:00</published><updated>2011-06-11T15:43:55.665+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Metti Tux tra i bambini e avrai una storia magica</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dSzAGsk4uSc/TfNwacEGntI/AAAAAAAAAWk/oSuzecgKsJI/s1600/tool_stamps_tint-t.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dSzAGsk4uSc/TfNwacEGntI/AAAAAAAAAWk/oSuzecgKsJI/s200/tool_stamps_tint-t.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616956759773454034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta..... no, non sto raccontando la favola di  Pinocchio ma sto per farvi vedere come Claudio Carboncini e una classe  di bambini delle Elementari di Bagno di Gavorrano, abbiano realizzato  una storia utilizzando strumenti liberi. Lo farò con una punta di  invidia perchè il mio sogno è insegnare proprio a loro perchè sono  dotati di una creatività che non ha eguali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ecco un assaggio:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esperienza uso tecnologie informatiche nella scuola primaria di Bagno di Gavorrano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt; di Claudio Carboncini&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questo documento descrive sommariamente l'esperienza sull'uso delle  tecnologie informatiche effettuate nel pomeriggio con bambini di 6-7  anni durante i mesi di gennaio-maggio 2011 presso la scuola primaria del  Bagno di Gavorrano.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In particolare viene analizzato il programma Tuxpaint e un suo  possibile uso da parte di bambini delle prime classi della scuola  primaria. In una prima fase i bambini hanno disegnato a mano libera su  carta i modelli proposti (personaggi manga, cane, gatto..) che  utilizzano le forme di base, in una seconda fase hanno riprodotto al  computer il disegno a mano libera con il programma Tuxpaint.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; TuxPaint ha un limite importante: pur essendoci le forme di base una  volta inserite nell'immagine non è possibile più selezionarle e  spostarle.&lt;br /&gt;L'editor grafico di Scratch, un programma di programmazione per bambini,  sviluppato dal M.I.T. di Boston, pur essendo meno ricco di TuxPaint,  permette di selezionare e spostare parti della figura disegnata.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Scratch è un software con molte funzionalità che permette tra l'altro  di programmare le figure disegnate, simulando il movimento delle  stesse.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono stati presentati anche programmi di  autoapprendimento-divertimento come Childsplay, Gcompris e TuxType, che  hanno visto impegnati tutti i bambini per circa 6 ore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I bambini meno motivati sull'uso delle forme per riprodurre il  disegno fatto nella prima fase (quasi sempre della prima classe della  scuola primaria) hanno utilizzato questi programmi per molto più tempo  tenendo sotto controllo nel laboratorio la loro esuberanza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tutti i programmi utilizzati, hanno licenza gpl o licenza comunque  libera, con l'obiettivo di incentivare la copia e la distribuzione del  sofware a costo zero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il laboratorio dove si è sviluppata la parte operativa  dell'esperienza era in condizione non buone, sia dal punto di vista  dell'hardware (macchine non funzionanti con architetture obsolete e con  diverse dotazioni di ram da 48 Mb a 512) che del software (Win 98, Win  2000, Win XP).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con l'aiuto del Grolug di Grosseto, si sono eliminate le macchine non  funzionanti, sostituendole con pc riadattati che sono stati dotati in  genere con 512 Mb di Ram.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si è installato il sistema operativo Qimo for Kids, basato sulla distribuzione ubuntu 10.04 su tutti i pc.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ho riiportato la sola introduzione ma se volete entrare nella favola vi invito al &lt;a href="http://dl.dropbox.com/u/16989340/gavorrano_esp2011v4.pdf"&gt;download&lt;/a&gt; del lavoro completo e potrete vedere all'opera: Crabzilla, Fizzle Kitty, Dino Crush...e ditemi se non è magia!&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5722673290912367626?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5722673290912367626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5722673290912367626&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5722673290912367626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5722673290912367626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/06/metti-tux-tra-i-bambini-e-avrai-una.html' title='Metti Tux tra i bambini e avrai una storia magica'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dSzAGsk4uSc/TfNwacEGntI/AAAAAAAAAWk/oSuzecgKsJI/s72-c/tool_stamps_tint-t.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7585921857039018848</id><published>2011-06-03T09:20:00.002+02:00</published><updated>2011-06-03T09:31:58.052+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Lezione di Linux all'ITC di Grosseto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-au5yCiiT1_s/TeiLpE4YeNI/AAAAAAAAAWY/UR6eSyNVMs8/s1600/800px-Unity-2D_Natty.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-au5yCiiT1_s/TeiLpE4YeNI/AAAAAAAAAWY/UR6eSyNVMs8/s200/800px-Unity-2D_Natty.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613890473318447314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' diventata ormai una tradizione per le quinte del corso Mercurio  dell'ITC “V. Fossombroni” di Grosseto assistere,  in questa parte  dell'anno scolastico, a una lezione su Linux. Quest'anno, alle classi  terminali, si è aggiunta anche una prima perchè, con la riforma  dell'istruzione, si fa informatica dal primo biennio e quindi di sistemi  operativi sentono parlare anche i più piccini.&lt;br /&gt;Alle 8 di mercoledì quindi ci siamo trovati in aula magna dove il  tecnico mi aveva preparato un portatile con Ubuntu sulla quale, per la  prima volta ho potuto vedere Unity il desktop environment che ha  sostituito Gnome nella distribuzione di Canonical.&lt;br /&gt;Ho provato un po' di fastidio perchè sono troppo abitudinaria e non  trovare tutto al posto che mi aspettavo non mi ha fatto piacere ma tutto  si è svolto meglio di come avessi pensato.&lt;br /&gt;Ho iniziato parlando della filosofia che sta alla base del software  libero, specificando che non si tratta di politica che con i sistemi  operativi nulla ha a che vedere, delle regole del software libero,  passando per l'OpenSource e poi soffermandomi su Gnu/Linux e sulle  differenze che ci sono tra questo sistema operativo e quello di  Microsoft. Ho cercato di spiegare anche le difficoltà che può incontrare  un nuovo utente Linux, come risolverle, come ci voglia spesso tanta  pazienza.&lt;br /&gt;Ho parlato anche dei progetti che il Grolug segue in questo momento e  quindi :Dossier Scuola, Wiild, Netlive, delle distribuzioni per i  bambini delle elementari e del testo di matematica per il biennio Matematicac3.&lt;br /&gt;I ragazzi sono stati molto attenti  e molte domande sono state poste,  con mia sorpresa, dai più piccini e le due ore programmate per la  lezione sono volate.&lt;br /&gt;Dopo aver teminato, mi sono resa conto che c'erano ancora tante cose da  dire ma dopotutto è bene lasciare sempre qualche curiosità per dare modo  a chi vuole di poter approfondire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7585921857039018848?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7585921857039018848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7585921857039018848&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7585921857039018848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7585921857039018848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/06/lezione-di-linux-allitc-di-grosseto.html' title='Lezione di Linux all&apos;ITC di Grosseto'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-au5yCiiT1_s/TeiLpE4YeNI/AAAAAAAAAWY/UR6eSyNVMs8/s72-c/800px-Unity-2D_Natty.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6987482406781491715</id><published>2011-04-17T10:19:00.001+02:00</published><updated>2011-04-17T10:22:07.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Il dossier scuola di ILS</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://www.dossierscuola.it/wiki/images/thumb/7/73/CopertinaSTAMPA.png/130px-CopertinaSTAMPA.png" align="right" /&gt; Il software libero è lo strumento vincente per il miglioramento dell'educazione dei giovani nonché un mezzo potente nelle mani dei docenti. Nell'ambito dei cambiamenti che sono in atto nella scuola, il dott. Luca Ferroni, coordinatore del Dossier Scuola, ci parla del progetto che sta portando avanti, promosso da Italian Linux Society, e che coinvolge ampia parte della comunità degli appassionati di software libero italiani. &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Punto Informatico: Descriverebbe per noi il &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/PaginaIniziale"&gt; dossier scuola&lt;/a&gt; per quello che rappresenta o dovrebbe rappresentare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Luca Ferroni: Il Dossier scuola è una raccolta di buone pratiche per l'utilizzo di software libero nella scuola italiana che raccoglie progetti già avviati nelle scuole, motivazioni sul perché la scuola dovrebbe usare software libero e suggerisce il cambiamento. Il nodo centrale è che molti l'hanno fatto e ne hanno tratto vantaggi e benefici. È rivolto a dirigenti, docenti e studenti per promuovere software libero nelle scuole perché il software libero ha a cuore l'educazione e la libertà dei giovani.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Quale è stata la molla che è scattata e ha dato vita a questo progetto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: La molla è stata all'assemblea di &lt;em&gt;Italian Linux Society&lt;/em&gt; dove Luca Menini (di ILS) ha proposto di realizzare un documento che raccogliesse le buone pratiche di utilizzo di software nella scuola e io mi sono preso carico di attivare questo progetto per coordinarne la realizzazione. Per dare visibilità ed efficacia al progetto, il Linux day è stato incentrato sulla scuola: a tale scopo lo slogan è stato "investiamo in oro grigio".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Come si è formato il gruppo che si occupa di questo progetto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Dopo il lancio dell'idea io mi sono proposto come coordinatore del progetto, con lo scopo di coinvolgere i gruppi che si interessavano già di queste iniziative a partire dal &lt;a href="http://pdp.linux.it/"&gt;PDP&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;Free Software User Group&lt;/em&gt; di Fabriano), per avere ciò che io definisco uno "scoglio": cioè una comunità ristretta da prendere come punto di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Quale è stato il passo successivo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Prendere contatti con chi già da anni si occupava di didattica aperta e di software libero nella scuola. Successivamente ci siamo iscritti alla lista della scuola ospitata da ILS, con l'impegno di aggiornarla costantemente sugli sviluppi del progetto e con la speranza che ci fossero interessati a darci una mano sui contenuti. A fine gennaio col PDP siamo andati ad una conferenza di Richard Stallman organizzata dall'Università di Bologna, da cui abbiamo praticamente trascritto l'intero paragrafo "Perché la scuola dovrebbe utilizzare Software Libero" della sezione 1. Poi abbiamo partecipato al convegno &lt;em&gt;Didattica Aperta&lt;/em&gt; dello scorso anno a Verona, dove siamo entrati in contatto con progetti giovani e innovativi come &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/wiki/index.php/DossierScuola_Sezione4_Progetto_Netlive"&gt;Netlive&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/wiki/index.php/DossierScuola_Sezione4_Progetto_Wii4Dida"&gt;Wiild&lt;/a&gt; e parallelamente abbiamo preso contatto con  progetti storici come &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/wiki/index.php/DossierScuola_Sezione4_Progetto_FUSS"&gt;FUSS&lt;/a&gt; del Sudtirolo e &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/wiki/index.php/DossierScuola_Sezione4_Progetto_SoDiLinux"&gt;SoDiLinux&lt;/a&gt; dell'Istituto Tecnologie per la Didattica.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Ci sono altri interlocutori che hanno contribuito?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: I contatti sono stati numerosi anche con altri gruppi giovani e meno giovani come ad esempio l'&lt;em&gt;Associazione per il Software Libero&lt;/em&gt; (AsSoLi), ed alcuni esponenti della &lt;em&gt;Free Software Foundation&lt;/em&gt;. Non possiamo tacere che i contenuti di questo documento, soprattutto nella parte delle motivazioni sono derivate da quanto ha fatto il progetto GNU negli ultimi 28 anni. In seguito abbiamo preparato le schede per inserire le esperienze di coloro che avevano sperimentato questi progetti per dare una linea guida a chi avesse voluto iniziare ad inserirli nel dossier. L'obiettivo infatti era valorizzare l'esistente in vista del futuro .&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Ci sono docenti nel gruppo che ha dato vita a questo progetto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Al momento, fra noi quattro autori c'è solo un docente di informatica, io ho qualche esperienza di insegnamento sia pur non nella scuola pubblica. Tuttavia abbiamo avuto circa 50 contributori che per la maggior parte sono docenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Che tipo di preparazione possiede il gruppo di lavoro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Siamo laureati ma anche studenti, con preparazione eterogenea, più che altro abbiamo creduto in questo progetto. La più giovane di noi è senz'altro Enza Viccione che a 17 anni ha partecipato al convegno di Verona con un proprio Poster e ha mostrato una grinta poco comune nei ragazzi della sua età. In fase di di stesura è stata la responsabile della sezione per i programmi didattici e laboratoriali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Cosa ha spinto persone giovani come voi, e non docenti, a pensare al software libero per la scuola pur non avendo le conoscenze di base su cosa la scuola abbia bisogno?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Siamo convinti che il software libero sia l'unico strumento efficace per la didattica. Viviamo un momento di crisi dell'educazione che percepiamo tutti, la fuga di cervelli, il livello di istruzione che si abbassa, difficoltà nel trovare lavoro. È vero molte dinamiche della scuola non le conosciamo nella pratica e negli aspetti burocratici, che sicuramente vanno oltre il software libero, ma ciò che sappiano è che quest'ultimo favorisce la conoscenza e anche l'educazione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Ci può elencare gli obiettivi che ritiene siano primari per questa iniziativa? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Il primo target è senza dubbio quello dell'educazione per far sì che la preparazione di uno studente si basi su premesse di trasparenza, rispetto, condivisione ed aiuto reciproco su un panorama di strumenti idonei che gli consentano di sviluppare una visione ampia e la capacità di adattamento per ovviare al rischio di avviarlo verso un percorso senza uscita. E per non essere, quando si troverà nel mondo del lavoro, solo il consumatore di una specifica azienda.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Prosegua.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Lo scopo è formare cittadini consapevoli in grado si scegliere non automi che hanno imparato una sola serie di operazioni, ma abbiano spirito critico, voglia di partecipare, condividere e approfondire. Anche se non siamo docenti pensiamo che questi principi siano educativi e fondamentali. La scuola, come tutta la società non sfrutta adeguatamente tutte le potenzialità della tecnologia dell'informazione e non comprende le opportunità offerte dalla riproduzione infinita della conoscenza a costo zero, dalla riusabilità, dal miglioramento continuo che si ottiene attraverso la condivisione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Questione di risorse.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Il prof Roberto Di Cosmo ci ricorda che l'economia si basa su risorse scarse, ma la conoscenza è un bene comune riproducibile infinitamente senza costi e perciò non è possibile né necessario farne economia. La scuola deve essere pronta a raccogliere questi stimoli. I ragazzi, nativi digitali, hanno voglia di esprimersi e condividere, ma vanno educati alla condivisione per accrescere la loro conoscenza e non alla chiusura cercando di nascondere le opportunità: non c'è peccato più grande di limitare la voglia di conoscere e di esprimersi dei ragazzi. A volte i loro sfoghi, anche in negativo, sono dovuti al non saper valorizzare le loro esigenze. Convogliare le loro energia con stimoli giusti si evolverà a favore della società. I ragazzi devono capire che hanno la possibilità di far evolvere la società e non si devono far sfuggire questa opportunità e soprattutto non se la deve far sfuggire la scuola.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Il progetto è destinato a un solo tipo di scuola o a tutte?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Alla scuola in generale di qualunque ordine e grado, il software è aperto all'istruzione in generale, speriamo che dalle Università venga una segnale forte perché costituiscono un nodo della rete importante per portare avanti queste attività. Sono già state avviate relazioni con Bologna, Ferrara e Bolzano.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Quali sono i requisiti per chiunque volesse entrare a far parte del gruppo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Oggi esiste un gruppo ristretto che mantiene il dossier scuola e invoglia all'integrazione. Il nostro punto chiave attualmente è comunicare il documento per farlo conoscere attraverso segnalazioni e presentazioni per comunicarlo ad altre associazioni ed iniziare ad aggregare l'interesse, condividendo le finalità con i gruppi che si occupano di software libero. Per chi vuole collaborare o solo seguirci, abbiamo pubblicato da pochi giorni un blog dove iscriversi per partecipare alla rete: come scuola o come singolo, o come gruppo di persone che si occupano della libera conoscenza e condividere la propria esperienza perché i temi dell'educazione che ci interessano sono tanti. Chi volesse collaborare in maniera fattiva può entrare a a far parte del gruppo a più livelli, dal gruppo "scoglio" (il &lt;em&gt;core&lt;/em&gt;), alla mailing list con cui ci coordiniamo e teniamo traccia delle cose da fare o delle decisioni prese.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: In base a quali criteri è stata effettuata la scelta del software?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Come ho già detto: valutando le esperienze già fatte, testando software diversi per ogni disciplina, per cercare di offrire solo alcuni programmi di riferimento e mettere il docente di fronte a una strada nota e sperimentata. Siamo convinti che se il docente trova interesse poi potrà cercare il software che gli è più congeniale. Ogni software valutato è stato scelto per qualità e valutazioni positive dei suoi fruitori.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Il dossier è stato presentato alle scuole? In che modo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: È stato presentato ad alcuni membri del Ministero dell'Istruzione che ha avuto copie del dossier e che hanno mostrato interesse per la nostra iniziativa. Al momento è in corso la distribuzione su tutto il territorio delle 10mila copie del dossier stampate da ILS. Alle scuole sarà presentato dai gruppi di software libero locali, sempre per il concetto del veicolare l'informazione attraverso chi già si occupa di questi temi nei rispettivi territori.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Il progetto non si limita a GNU/Linux. La scuola e la sua utenza, abituati a Windows, non sono pronti al grande salto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Il dossier scuola ha come oggetto il software libero, non è focalizzato su un particolare strumento. Secondo me è un errore parlare di strumenti se si perde di vista il quadro generale nel quale questi rientrano: gli strumenti di certo ci consentono di raggiungere la meta, per questo sono molto importanti e ne parliamo, ma ciò che dobbiamo valorizzare nell'educazione non è uno specifico programma o un sistema operativo, siano essi Gnu/Linux o LibreOffice, e neanche il movimento OpenSource che si focalizza sui vantaggi prettamente tecnici dei programmi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Questo non basta a far preferire soluzioni libere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Ripeto che sono sicuramente vantaggi importanti e che tutti i "marchi" sopracitati sono apprezzati, ma il raggiungimento degli obiettivi etici ed educativi sono garantiti solamente dall'approccio al software libero. Nella scuola l'arricchimento deve essere formare ed educare docenti e discenti alla consapevolezza e quindi alla scelta. La formazione è studio, spirito critico e di conseguenza l'efficacia e la potenza di un software passano in secondo piano, anche se possiamo comunque affermare che ci sono molte soluzioni libere più potenti delle alternative proprietarie. Se vogliamo mettere su un piatto i privilegi, quelli offerti dal software libero e sui quali il software proprietario non potrà mai offrire una valida alternativa sono proprio la motivazione educativa e formativa. Se l'attività della scuola non parte da questi presupposti, che sono alla base del software libero, è inutile partire con una migrazione perché il rischio è di trovarsi con strumenti più potenti, ma che comunque non rispettano le finalità didattiche.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Qual è dunque lo spirito del documento?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Con questo documento vogliamo dire: "prendiamo la strada dell'innovazione tecnologica ed educativa: insieme. Vi mostriamo che alcuni l'hanno intrapresa riscontrando riduzione dei costi, vantaggi per l'offerta formativa, sicurezza informatica, minori necessità di manutenzione ed innovazioni tecnologiche".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Parliamo di adesioni e di esperienze.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Le esperienze sono varie e variegate, vanno da chi ha messo su laboratori, chi l'infrastruttura di rete, chi ha pubblicato il portale, chi il sistema di e-learning per la gestione dei corsi, a chi ha realizzato percorsi di musica e cinema per stimolare la creatività dei bambini. Alcune esperienze si sono tramutate in progetti che ancora di più aumentano la riproducibilità del percorso. Il numero non è ampio ma ci sono scuole di ogni ordine e grado, sono distribuite nel territorio italiano, anche se concentrate più a nord. Sia nel wiki che nella versione cartacea, in forma più ridotta, si possono trovare le testimonianze dettagliate ed utili indicazioni su come fare per portare l'esperienza nella propria scuola.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Nella dedica si legge:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; "Gli autori di questo documento dedicano l'opera ai docenti e ai giovani studenti. Ai primi perché sappiano offrire ogni giorno gli stimoli giusti alle nuove generazioni e farne così dei cittadini maturi capaci di scegliere. Ai secondi perché abbiano il coraggio di prendere decisioni determinanti per costruire insieme il proprio futuro".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qual è il messaggio racchiuso in queste parole? Di chi sono queste parole?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Il messaggio è il nocciolo della questione:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Scuola per piacere educa! Professori per piacere educate! Cercate di ascoltare e capire questi ragazzi e la realtà in cui vivono e di reinterpretare l'insegnamento alla luce delle possibilità che vi vengono offerte e che loro stessi vi chiedono di sfruttare. E allo stesso tempo tu ragazzo che aspetti? Lo so che vuoi darti da fare per migliorare le cose, lo so che hai una gran forza e voglia di esprimerti: fallo. Con coraggio. Senza paura. Tu puoi costruire il futuro. Non imprigionare la tua forza, non usarla per privare gli altri di ciò che potresti dare loro, ma liberala per costruire insieme qualcosa di bello. Qualcosa di nuovo, di eccitante ed innovativo, dal punto di vista tecnologico, sociale, culturale, quello che preferisci".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;È stato anche questo un lavoro a più mani, io ho lanciato l'idea iniziale della dedica, ma poi, come noteranno i lettori, sono molto prolisso, e quindi ci abbiamo lavorato a più mani per renderla adeguatamente sintetica ed efficace.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Nell'esperienza comune, spesso i progetti Open hanno successo solo nell'ambito della comunità o solo presso chi di questo si occupa. Il dossier scuola può smentire questo adagio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Ancora è presto per smentirlo, stiamo facendo ora il vero "salto nel buio" iniziando a rivolgerci all'esterno della nostra piccola nicchia. Anche se i primi risultati positivi li abbiamo avuti con apprezzamenti anche da parte del Ministero e di alcuni Uffici Scolastici Regionali. Anche qui è importante far capire che questo non è un documento per informatici. Per questo affrontiamo gli aspetti valoriali, e abbiamo curato molto lo stile semplice di comunicazione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Il dossier completo valuta ogni aspetto, dalle esigenze del docente, della struttura scolastica, a quella degli utilizzatori finali, e la scelta del software che viene proposto è veramente ampia e diversificata. Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Sicuramente sì. Sinceramente sono pienamente soddisfatto e anche gli altri del gruppo lo sono. Credo che, nel nostro piccolo, abbiamo fatto qualcosa di importante: abbiamo fatto il punto della situazione di quanto in Italia già da anni si sta muovendo. Una sintesi che ritengo strumento fondamentale per poter verificare quanto fatto ed ipotizzare nuovi percorsi più efficaci. Un piccolo rammarico è non essere pronti con una "comoda" rete di distribuzione, ma a poco a poco sono convinto che i dossier raggiungeranno un ampio numero di gruppi locali e di scuole. Aggiungo anche che siamo in un momento di evoluzione. Dopo la tappa importante del Linux Day dove si è parlato molto del documento, c'è stata la fase di rifinitura ed infine la stampa grazie a ILS. Ora vogliamo cogliere l'occasione della distribuzione per aggregare l'interesse e poter non solo raccogliere nuove esperienze, ma attuare in altre scuole quanto scritto. Per questo stiamo cercando di dare anche una sostenibilità economica al progetto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;PI: Nell'ultima pagina del dossier si legge:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"È una raccolta di motivazioni, suggerimenti, progetti e buone pratiche di adozione: un elenco dettagliato ed esplicativo da dove le scuole potranno prendere esempi e contatti con chi ha già trovato una soluzione, e gli appassionati un riferimento per sensibilizzare le scuole stesse."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Viene quindi ribadito come il dossier sia una traccia, un riferimento. Lo sviluppo è chiuso o c'è ancora spazio per contributi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;LF: Sempre aperti a commenti e suggerimenti: quello che stiamo facendo è sviluppare una rete fra scuole, associazioni, gruppi, professionisti ed enti per promuovere nuove esperienze, nuove soluzioni e la libera formazione nella scuola. Vi invito a contattarci all'indirizzo &lt;a href="mailto:dossierscuola@pdp.linux.it"&gt;dossierscuola@pdp.linux.it&lt;/a&gt; o tramite il sito &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/PaginaIniziale" title="DossierScuola PaginaIniziale - PDPiki"&gt;www.dossierscuola.it&lt;/a&gt;:insieme riusciremo!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;a cura di Patrizia Bisaccia&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://punto-informatico.it/3135651/PI/Interviste/interviste-dossier-scuola-ils.aspx"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La pubblicazione su questo blog è a cura dell'autrice&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6987482406781491715?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6987482406781491715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6987482406781491715&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6987482406781491715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6987482406781491715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/04/il-dossier-scuola-di-ils.html' title='Il dossier scuola di ILS'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4645454253180694060</id><published>2011-03-31T20:33:00.007+02:00</published><updated>2011-04-01T09:02:46.413+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Uno strano Spam da Puremobile Inc.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-BXRC7FjZMXM/TZTK49ITc_I/AAAAAAAAAUw/Sntrx56XOLE/s1600/purem.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 127px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BXRC7FjZMXM/TZTK49ITc_I/AAAAAAAAAUw/Sntrx56XOLE/s200/purem.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5590316117304505330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ho ricevuto questa strana e-mail che era tra gli spam che io guardo sempre per vedere se c'è qualcosa di particolarmente interessante:&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per aver ordinate da Puremobile Inc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il questo messagio e solo da informarvi che il&lt;br /&gt;vostro ordine ero stato ricevuto ed attualmente&lt;br /&gt;e nel fase di elaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro riferimento di ordine e  9014.&lt;br /&gt;Avrete bisogno di questo in corrispondenza.&lt;br /&gt;Tale ricevuta non e prova di acquisto.&lt;br /&gt;Riceverete la fattura stampata via posta a indirizzo di fatturazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete schelto la paga con la carta di credito.&lt;br /&gt;La carta verra addebitata a somma di 745.00 USD&lt;br /&gt;e "Puremobile Inc." apparira'  accanto alla tassa di vostra dichiarazione.&lt;br /&gt;L'informazione sul vostro acquisto appare sotto nel file.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto io stesso consiglio di solito, ho aperto il file allegato che, oltre a non contenere virus (la scansione viene effettuata su ogni allegato dal servizio di posta che uso per questo tipo di mail), visualizzava una fattura reale intestata a tale Malek Moustadraf residente in Canada.&lt;br /&gt;Che razza di spam è? Non spinge ad inviarla ad altri nè a rispondere. Pubblicità? Non mi sembra. Phishing? Non chiede di loggarsi ad alcun sito, non chiede informazioni personali nè il numero di carta di credito. Bufala? Non racconta niente se non che ho fatto un ordine in un italiano palesemente mortificato da un traduttore on line pessimo. Catena? Non invita a inviarla a nessuno. Non trovo spiegazioni e anzi invito chi mi legge ad aiutarmi a risolvere questo mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto i commenti vorrei tranquillizzare tutti coloro che si sono allarmati e non è il caso perchè la fattura è reale ma intestata a una persona diversa da chi riceve la mail, che nessuno ha i vostri dati personali nè tantomeno i dati della vostra carta di credito (ovviamente non rispondete inviandoli :) ), che probabilmente è un pesce d'aprile come suggerisce qualcuno e nemmeno molto ben studiato. Forse lo scopo era creare un pò di allarmismo. Mi resterà questa curiosità :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4645454253180694060?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4645454253180694060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4645454253180694060&amp;isPopup=true' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4645454253180694060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4645454253180694060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/03/uno-strano-spam-da-puremobile-inc.html' title='Uno strano Spam da Puremobile Inc.'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BXRC7FjZMXM/TZTK49ITc_I/AAAAAAAAAUw/Sntrx56XOLE/s72-c/purem.png' height='72' width='72'/><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2821366152507902193</id><published>2011-03-03T21:44:00.005+01:00</published><updated>2011-03-05T12:46:28.321+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La fine di Sid</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come si intuisce dal titolo, alla fine qualche giorno fa, ho rimosso Sid. Per quanto fosse divertente sperimentare soluzioni alternative ai problemi che si presentavano via via, mi sono resa conto che non era possibile tenere una distribuzione unstable su un computer che uso quotidianamente. Oltretutto, dopo l'ultimo update si bloccava di continuo ed ero costretta a riavviare. Sebbene ogni giorno ci fossero aggiornamenti che correggevano errori, ho installato Squeeze senza troppi indugi e devo dire che è assolutamente perfetto!&lt;br /&gt;Ho scaricato il mini cd e in poco tempo ho avuto un pc completamente funzionale e con tutto l'hardware riconosciuto, compresa la scheda wireless. Gli sviluppatori Debian sono veramente all'avanguardia :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2821366152507902193?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2821366152507902193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2821366152507902193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2821366152507902193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2821366152507902193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/03/la-fine-di-sid.html' title='La fine di Sid'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6729520399767042402</id><published>2011-02-18T18:21:00.002+01:00</published><updated>2011-02-18T18:24:18.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Licenze open:scegliamo informati</title><content type='html'>&lt;div class="content clear-block"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Molti di noi scelgono il copyleft per proteggere il software o le opere intellettuali che producono ma spesso non si hanno le idee chiare su quale licenza sia meglio scegliere, cosa consentire e cosa no a chi farà uso di ciò che è stato realizzato.&lt;br /&gt;Abbiamo chiesto all'avvocato Luca Sileni di Wikimedia Italia di aiutarci a comprendere meglio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;In generale, quando si parla di licenze libere o copyleft cosa si intende?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si intendono tutte quelle licenze che siano alternative al classico copyright.&lt;br /&gt;Parlando in termini atecnici (anche in virtù del fatto che l’accezione “copyright” non è propria della lingua italiana ma di quella inglese), per copyright si intende solitamente il classico “tutti i diritti riservati” che un determinato autore ha sulla propria opera.&lt;br /&gt;Le licenze libere ognuna a proprio modo, liberano (appunto) uno o più diritti esclusivi dell’autore dell’opera in favore dell’utilizzatore finale.&lt;br /&gt;Il copyleft, quindi, non è altro che il termine con cui si identificano tutte quelle licenze che siano alternative al copyright e che quindi concedono (ognuna a proprio modo e secondo propri limiti) tutta una serie di facoltà specifiche all’utilizzatore finale (o fruitore). Facoltà che è l’autore a decidere di concedere, spogliandosi parzialmente di uno o più diritti che gli sono propri in favore di chi fruisce della propria opera.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;Se dico GPL cosa  risponde?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La GPL, nome completo GNU General Public License, è una licenza utilizzata per il software comunemente detto open source. Rappresenta una delle prime licenze così dette “libere” ed è nata alla fine degli anni ’80 ad opera di Richard Stallman ed Eben Moglen per rilasciare il software che veniva creato all’interno del progetto GNU (acronimo di GNU is Not Unix) nato nel 1983 con l’intento di costruire un sistema operativo completamente libero e rilasciato seguendo una gestione alternativa dei diritti di autore.&lt;br /&gt;Accanto alla GPL , legata come detto al software , venne sviluppata anche la GFDL (GNU Free Documentation License) licenza libera utilizzata per i manuali e per la documentazione dei software rilasciato in GPL.&lt;br /&gt;Tale licenza è rimasta per lungo tempo una dei pochi strumenti , legati al mondo dell’open source ,che permettesse di creare dei testi liberamente accessibili e modificabili da chiunque.&lt;br /&gt;Proprio in virtù di tali caratteristiche è stata la licenza adottata sin dal 2001 da Wikipedia. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;Oggi però sono molto utilizzate anche le Creative Commons &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le licenze Creative Commons sono nate a cavallo fra il 2002 ed il 2003 grazie all’associazione no profit “Creative Commons”. Tali licenze godono oggi di una buona notorietà e “fortuna” grazie alla loro semplicità di applicazione e di comprensione anche da parte di chi non ha dimestichezza con testi giuridici.&lt;br /&gt;Tali licenze hanno struttura modulare, ossia, data una licenza di base l’autore può decidere quali ulteriori clausole inserire nella licenza finale. Ad ogni clausola corrisponde una maggiore ristrettezza nelle facoltà dell’utilizzatore dell’opera.&lt;br /&gt;La “Cc,by,nc,nd” (ad esempio) identificata la licenza Creative Commons (Cc) che consente all’utilizzatore finale di divulgare liberamente l’opera a patto di indicare l’autore originale della stessa (by) e che lo obbliga altresì a non modificare l’opera (nd=no opere derivate) e a non sfruttarla commercialmente (nc=no sfruttamento commerciale).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;la differenza sostanziale tra le due licenze che ha descritto in cosa sta? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La GFDL è una licenza univoca mentre le Creative Commons sono una serie di licenze modulari che consentono all’autore di decidere quali facoltà concedere a chi fruisce dell’opera.&lt;br /&gt;La GFDL (rapportandola con le Creative Commons) è molto simile alla Cc,by,sa, tant’è che negli ultimi tempi (grazie a degli specifici accorgimenti giuridici utilizzati nel testo della versione 3.0 di quest’ultima licenza) la Wikimedia Foundation ha preso la decisione di affiancare – nei propri progetti – alla storica GFDL anche la Cc,by,sa che ha, ad oggi, decisamente un più largo utilizzo ed una maggiore diffusione.&lt;br /&gt;Entrambe le licenze, comunque, prevedono due principali “impegni” per chi va a fruire dell’opera rilasciata con dette licenze, ossia, l’indicazione degli autori dell’opera (by) nel caso di riutilizzo della stessa e l’obbligo di rilasciare ogni eventuale opera derivata sempre con la medesima licenza (sa=Same attribution).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;Cosa caratterizza le  Creative Commons? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come detto le licenze Cc hanno una struttura sostanzialmente modulare, quindi – anche riferendoci agli esempi già formulati –, oltre alla generica indicazione “Cc” che indica la licenza di base, e al “By” che identifica la necessità di indicare l’autore/autori dell’opera in caso di diffusione e/o riutilizzo, l’autore potrà scegliere di aggiungere una o più delle seguenti clausole:&lt;br /&gt;Sa=Same Attribution (condividere allo stesso modo): obbligo di utilizzare la medesima licenza per ogni eventuale opera derivata da quella originaria;&lt;br /&gt;Nc=Non commerciale: divieto assoluto di uso commerciale dell’opera (questo divieto non opera – come è logico – per l’autore);&lt;br /&gt;Nd=Non opere derivate: divieto assoluto di trarre opere derivate da quella originaria.&lt;br /&gt;L’elenco completo di tutte le licenze è reperibile sul sito ufficiale della &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/"&gt;Creative Commons&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Che importanza hanno queste licenze  per la cultura libera? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Queste licenze rappresentano uno strumento che permette una maggiore e più agevole diffusione della cultura libera.&lt;br /&gt;Indubbiamente, qualora le Creative Commons o la GFDL non fossero mai state scritte, chiunque avrebbe comunque potuto creare un sito come Wikipedia elaborando un testo ad hoc che disciplinasse le condizioni di utilizzo dei testi e delle immagini contenute sul sito, ma sarebbe stato certamente più laborioso.&lt;br /&gt;Il fatto di avere un tipo di licenza già strutturata e ben definita consente a chiunque di accedere con facilità e senza eccesivi rischi al mondo delle licenze copyleft.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;Perché un autore dovrebbe scegliere una di queste invece che riservarsi tutti i diritti ? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La risposta in questo caso non può essere semplice né  tantomeno univoca.&lt;br /&gt;Ogni persona può avere diversi e molteplici motivi legati ad una scelta di questo tipo, mi è capitato di parlare con dei vignettisti che mi hanno, con molta franchezza, risposto che hanno adottato questo tipo di licenze perché comunque molti utenti prelevavano delle vignette dai loro blog e che in questo modo, almeno, li si legittimava a farlo a determinate condizioni.&lt;br /&gt;Altri scelgono le licenze libere per pure motivazioni di ordine etico, legate direttamente alla cultura libera e al concetto secondo il quale la conoscenza non può essere oggetto di mercimonio.&lt;br /&gt;Altri, ancora, approdano alle licenze libere per permettere alle proprie opere di godere di maggiori possibilità di circolazione, senza però rinunciare a futuri “auspicati” guadagni (molti gruppi musicali emergenti scelgono le licenze Cc proprio per questa ragione).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;Quali sono i fattori da valutare quando si sceglie un tipo di licenza? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vanno valutati soprattutto gli obiettivi che si hanno, nonché che cosa si vuol ricavare dalla propria opera.&lt;br /&gt;Se gli scopi sono, ad esempio, la massima diffusione senza però rinunciare al profitto, allora potrà essere idonea una licenza che consenta all’utilizzatore finale di godere liberamente dell’opera e di ridistribuirla, impedendo però allo stesso di sfruttarla commercialmente e di trarne opere derivate.&lt;br /&gt;Qualora, invece, lo scopo dell’autore sia quello di vedere la propria opera liberamente utilizzata da chiunque e “abbellita” o, se vogliamo, “modificata” da successivi interventi di altri autori, allora sarà certamente la Cc,by,sa ad essere la licenza può adatta a queste esigenze.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Si possono ottenere profitti anche utilizzando queste licenze? Ed in che modo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente si. Posto che l’autore è, al momento della creazione di un’opera d’arte, il detentore di tutti i diritti sulla stessa, il concedere alcune facoltà all’utilizzatore finale non significa assolutamente rinunciare totalmente ai diritti di sfruttamento economico su tale opera.&lt;br /&gt;Un musicista che pubblichi un proprio brano in Cc,by,nc,nd (ad esempio) potrà tranquillamente produrre e vendere un proprio cd, oppure far normalmente pagare il biglietto per i propri concerti. Semplicemente la sua opera potrà viaggiare libera in rete (ma anche fuori dalla rete) senza bisogno che sia obbligatorio pagare un corrispettivo per ascoltare il brano.&lt;br /&gt;Anche alcuni artisti conosciuti, su tutti i Nine Inch Nails, hanno deciso di adottare licenze simili a queste, proprio perché i fan della band continuano comunque ad acquistare i cd del gruppo e ad andare ai concerti, nonostante possano scaricare i brani in modo gratuito dal sito della band.&lt;br /&gt;Discorso analogo può essere fatto per le opere letterarie. Un determinato autore può inserire sul suo sito il testo integrale del proprio romanzo, ma allo stesso tempo stamparlo e venderlo tramite ordinari canali commerciali. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;In caso di violazione di una licenza cosa succede? A chi bisogna rivolgersi? Chi è competente in materia? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando la competenza territoriale (che dipenderà dalla nazionalità dell’artista e da tutta un’altra serie di fattori), qualora ci sia una violazione di una licenza copyleft, competente sarà comunque l’autorità giudiziaria, come lo sarebbe in caso di violazione del diritto d’autore.&lt;br /&gt;Sostanzialmente le licenze Creative Commons – benché non tutta la dottrina concordi sul punto – non sono altro che dei contratti che legano l’autore dell’opera al suo utilizzatore, quindi, un’eventuale violazione di detto accordo, dovrà essere fatta valere dinanzi all’autorità giudiziaria.&lt;br /&gt;Come detto, però, se da una parte studiosi come Andrea Monti ( ritengono pienamente applicabile &lt;a href="http://www.maxdev.it/Article656.html"&gt;la disciplina dei contratti&lt;/a&gt; alle licenze, dove una licenza corrisponderebbe ad un c.d. contratto per adesione. Esiste anche, altra parte della dottrina, su tutti Carlo Piana) che ha &lt;a href="http://www.piana.eu/repository/720_727.pdf"&gt;intravisto&lt;/a&gt; la possibilità di qualificare, anche se non in tutti i casi, la licenza quale mero atto autorizzativo.&lt;br /&gt;Un atto, quindi, con cui non si stipula un vero e proprio contratto con l’utilizzatore finale, ma attraverso il quale l’autore autorizza il fruitore a compiere una determinata serie di operazione sulla propria opera. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Anche se non è una licenza libera vorrei che mi parlasse del pubblico dominio perchè  ha delle attinenze con l'argomento.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il così detto Pubblico Dominio, identifica il momento in cui su una determinata opera vengono meno i diritti di sfruttamento economico e tutte gli altri diritti connessi, ad eccezione del così detto “diritto d’autore morale” che è diritto personalissimo ed imprescrittibile e che, di conseguenza, non decade mai.&lt;br /&gt;Per esempio, il diritto di sfruttamento su una mia opera scadrebbe (secondo la nostra attuale normativa) dopo 70 anni dalla mia morte.&lt;br /&gt;Trascorso tale termine chiunque potrebbe fruire liberamente di detta opera non violando – però – il diritto d’autore morale e, quindi, non potendo mai prescindere dall’attribuzione della paternità all’opera stessa (in parole povere nessuno potrebbe mai spacciare per propria un’opera di qualcun altro, benché sia diventata di pubblico dominio)&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6729520399767042402?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6729520399767042402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6729520399767042402&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6729520399767042402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6729520399767042402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/02/licenze-openscegliamo-informati.html' title='Licenze open:scegliamo informati'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3418983843809136172</id><published>2011-02-14T20:52:00.003+01:00</published><updated>2011-02-15T11:59:19.350+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>I Motori di ricerca e San Valentino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-gRRSNx1jwbY/TVmIwIJoDyI/AAAAAAAAAUk/7OWSw7AdSWo/s1600/cuore.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 104px; height: 109px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gRRSNx1jwbY/TVmIwIJoDyI/AAAAAAAAAUk/7OWSw7AdSWo/s200/cuore.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573636374250655522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggevo che oggi le frasi più ricercate sui motori di ricerca sono state "frasi d'amore" o "sms per San Valentino". Che squallore, ho pensato!&lt;br /&gt;Possibile che anche per il giorno dedicato agli innamorati bisogna affidarsi ad internet? E la fantasia, la poesia, l'ispirazione? Chissà quante donne o uomini hanno ricevuto gli stessi biglietti, gli stessi sms scritti da chissà chi e non dalla persona amata! Non basta ascoltare il cuore? Importa poco se il messaggio è sgrammaticato, poco poetico o retorico, importa poco anche se non c'è, basta uno sguardo, una carezza, un sorriso che fanno più di tante parole. In un giorno di festa così commerciale diamo più importanza a chi amiamo e non sviliamolo con una ricerca su Google!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3418983843809136172?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3418983843809136172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3418983843809136172&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3418983843809136172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3418983843809136172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/02/i-motori-di-ricerca-e-san-valentino.html' title='I Motori di ricerca e San Valentino'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gRRSNx1jwbY/TVmIwIJoDyI/AAAAAAAAAUk/7OWSw7AdSWo/s72-c/cuore.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5985803954914978287</id><published>2011-02-13T18:03:00.004+01:00</published><updated>2011-02-13T18:28:56.108+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><title type='text'>Ancora Sid</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi ostino a&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-7gh_1axDDCE/TVgUpltFYUI/AAAAAAAAAUc/FQFtF_n0RIs/s1600/sid.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 52px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-7gh_1axDDCE/TVgUpltFYUI/AAAAAAAAAUc/FQFtF_n0RIs/s200/sid.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573227243599388994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; tenere una distribuzione instabile perchè ogni giorno quando accendo il pc non so cosa accadrà e mi diverte cercare soluzioni alternative. Il più delle volte, quando installo gli aggiornamenti, mi dimentico di deselezionare quelli che so avranno effetti negativi e devo ripristinare molte cose. Ho optato quindi per installare solo pacchetti stabili ma ho anche notato che i problemi che avevo con Xserver sono stati risolti:non installava due dipendenze e mi toccava installare daccapo la versione stabile perchè mi ritrovavo con la riga di comando e senza interfaccia grafica ad ogni riavvio.  Devo dire che oggi non ho avuto molto da fare a parte che con amsn perchè la 098.4 parte solo da root ma non ci voglio perdere tanto tempo perchè lo uso talmente poco che anche se non funziona importa poco. Col fatto che mi ostino a non deselezionare l'aggiornamento mi trovo a dover reinstallare ogni volta la versione precedente e poichè sono pigra, se dovesse ricapitare lo lascerò non funzionante :)&lt;br /&gt;Una cosa strana che permane tuttora è che, secondo il network manager non ho installate nè la eth0 nè la wlan0 nè tantomeno le ho mai usate, mentre funzionano entrambe perfettamente. In questo momento sto usando la wlan0. Riesco a vederle e passare dall'una all'altra attraverso il monitor di rete.&lt;br /&gt;Ho dovuto installare Icedove e rimuovere evolution al quale mi ero abituata perchè non riuscivo a gestire la posta: era sempre offline e l'opzione per lavorare online era "spenta".&lt;br /&gt;Ho dovuto "adattare", sostituendo il software che usavo, le mie esigenze a quelle della mia distro ma  imparo tanto e poi... si sa sono una smanettona :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5985803954914978287?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5985803954914978287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5985803954914978287&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5985803954914978287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5985803954914978287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/02/ancora-sid.html' title='Ancora Sid'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7gh_1axDDCE/TVgUpltFYUI/AAAAAAAAAUc/FQFtF_n0RIs/s72-c/sid.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-300282578607284502</id><published>2011-02-05T19:58:00.001+01:00</published><updated>2011-02-05T20:01:30.582+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>C'è un tempo per ogni cosa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri dalla parrucchiera sfogliavo distrattamente una di quelle riviste patinate e sono letteralmente inorridita vedendo la foto di una bambina di 4 anni con i tacchi e vestita in modo poco adatto a una piccina di quell'età, per tacere del trucco!&lt;br /&gt;L'articolo diceva che la bimba è dotata di carta di credito, in quale giorno della settimana fa shopping ed elencava le griffes che indossava.&lt;br /&gt;Mi è venuto da pensare che i servizi sociali dovrebbero intervenire e affidare la bimba ad una famiglia più adatta, infinitamente più povera a livello materiale ma più ricca di amore.&lt;br /&gt;I bambini non devono camminare come se fossero ad una sfilata di moda, devono stare comodi, insudiciarsi, ricevere coccole ed attenzioni e non avere idea di cosa sia il denaro!&lt;br /&gt;Quali saranno le aspettative di questa bimba quando di anni ne avrà 10? Cosa avrà da chiedere o da fare o da vedere?&lt;br /&gt;Mi viene in mente un passo della Bibbia che, io che sono cattolica, tengo sempre a mente, tratto,spero di non sbagliare, dal Dal libro di Qoèlet (3, 1-22).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per ogni cosa c’è il suo momento,&lt;br /&gt;un tempo opportuno per ogni faccenda sotto il cielo&lt;br /&gt;Tempo per generare, tempo per morire;&lt;br /&gt;tempo per piantare, tempo per sradicare il piantato;&lt;br /&gt;tempo  per uccidere, tempo per guarire;&lt;br /&gt;tempo per demolire, tempo per costruire;&lt;br /&gt;tempo per piangere, tempo per ridere;&lt;br /&gt;tempo per fare lutto; tempo di danzare;&lt;br /&gt;tempo per gettare pietre, tempo per raccoglierle;&lt;br /&gt;tempo per abbracciarsi, tempo per staccarsi dagli abbracci;&lt;br /&gt;tempo per cercare, tempo per perdere;&lt;br /&gt;tempo per conservare, tempo per buttare via;&lt;br /&gt;tempo per strappare, tempo per ricucire;&lt;br /&gt;tempo per tacere, tempo per parlare;&lt;br /&gt;tempo per amare, tempo per odiare,&lt;br /&gt;tempo di guerra, tempo di pace.&lt;br /&gt;Quale profitto, per chi agisce, in tutto il suo affaticarsi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So per certo che i genitori della bimba, che non cito di proposito, non lo conoscono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-300282578607284502?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/300282578607284502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=300282578607284502&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/300282578607284502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/300282578607284502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/02/ce-un-tempo-per-ogni-cosa.html' title='C&apos;è un tempo per ogni cosa'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-988110505014137239</id><published>2011-02-02T18:59:00.006+01:00</published><updated>2011-02-02T19:29:06.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Upgrade da Lenny a Sid e risoluzione problemi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa faccio di solito in un pomeriggio di noia? Incasino il mio pc ovviamente!&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio ho pensato bene infatti di passare a Debian Sid e cosa ho fatto? Ho aperto il file sources.list )in /etc/apt e ho sostituito lenny con sid, poi ho fatto un apt-get update e apt-get dist-upgrade. Caso ha voluto che il grub2 si piantasse e al riavvio ovviamente l'odioso error 15. Niente panico, si cerca una live, ne ho trovata una di Ubuntu e ho digitato nel terminale grub-install /dev/sda. E' andata anche troppo bene (mi sono detta), ho letto di casi in cui non si installa così facilmente, ma al riavvio il pc partiva solo in modalità testuale. Login quindi da utente, startx ed ecco l'interfaccia grafica ma come ripristinare il login grafico? Ho letto tantissimo ma niente, non era il server X a non funzionare. Apro synaptic e vado a controllare se GDM (Gnome Display Manager) è installato:non lo era! E non lo erano parecchie altre cose, tipo gedit per fare un esempio, i miei solitari di pysol, amsn, il wireless (ma questo me lo aspettavo).&lt;br /&gt;Come mi è sparita tutta sta roba? Davvero non saprei dirlo.&lt;br /&gt;Installo tutto con synaptic, per pysol invece risolvo su SourgeForge ma con tanta fatica perchè ho provato altre strade senza successo. Compilo e via.&lt;br /&gt;Provo a installare il wireless come &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2010/02/howtoconnessione-wireless-con-atheros.html"&gt;avevo fatto&lt;/a&gt;  con Lenny ma niente. Dopo tanto cercare trovo questa &lt;a href="http://www.edmondweblog.com/index.php/2010/11/27/compat-wireless-su-debian-squeezesid/"&gt;guida&lt;/a&gt;, la seguo ma alla fine quando scrivo &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;code&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;modprobe ath5k&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/span&gt; mi dice che i driver di configurazione devono essere tutti dentro /etc/modprobe.d. Copio quindi nella directory modprobe.conf e a questo punto riavvio.&lt;br /&gt;Il wireless funziona! E funziona pure il led che indica la connessione (non si era mai acceso finora).&lt;br /&gt;Spero di aver finito. Ma chi può dirlo? E in ogni caso, cosa mi inventerò in un altro pomeriggio di noia?  :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-988110505014137239?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/988110505014137239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=988110505014137239&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/988110505014137239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/988110505014137239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/02/minihowtoupgrade-da-lenny-sid-e.html' title='Minihowto:Upgrade da Lenny a Sid e risoluzione problemi'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8541898024277523917</id><published>2011-01-23T11:55:00.002+01:00</published><updated>2011-01-23T12:01:01.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Public Domain Day:il giorno dopo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri, come annunciato nel post precedente, si è tenuto a Grosseto il Public Domain Day, vi ho partecipato attivamente a causa della defezione all'ultimo minuto o quasi, del relatore che avrebbe dovuto parlare di Pirandello, Deledda e Fitzgerald. Avrebbe dovuto relazionare e leggere i brani di quegli autori e quindi abbiamo dovuto sostituirlo in fretta e furia, con due giovani laureate in lettere per la relazione sugli autori e... con me per la lettura dei brani.&lt;br /&gt;Ero molto titubante, ma il mio amore per la letteratura e le mie esperienze teatrali di gioventù hanno fatto il resto e così ho letto brani tratti da "Tenera è la notte" di Fitzgerald, da "Cenere" della Deledda e da "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello.&lt;br /&gt;E' stato un pomeriggio pieno, ricco, partecipato e carico di emozione specialmente da parte mia e di Jenny e Valentina che relazionavano davanti a un pubblico per la prima volta.&lt;br /&gt;Erano presenti anche il Sindaco, che ha rivolto delle domande all'avvocato Sileni di Wikimedia Italia e l'assessore alla cultura, che è intervenuto in relazione agli argomenti della giornata e soffermandosi sulla cultura libera e su come il Comune di Grosseto sia all'avanguardia sull'uso di strumenti liberi e soprattutto sull'uso di software libero.&lt;br /&gt;Tra il pubblico facce note e non, nuovi amici e persone interessate alla giornata.&lt;br /&gt;Un evento nuovo per noi e per la città ma sicuramente da ripetere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8541898024277523917?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8541898024277523917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8541898024277523917&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8541898024277523917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8541898024277523917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/01/public-domain-dayil-giorno-dopo.html' title='Public Domain Day:il giorno dopo'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-56332249438296013</id><published>2011-01-18T18:38:00.004+01:00</published><updated>2011-01-22T18:52:59.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Public Domain Day 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TTXRunFtolI/AAAAAAAAAUQ/QLwGjuKwFyU/s1600/PDday.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 168px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TTXRunFtolI/AAAAAAAAAUQ/QLwGjuKwFyU/s200/PDday.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563583513383248466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="content clear-block"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 1 gennaio di ogni anno è stato scelto per celebrare in tutto il mondo gli autori le cui opere diventano di pubblico dominio.&lt;br /&gt;Da quest'anno non sono più soggetti a copyryght: Isaac Babel,Walter Benjamin,John Buchan,Mikhail Bulgakov,F. Scott Fitzgerald, Emma Goldman, Paul Klee, Selma Lagerlof, Leon Trotsky, Vito Volterra, Nathanael, West,Walter Benjamin, Mikhail Bulgakov.&lt;br /&gt;Il Grolug, in collaborazione con la Biblioteca Chelliana, renderà omaggio, il 22 gennaio 2011, ad alcuni di questi eccezionali scrittori, nonchè ai due premi Nobel italiani Pirandello e Deledda.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo quindi  presso la sala del Consiglio Comunale in Piazza Duomo a Grosseto dalle 15.30 alle 18.30.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt; Questo il &lt;strong&gt;programma&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;15.30     Saluti delle autorità&lt;/p&gt; &lt;p&gt;15.45     Ing. Fabrizio Felici, Presidente Associazione GroLug Grosseto&lt;br /&gt;                     Presentazione della giornata&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16.00     Avv. Luca Sileni, Wikimedia Italia&lt;br /&gt;                      L'importanza delle licenze “libere” per la cultura&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16.30          D.ssa Valentina Larici, d.ssa Jenny Bigiarini, Biblioteca Chelliana&lt;br /&gt;                    Autori “liberati”: Francis Scott Fitzgerald, Grazia Deledda, Luigi Pirandello&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16,50     Lettura di brani scelti da Fitzgerald, Deledda, Pirandello&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.15     Prof. Claudio Carboncini, Associazione GroLug Grosseto&lt;br /&gt;                      La cultura “libera” nella scuola&lt;br /&gt;                      Presentazione del libro di testo “libero” per le scuole                   "Matematica C3”&lt;/p&gt; &lt;p&gt;18.00     Ing. Fabrizio Felici, Presidente Associazione GroLug Grosseto&lt;br /&gt;                 Progetto wiiLD: una lavagna digitale “libera” per le scuole&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il manifesto è disponibile &lt;a href="http://www.grolug.org/uploads/manifesto_pubdomday11.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-56332249438296013?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/56332249438296013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=56332249438296013&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/56332249438296013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/56332249438296013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/01/public-domain-day-2011.html' title='Public Domain Day 2011'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TTXRunFtolI/AAAAAAAAAUQ/QLwGjuKwFyU/s72-c/PDday.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7485030904483480557</id><published>2011-01-17T16:26:00.003+01:00</published><updated>2011-01-17T16:30:08.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Commenti spariti</title><content type='html'>Nel rimuovere uno spam dai commenti ho notato che  ne erano spariti alcuni. Non ho idea di come questo sia potuto succedere e, sebbene abbia cercato per capire il come e il perchè ed il modo per recuperarli, ho trovato solo richieste senza risposta di altri a cui è capitata la stessa cosa. Io non posso che scusarmi con chi ha commentato per il disservizio ed augurarmi che non accada ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7485030904483480557?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7485030904483480557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7485030904483480557&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7485030904483480557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7485030904483480557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/01/commenti-spariti.html' title='Commenti spariti'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6782133005387845929</id><published>2011-01-14T10:46:00.005+01:00</published><updated>2011-01-15T16:43:34.800+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:intallazione di OpenOffice 3.2 su Debian</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TTHAnlRzL4I/AAAAAAAAAUI/jY-J-onBdH8/s1600/OO.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 136px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TTHAnlRzL4I/AAAAAAAAAUI/jY-J-onBdH8/s200/OO.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562438801033473922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stamattina ho installato la nuova versione di OpenOffice, avevo ancora la 2.4 che, per la mia proverbiale pigrizia non mi decidevo a sostituire. Ho scaricato quindi la 3.2 per Debian e Ubuntu, l'ho scompattata, ho eliminato la versione che avevo, si può fare da Synaptic o&lt;br /&gt;# apt-get remove openoffice*.*&lt;br /&gt;è da rimuovere anche dalla home le directory manualmente (ricordate che sono nascoste!) e poi, da terminale ovviamente, ho installato la nuova. vediamo i passaggi.&lt;br /&gt;# tar xvf nome pacchetto (o doppio clic sull'icona)&lt;br /&gt;# cd nome pacchetto&lt;br /&gt;# cd DEB&lt;br /&gt;# dpkg -i *.deb&lt;br /&gt;Dopo di ciò tasto destro sulle Applicazioni---Modifica menu---Ufficio---selezionare tutto ciò che riguarda OpenOffice e l'ho rimosso.&lt;br /&gt;A questo punto ho installato il pacchetto che si trova in /DEB/desktop-integration/openoffice.org3.2-debian-menus_3.2-9502_all.deb&lt;br /&gt;l'ho fatto con il tasto destro e gdebi.&lt;br /&gt;Non è ancora finita: tasto destro sui file di OpenOffice e poi su proprietà e apri con e ho selezionato OpenOffice 3.2. Basta farlo su uno per tipo.&lt;br /&gt;Come sempre semplice e veloce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6782133005387845929?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6782133005387845929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6782133005387845929&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6782133005387845929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6782133005387845929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/01/minihowtointallazione-di-openoffice-32.html' title='Minihowto:intallazione di OpenOffice 3.2 su Debian'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TTHAnlRzL4I/AAAAAAAAAUI/jY-J-onBdH8/s72-c/OO.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3303190426665473353</id><published>2011-01-08T12:57:00.005+01:00</published><updated>2011-01-16T16:10:29.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Disattenzioni che si pagano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi capita, quando tengo dei corsi di informatica per principianti e vedo tutti impauriti davanti ai pc, di sottolineare che un non è un utente inesperto a far danni bensì il contrario. Ebbene la settimana scorsa ho dato prova a me stessa che questa teoria è assolutamente corretta. Stavo installando Linux su un pc con Windows e, per disattenzione o troppa sicurezza, non ho fatto caso che la home andava a installarsi direttamente sulla partizione Windows, con il risultato che potete immaginare. Ho impiegato un giorno intero per ricostruire tutto poichè non avevo che un disco di Windows e quindi niente driver e devo dire che mi è stato molto utile questo &lt;a href="http://www.zhangduo.com/udi.html"&gt;software&lt;/a&gt; che mi ha permesso di reperire quanto mi mancava. Per fortuna avevo i backup dei documenti vari ed ho ovviato al danno. Ma quanto tempo! Non mi sono mancati nemmeno i problemi hardware perchè il pc non era nuovissimo e forse nel trasporto ha perso il jumper del disco fisso. Una situazione davvero fantozziana ma per fortuna ho potuto porvi rimedio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3303190426665473353?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3303190426665473353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3303190426665473353&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3303190426665473353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3303190426665473353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/01/disattenzioni-che-si-pagano.html' title='Disattenzioni che si pagano'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1277288659057517123</id><published>2011-01-03T21:11:00.005+01:00</published><updated>2011-01-09T23:13:02.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Pinguini alle elementari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al ritorno dalle vacanze i bambini delle scuole elementari di Giucarico (GR) troveranno una sorpresa sui loro computer: i pinguini!&lt;br /&gt;Stamattina infatti, con Fabrizio e Claudio, rispettivamente Presidente e Segretario del Grolug, abbiamo installato la distribuzione Debian4kids nel laboratorio che usano a scuola, grazie alla disponibilità ed alla lungimiranza delle loro docenti.&lt;br /&gt;Si tratta di una distribuzione pensata appositamente per la scuola primaria, ricca di  &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TSIuPTbmD7I/AAAAAAAAAUA/aCWCYA8MyUA/s1600/ookids.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TSIuPTbmD7I/AAAAAAAAAUA/aCWCYA8MyUA/s200/ookids.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558055730577543090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;software per la didattica, di giochi e perfino di una versione di OpenOffice personalizzata ad uso e consumo dei più piccoli.&lt;br /&gt;Abbiamo constatato che si installa facilmente anche su macchine non di ultima generazione e richiede uno spazio di 10GB.&lt;br /&gt;I bambini di Giucarico useranno inoltre Scribus per realizzare il loro giornalino scolastico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1277288659057517123?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1277288659057517123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1277288659057517123&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1277288659057517123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1277288659057517123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2011/01/pinguini-alle-elementari.html' title='Pinguini alle elementari'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TSIuPTbmD7I/AAAAAAAAAUA/aCWCYA8MyUA/s72-c/ookids.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6034596663124846521</id><published>2010-12-29T09:19:00.003+01:00</published><updated>2010-12-29T09:47:50.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Elena è ancora senza stufa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' passato un anno da quando Elena mi ha  &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2009/12/una-stufa-per-elena.html"&gt;scritto&lt;/a&gt; che aveva bisogno di una stufa, stavolta lo ha fatto in inglese:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;Hello,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;My name is Elena, I'm 34 years old and I write to you from the province in Russia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I work in the library and after my work I can use computer, when possible. I finded&lt;br /&gt;a few addresses on the Internet and decided to write you this letter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I have a 9-year-old daughter, her father left us, and we live with my mother.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recently, my mother losed her job because of the crisis in our region, and now our&lt;br /&gt;situation becoming is terrible.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gas and electricity are very expensive, and we can't afford to heat our home with it&lt;br /&gt;anymore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Winter is coming and the weather in our region is already very cold. We do not know&lt;br /&gt;what to do, and we are very afraid.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The only way to heat our home is to use a portable stove for heating with wood. We&lt;br /&gt;have wood savings in the barn and they can heat our house all the winter at no cost&lt;br /&gt;to us.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unfortunately, we can not buy this stove in our local market, because the cost of&lt;br /&gt;this oven is 8,045 rubles, and very expensive for us (the equivalent of 196 EUR).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I hope deeply that you can help. If you have any old portable stove, and if you have&lt;br /&gt;stopped using it, we would be very grateful if you can donate to us and to take&lt;br /&gt;measures for the transportation to us (we live 200 km from Moscow). This&lt;br /&gt;Furnaces are different, they are usually made of cast iron and weigh about 100 kg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I wish you a Merry Christmas and Happy New Year. I hope that the New 2011 Year will&lt;br /&gt;bring you happiness, good health and all your dreams come true!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: I am sorry for the mistakes in this letter. I studied English in school, and I&lt;br /&gt;forget many words already...&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente è un anno più vecchia, gli anni passano per tutti, e anche la sua bambina è cresciuta ma il freddo permane anche se non parla più di temperature. Che il clima sia meno gelido dell'anno passato da quelle parti? Se si considera il tempo dal quale questa mail circola, con i soldi che qualcuno ha sicuramente spedito, la cara Elena si è sicuramente comprata una villa.&lt;br /&gt;Sarei curiosa di sapere come va avanti la cosa e quali sono i termini per spedire il denaro. A me non è arrivata la quintalata di cioccolato al latte che avevo richiesto ma che posso pretendere? Io non ho freddo, non sto in Russia, non ho fatto leva sui buoni sentimenti, su argomenti che possono far mettere mano al portafogli come può esserlo una bambina. Dopotutto questa mail circola sempre nel periodo natalizio e un motivo ci sarà....&lt;br /&gt;Colgo l'occasione per fare i miei auguri a tutti coloro che passano dal mio salotto, in ritardo per Natale ma in tempo per l'anno nuovo, con la speranza che Elena finalmente si compri sta stufa (d'oro magari) e la smetta di rompere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6034596663124846521?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6034596663124846521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6034596663124846521&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6034596663124846521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6034596663124846521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/12/elena-e-ancora-senza-stufa.html' title='Elena è ancora senza stufa'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8651288042955993790</id><published>2010-11-21T10:05:00.004+01:00</published><updated>2010-11-22T08:13:48.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Lezione in punta di Wii</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Nel futuro della didattica non c'è solo la LIM. Nel giardino del software libero è spuntato un fiore fatto di open source e un tocco di hacking. Si chiama Wiild, e ha spopolato al Linux Day&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - In questi ultimi anni, la scuola ha fatto proprie le tecnologie informatiche che sono adattabili ed utilizzabili per la didattica. Questo processo di acquisizione è stato lento e non indolore ma ha portato ad avere, in molti casi, scuole attrezzate e in linea con i tempi. La novità di questi giorni è che le scuole sono state dotate di un certo numero di LIM (lavagne multimediali interattive) che sono destinate, pian piano, a soppiantare le lavagne col gesso e con i pennarelli alle quali tutti gli insegnanti sono abituati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere a disposizione una LIM mette il docente in condizione di fare il proprio lavoro in maniera (per l'appunto) interattiva, usandola come una lavagna ma anche, con il software apposito, di creare lezioni multimediali con video, voce ed effetti speciali vari salvando il tutto su file e rendendo così possibile aggiornare e modificare le varie unità didattiche; nonché di consentire agli alunni a casa di mettersi in pari con le spiegazioni come se fossero stati presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meraviglioso dirà chi legge, ma i costi di questa attrezzatura non sono insignificanti, e prima che in ogni aula ci sia una LIM potrebbero passare decenni. La soluzione nell'immediato però potrebbe essere la wiild che sostituisce degnamente la LIM e che è stata protagonista in numerosi Linux Day lo scorso 23 ottobre. A tal proposito, visto che anche a Grosseto se n'è parlato, il presidente del Grolug Fabrizio Felici ha accettato di parlarne a Punto Informatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Punto Informatico: Che cos'è la Wiild?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fabrizio Felici: La Wiild, ovvero Lavagna Digitale Wii dal nome di una famosa console videoludica, è un progetto nato nel 2007 e sviluppato rapidamente in vari paesi di tutto il mondo (non per niente è tutto software libero), per offrire un'alternativa efficace e a basso costo della LIM, Lavagna Multimediale Interattiva. Si basa su un principio molto semplice: la rilevazione dei movimenti che vengono fatti su una superficie piatta (schermo, telo, parete...), per poter dare dei comandi a un computer come se si avesse il mouse in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Cosa serve di preciso per ottenere una lavagna di questo tipo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Il cuore del sistema è il telecomando bianco a raggi infrarossi chiamato "Wiimote", che fa da traduttore di questi movimenti per il computer. L'attrezzatura necessaria è un normalissimo computer, solitamente ma non necessariamente portatile, collegato a un proiettore che proietta l'uscita video del computer sulla superficie prescelta e una penna a raggi infrarossi che funge da telecomando con un solo pulsante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Quali sono le funzioni dei diversi componenti?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Il Wiimote cattura i movimenti e le pressioni della penna sulla superficie tramite i raggi infrarossi che essa emette, e li re-invia al computer via bluetooth, ovvero via radio. Prima di iniziare c'è bisogno di una veloce fase di calibrazione, con la quale definire al Wiimote quali siano i bordi del nostro schermo, cosicché esso sarà in grado con precisione di "sentire" da quale punto del rettangolo è stato inviato il raggio dalla penna, e di dirlo al PC che si comporterà di conseguenza, solitamente facendo conto che in quel punto è stato cliccato il pulsante del mouse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Quali i vantaggi di questo sistema?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: È facile capire e immaginare le potenzialità di avere il controllo remoto del proprio schermo, di poter stare viso a viso con la platea invece che seduti alla tastiera. Esattamente come una lavagna coi gessi, si scrive, si clicca, si fa quel che si deve e poi ci si gira per mostrare quello che si sta facendo e interagire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Quali sono i costi effettivi per costruire la propria Wiild?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Posto di avere un computer che non deve essere particolarmente potente, i pezzi necessari sono i seguenti: proiettore (da 350 Euro), Wiimote (39 euro), penna a infrarossi (15-17 Euro). Oltre a questi ci può essere necessità di un dongle bluetooth su porta usb (10 Euro), e con questo set qualsiasi computer funziona. Volendo possiamo aggiungere all'occorrenza un apposito supporto in plexiglas per il telecomando (20 Euro) da avvitare a un treppiedi (5 Euro), e se non sivuole cambiare continuamente le batterie del telecomando un pacco batterie ricaricabili via usb (10 Euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Quali sono invece i costi del software?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Il software, essendo libero, non ha costi di licenza. Aggiungo che farsi una penna da soli è piuttosto semplice: basta 1 batteria stilo, un interruttore microswitch e un emettitore led a 940nm, cose che con 3-4 Euro si comprano. Già tre del nostro gruppo sono riusciti nell'impresa, facendo 3 penne differenti tra loro e funzionanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Qual è il software disponibile e quali sono i sistemi operativi compatibili?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Il software di supporto necessario alla traduzione dei clic sullo schermo, come molti software liberi, è disponibile in Rete in varie versioni e per tutti i sistemi operativi desktop (Windows, Mac e GNU/Linux). Uno dei più diffusi e sviluppati si chiama python-whiteboard, e ad esempio è disponibile nativamente per Debian e Ubuntu. Questo permette il collegamento con il telecomando e la calibrazione dello schermo, da qui in poi si può operare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Wiild è compatibile con altri software?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Ci sono altri software interessanti da farci funzionare assieme, sempre facilmente reperibili in Rete, come tutti quelli del pacchetto Educational di GNU/Linux, una tastiera virtuale cliccabile a schermo, e il più interessante: Ardesia, sviluppato tra l'altro da un bravo programmatore italiano. Quest'ultimo permette di scrivere in primo piano sullo schermo usando la penna come un gessetto, e tra l'altro dà modo di salvare in PDF e addirittura registrare quello che si sta facendo con VLC. Vale la pena ricordare che è tutto software libero, aperto e senza costi di licenza. Tra l'altro c'è una comunità dietro, una mailing list che risponde prontamente con competenza per qualsiasi problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Quanto tempo richiede l'installazione e la calibratura?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Il tempo di accendere il proiettore, poi il computer, e nel frattempo che il sistema carica si installa il telecomando a 30 gradi a sinistra del proiettore (angolo tra i due segmenti proiettore-lavagna-Wiimote, che va puntato al centro dello schermo) se il relatore è destrorso, 30 gradi a destra se è mancino. Poi si attiva il Bluetooth, si accende il programma di calibrazione, si premono i tasti 1 e 2 del telecomando, e dopo 30 secondi si presenta lo schermo di calibrazione. A questo punto si deve solo "cliccare" la penna nei cerchietti ai 4 lati dello schermo, in sequenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: È un sistema alla portata anche di un docente magari non proprio avvezzo all'utilizzo della tecnologia?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: L'istallazione è la parte più lunga ma basta un poco di pratica, magari due prove assieme a qualcuno che c'è riuscito, seguire le 2-3 regole suddette e tutto funziona. Un appassionato di informatica ci riesce al massimo al secondo tentativo. Alle nostre dimostrazioni, poi, diamo sempre modo di provare la penna a chi non l'ha mai sperimentata: dopo un minuto di incertezza perché la penna va messa obliqua, si divertono a usarla. Probabilmente si stupiscono quanto ci siamo stupiti noi la prima volta per quanto sia facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Ci sono differenze significative Wiild e la LMI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Didatticamente proprio no, fanno le stesse cose, sono schermi interattivi. Un touch-screen, una tavoletta grafica, non ha bisogno di essere calibrato ogni volta, e non ha batterie nel telecomando, ma ciò non giustifica certo la sproporzione di costo. Tra l'altro mi risulta che mentre nella Wiild la scelta di software sia praticamente senza limiti (tutto quello reperibile sotto GNU/Linux) ciò non è altrettanto vero per la LMI, che ha un set di programmi limitato per il suo buon funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Come si possono creare le lezioni interattive per la Wiild?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Le lezioni si possono preparare con OpenOffice.org ad esempio, esattamente come si preparano i lucidi per una presentazione, oppure come detto usare programmi educativi. I siti di riferimento sono &lt;a href="http://www.wiild.it/"&gt; wiild.it&lt;/a&gt; per il progetto in sé, e &lt;a href="http://www.dossierscuola.it/PaginaIniziale"&gt;dossierscuola.it&lt;/a&gt; per trovare una guida all'introduzione del software libero a scuola, che comprende indicazioni su molti ottimi programmi da utilizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Perché si dovrebbe preferire Wiild a una LMI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Pariamo dal motivo più evidente, le ridotte finanze scolastiche: il costo molto più basso. Con una LMI si acquistano 5 o 6 Wiild, e dove non ci sono soldi per comprare nemmeno una LMI ci possono essere alcune Wiild. Tra l'altro, volendo nulla vieta di far girare il proiettore tra le classi, ormai sono attrezzi portatili. Inoltre, con la Wiild si acquistano degli strumenti utili per altri scopi (il proiettore), e basta poco tempo e nessuna spesa per avere un sistema sempre aggiornato agli ultimi programmi disponibili. Quello che costa è l'hardware, che dura nel tempo ed è perfettamente scindibile dal software.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Non c'è solo l'aspetto economico da considerare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Motivi pratici: quello che gira nel sistema Wiild può funzionare in qualsiasi computer che è a casa, quindi gli studenti sono liberi di usare il materiale didattico come vogliono. Motivi di affidabilità: se si guasta una LMI quanto costa accomodarla e chi la ripara? Una Wiild fatta da soli è sempre sotto controllo. Motivi di libertà: non ci saranno mai imposti degli standard chiusi, per cui una LMI può non funzionare col materiale di un'altra LMI, mentre tutti i PC del mondo possono funzionare con quelli che usano le Wiild. Infine, motivi etici: il software libero nella scuola, per il suo alto valore di educazione alla legalità e alla condivisione del sapere e della cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Dopo averla sperimentata, potresti affermare che consente a un docente di svolgere il proprio lavoro come se si trovasse davanti a una lavagna di tipo tradizionale (quella con il pennarello o con il gesso)?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: In realtà la Lavagna Digitale è un passo in avanti rispetto ai gessetti, e questo non sono io a dirlo ma insegnanti cui è stato presentato il progetto.&lt;br /&gt;L'idea di lavorare interattivamente col computer di fronte a una classe, di coniugare le presentazioni digitali con l'interazione e la libertà di una lavagna tradizionale, accende l'entusiasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PI: Occorre la motivazione dell'insegnate a effettuare questo cambio di strumenti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FF: Certo, l'insegnante deve essere preparato al salto digitale, deve potersi immaginare cosa fare di più e meglio con un computer alle spalle. È quasi inutile usarla per scrivere elettronicamente ma come su una lavagna di ardesia: ma se si usano dei programmi educativi, o presentazioni, la cosa cambia. Cambia il modo di fare lezione, è un grande e affascinante rinnovamento, specie per gli studenti più piccoli. Anche il solo fatto di poter proiettare un libro elettronico, e leggerlo, commentarlo, sottolinearlo, correggerlo, prenderci appunti sopra, può essere interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cura di Patrizia Bisaccia&lt;br /&gt;fonte:&lt;a href="http://punto-informatico.it/3040675/PI/Interviste/interviste-lezione-punta-wii.aspx"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;. La pubblicazione su questo blog è a cura dell'autrice. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8651288042955993790?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8651288042955993790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8651288042955993790&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8651288042955993790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8651288042955993790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/11/lezione-in-punta-di-wii.html' title='Lezione in punta di Wii'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-590965874753738748</id><published>2010-11-21T10:02:00.002+01:00</published><updated>2010-11-21T10:13:40.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Come nasce un libro Open Source?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo abituati, quando parliamo di OpenSource, a pensare al software, così come quando parliamo di CC pensiamo alla licenza libera con la quale si condividono legalmente e si preservano le opere intellettuali che di solito troviamo su Internet. Non penseremmo mai di associare entrambe le cose a un libro e per di più, oltre che in formato elettronico, anche in quello cartaceo. Invece è successo, esiste un libro di testo di matematica open source e rilasciato con licenza CC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di realizzare tutto ciò è venuta al professor Antonio Bernardo, docente di matematica presso il Liceo Scientifico "Banzi" di Lecce, autore di numerose pubblicazioni nonché fondatore nel 2000 del sito &lt;a href="http://www.matematicamente.it/"&gt;matematicamente.it&lt;/a&gt; nato per "cercare strategie per coinvolgere i ragazzi, per avere un feedback dagli studenti, con giochi e curiosità ma anche fornendo una visione ampia della materia", come lo stesso fondatore dichiara in un'intervista. Il sito ha avuto subito molto successo, ma il successo riscosso non era completo per il docente e matematico: da qui il volersi cimentare in una nuova impresa, innovativa e senza dubbio unica nel panorama italiano (&lt;a href="http://punto-informatico.it/2962107/PI/News/usa-libri-testo-gratis-open-source.aspx"&gt;analoghe iniziative&lt;/a&gt; sono in corso negli USA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È così venuto alla luce un libro di testo, dal titolo "Matematica C3" dove una C rappresenta Collaborative, una Creative e l'altra Commons, pensato per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Sfongliandolo lo si trova semplice, chiaro, ben strutturato: probabilmente risulterà gradito persino agli studenti che si troveranno da usarlo, tanto più che è dotato di una caratteristica molto differente rispetto agli altri libri che possiedono. Il testo è integrabile da chiunque ne abbia le conoscenze, un testo da rendere sempre migliore e che di conseguenza non ha prezzo (in tutti i sensi).&lt;br /&gt;Il professor Bernardo ha accetto di rispondere ad alcune domande sul progetto e sul libro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;So che lei ha alle spalle diverse esperienze editoriali: come è nata l'idea di questo testo così diverso da quanto siamo abituati a vedere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando si scrive un libro di testo, specie se a più mani, e si fa pubblicare da una casa editrice i costi sono elevati e i guadagni per gli autori sono irrisori. Diventa poi anche più complesso aggiornare l'opera in quanto il libro "appartiene" all'editore. Guardando il libro di testo sia con gli occhi dell'insegnante che lo usa, sia dell'autore che lo scrive, mi son reso conto di un fatto banale ed elementare: chi scrive i manuali scolastici sono gli insegnanti, chi li usa sono sempre gli insegnanti e gli studenti, chi sfrutta economicamente questo meccanismo sono invece operatori esterni alla scuola. Rappresentanti, librerie, editori.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È possibile cambiare questo percorso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Oggi ci sono gli strumenti, sia quelli elettronici, sia il sistema della stampa on demand, che permettono di "circuitare" direttamente gli insegnanti/autori con gli insegnanti/studenti fruitori, lasciando all'esterno il mondo dello sfruttamento economico dell'opera e per questo motivo mi sono deciso a intraprendere questa strada e diventare editore io stesso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quanto tempo ha richiesto la sua realizzazione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da un po' di tempo avevo questa idea ma avevo paura a partire, più per gli aspetti legali che per quelli organizzativi, immaginavo che sarei andato allo scontro con interessi economici piuttosto forti, e sarei andato a scontrarmi anche con aspetti burocratici per niente banali. Poi, una volta preso il coraggio di partire ho potuto constatare che molti docenti hanno apprezzato l'idea e si sono dimostrati entusiasti di collaborare: una volta messa in moto la "macchina organizzativa" poi non si torna più indietro. Dalla fase iniziale di progettazione, di definizione di una linea comune, alla prima stesura del primo volume sono passati un paio d'anni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Due anni sono bastati a completare tutto il percorso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è ancora all'inizio perché speriamo di completare i volumi per tutti e cinque gli anni della scuola superiore, tuttavia essere riusciti a portare a completamente il primo volume è stato un grande risultato. Essere riusciti a chiudere il ciclo di produzione del primo volume significa che il progetto è realizzabile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La scelta della CC è stata sua? Se sì, perché?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho scelto la CC più aperta per dare la possibilità a tutti di personalizzare il testo e condividerlo. L'insegnante che adotta e utilizza questo libro ha modo di modificare o suggerire modifiche in base alla scuola in cui insegna, al proprio modo di lavorare e alle esigenze dei suoi studenti. Il libro quindi può essere non solo liberamente condiviso ma anche personalizzato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  Ho notato che sul testo stampato non c'è il bollino SIAE...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prevedendo complicazioni burocratiche mi sono proposto come editore del libro e gli ho assegnato un codice ISBN in modo che potesse essere inserito con facilità tra i libri di testo adottati, anche per questo ha una sua versione cartacea. Per i libri il bollino SIAE serve a garantire l'autore e a certificare il numero di copie vendute, in modo che l'editore gli corrisponda il dovuto secondo contratto. Per questo libro non ci sono diritti da pagare né agli autori né all'editore, pertanto non ha senso tenere un conteggio esatto delle copie vendute né ha senso certificare l'originalità del libro, poiché come accade con la licenza Creative Commons non ci sono copie originali e copie contraffatte: tutte le copie, anche quelle stampate in casa o fotocopiate, sono legittime.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa si aspetta da questo libro sempre in continua evoluzione e modificabile da chiunque ne abbia le competenze?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che diventi uno standard di riferimento per gli insegnanti di matematica e viva di vita propria indipendentemente dalle persone che in questo momento sono gli autori, un po' come per i software Open Source. Quello che vorrei si realizzasse è che questo manuale non appartiene a nessuno in particolare ma allo stesso tempo è di tutti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Ha avuto molte adesioni da persone che volevano farne parte?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Adesioni tantissime e tuttora ce ne sono, ma a questo punto del lavoro ho notato che chi vuole interagire fa fatica a mettersi al passo e la cosa più complicata, sono certo, sarà soppiantare chi andrà via. Per la mia esperienza sulla gestione di community bisogna creare le condizioni affinché le persone entrino ed escano dal progetto secondo le loro spontanee esigenze e desideri, ma facendo in modo che il progetto continui a vivere, a migliorarsi, ad ampliarsi o più semplicemente ad evolvere con le esigenze, in questo caso, della scuola.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  Da quello che ho visto, guardando il libro devo dire che è molto ben fatto. Come hanno fatto, persone che vivono in città diverse, hanno esperienze e modi di lavorare diversi, a raccordare il loro lavoro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In effetti, le persone del gruppo promotore, coloro che hanno fatto proprio il progetto condividendo aspettative e risultati, non si si sono mai incontrate fisicamente, ma devo dire che non è stato un handicap: Internet, e gli strumenti che offre, fa sì che ci si possa confrontare anche in tempo reale. Periodicamente infatti teniamo delle chat di redazione per raccordare il lavoro, ma ognuno lavora per conto proprio e condivide il lavoro prodotto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Cosa le fa ritenere che un libro scritto da un gruppo che possiamo definire di appassionati, non scrittori professionisti, possa essere ugualmente efficace?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;So per esperienza che un libro di testo scritto da professionisti che non siano docenti o anche studenti (perché no?) risulta poco efficace perché bisogna avere esperienza nel settore specifico del quale si vogliono affrontare le tematiche, e anche il giusto linguaggio perché un libro di testo possa davvero definirsi tale. Tengo a precisare che sarebbe più corretto definirlo manuale, poiché è pensato non tanto per la teoria, quella è materia per il docente, quanto per fornire un'ampia scelta di esercizi che sono più complessi da preparare. Una delle indicazioni principali per chi scrive il testo è quello di raccontare la matematica allo stesso modo in cui la racconta in classe di fronte agli studenti. Il libro quindi non è rivolto a un pubblico di studenti immaginari, ma agli studenti che siamo abituati ad avere in classe.&lt;br /&gt;PI: Se altri volessero darle una mano, come dovrebbero fare? Di quali strumenti avrebbero bisogno per farlo? In pratica che tipo di aiuto più vi serve?&lt;br /&gt;AB: Ci sono diversi livelli di collaborazione. Un piccolo gruppo di autori che scrivono una prima stesura della teoria con qualche esempio e qualche esercizio. C'è poi chi rivede ed integra il testo. Ma soprattutto ci occorre chi poi scrive gli esercizi, chi è in grado di svolgerli e verificarne il risultato preferibilmente usando i software di calcolo simbolico. In realtà quindi serve molto lavoro di chi legge e corregge il testo, di chi lo integra con esercizi meglio se originali, con qualche idea nuova, di chi trova gli errori nel testo degli esercizi o nel risultato. Per questo tipo di lavoro gli studenti sono più adatti degli insegnanti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Cos'altro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poi ovviamente serve qualcuno con competenze specifiche per spostare i contenuti e le immagini da un software a un altro, qualcuno che migliori le figure e qualcuno che dia un aiuto sotto l'aspetto "estetico", si sa che noi matematici non siamo molto bravi in questo.&lt;br /&gt;PI:La sua è sicuramente una pietra miliare nel campo dell'editoria e nella scuola: pensa che aprirà la strada a un nuovo modo di fare cultura?&lt;br /&gt;AB: Ovviamente saranno i risultati dati dalla verifica in aula a dire quale sia veramente il valore di questo progetto. Le idee di partenza sono buone, ma la vera sfida è poi combattere sul campo per risolvere man mano tutte le problematiche che si presentano. Sarebbe una sfida "culturale" più ampia se si riuscisse a diffondere l'idea di una scuola più democratica, più libera, dove ognuno può attingere almeno alle risorse di base, in questo caso un manuale di matematica, in modo gratuito, senza segreti per nessuno: un libro che si sa in partenza che è condiviso da un buon numero di docenti di tutta Italia che insegnano in differenti tipi di scuola, cosa quest'ultima non facile da realizzare nemmeno per una grande casa editrice.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Pensa che altri, di altre discipline, seguiranno la sua strada?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io spero di sì, e poi lo stesso Ministero dell'Istruzione sembra orientato a privilegiare i libri elettronici, quelli scaricabili da Internet, spero che si vada sempre di più in questa direzione. Tuttavia ritengo sia molto più facile realizzare a più mani, quindi collaborativamente, un testo scientifico che non ad esempio uno di letteratura o storia, dove l'impronta dell'autore è più importante. Probabilmente, invece, per testi antologici di brani di classici come se ne vedono tanti su Internet, la cosa dovrebbe essere molto più semplice. Si potrebbero ad esempio raccogliere un po' di questi brani e farne un manuale scolastico. Speriamo che quando si diffonderà il nostro manuale anche altri colleghi di altre discipline si rendano conto che è un progetto fattibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  Sa se ci sono state scuole che hanno adottato il testo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al momento sono sei ma ricevo richieste ancora oggi, qualche scuola si è lasciata la possibilità di adottare il nuovo libro a settembre. In ogni caso bisognerà aspettare almeno un paio d'anni affinché il libro si diffonda.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Se una casa editrice le proponesse la pubblicazione (con tutto ciò che questo comporta) accetterebbe?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho scelto di essere editore proprio per evitare di rivolgermi ad una casa editrice, e quindi direi proprio di no. In ogni caso il libro non è solo mio ma di tutti quelli che vi partecipano, e ciascuno mi ha rilasciato una liberatoria sulle condizioni di utilizzo dei materiali prodotti. Il libro è nato con licenza Creative Commons e tale resterà.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non crede che in parallelo al suo libro dovrebbe essere portata avanti la conoscenza e la diffusione del software libero?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lavorando con persone che in molti casi non hanno una preparazione informatica ho preferito lasciare libera scelta agli autori sugli strumenti da usare, in quanto ritengo che le persone non possono essere obbligate a studiare un software che useranno occasionalmente. Il prodotto finale è rilasciato in due versioni, quella PDF pronta per la stampa, e quella in OpenOffice che è stato scelto dopo aver valutato diversi software liberi perché ha un buon editor per le formule matematiche. La versione in Openoffice può essere modificata a piacimento da chi il libro lo deve usare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Non sarebbe più corretto realizzare lo stesso libro con strumenti liberi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In generale io vedo il software come una cosa di cui uno non si deve accorgere: noi lavoriamo sui contenuti, il software deve essere trasparente, invisibile. In ogni caso, scinderei il problema della diffusione del software libero dalla creazione di manuali scolastici come il nostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti coloro fossero interessati o curiosi possono avere informazioni sul manuale o scaricarlo &lt;a href="http://www.matematicamente.it/manuale_matematica/algebra_1/algebra_1:_volume_completo_201007066981/"&gt;da qui&lt;/a&gt;. Il testo sarà presentato alla Convention delle associazione italiane per il software libero che si terrà a Puntone Scarlino (GR), Baia dei Gabbiani, i giorni 10, 11 e 12 settembre prossimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cura di Patrizia Bisaccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;cite&gt;fonte:&lt;a href="http://punto-informatico.it/2981930/PI/Interviste/interviste-come-nasce-un-libro-open-source.aspx"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;. &lt;/cite&gt;La pubblicazione su questo blog è a cura dell'autrice.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-590965874753738748?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/590965874753738748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=590965874753738748&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/590965874753738748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/590965874753738748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/11/come-nasce-un-libro-open-source.html' title='Come nasce un libro Open Source?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2427456271340243804</id><published>2010-11-21T09:57:00.002+01:00</published><updated>2010-11-21T10:01:45.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Aggiornamenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' molto tempo che non scrivo, forse troppo, ma capitano cose che stravolgono la vita e non lasciano spazio ad altro. Bisogna però scuotersi e quindi eccomi ancora qui ad aggiornare i frequentatori del mio salotto.&lt;br /&gt;Qualche mese fa, avevo parlato del &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2010/06/e-nato-il-primo-libro-open-matematica.html"&gt;libro open source&lt;/a&gt;, ma una sera a una cena del Grolug, ho avuto modo di sfogliarlo e vedere che bel libro fosse. Avevo tante domande, curiosità da appagare e così mi sono messa in contatto con il suo ideatore e gli ho proposto un'intervista. Ho trovato Antonio Bernardo molto disponibile e nel momento in cui l'ho intervistato ho sentito non solo l'entusiasmo di chi stava proponendo una cosa innovativa e un senso pratico che solo un matematico può avere ma anche una sincerità nel rispondere alle domande che gli ponevo che mi hanno confermato quanto valido fosse il progetto che sta portando avanti.&lt;br /&gt;Poi è stata la volta del Linux day e anche lì la mia curiosità è stata stuzzicata dalla wiild e proprio in questi giorni ho concluso e pubblicato una nuova intervista al presidente del Grolug che per l'appunto la wiild l'ha presentata.&lt;br /&gt;Posso affermare che per una persona curiosa niente dà più soddisfazione che intervistare le persone che stimolano curiosità e che, con le loro risposte, possono colmare la sete di sapere.&lt;br /&gt;Avevo pensato di non pubblicare qui le mie interviste perchè in effetti non mi appartengono più dal momento che ne ho ceduto i diritti ma nulla mi vieta di farlo se cito la fonte e posso dar modo ai miei lettori di leggerle anche qui.&lt;br /&gt;Buona lettura a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2427456271340243804?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2427456271340243804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2427456271340243804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2427456271340243804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2427456271340243804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/11/aggiornamenti.html' title='Aggiornamenti'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2565057709114477257</id><published>2010-08-25T22:38:00.005+02:00</published><updated>2010-08-25T22:46:16.516+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><title type='text'>Convention associazioni italiane per il software libero 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THWAoZ4Dp0I/AAAAAAAAATc/3EUSPOWXZhM/s1600/grotux_beach.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THWAoZ4Dp0I/AAAAAAAAATc/3EUSPOWXZhM/s200/grotux_beach.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509451150786799426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il secondo anno consecutivo il &lt;a href="http://www.grolug.org/"&gt;Grolug&lt;/a&gt; organizza la manifestazione promossa dall'Italian Linux Society e che si svolgerà a Puntone Scarlino (GR), Baia dei Gabbiani, dal 10/09/2010 al 12/09/2010.&lt;br /&gt;La convention riunisce diverse associazioni che si occupano di GNU/Linux e di Software libero e vi partecipano quest'anno rappresentanti di ILS, del progetto PLIO, di AsSoLi, di GFOSS ed ovviamente è aperta a tutti i LUG che vorranno intervenire.&lt;br /&gt;E' un modo nuovo di confrontarsi, scambiarsi esperienze, opinioni, acquisire nuove conoscenze e fare nuove amicizie.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.grolug.org/phpBB3/viewtopic.php?f=12&amp;amp;t=981&amp;amp;p=6687#p6687"&gt;Qui&lt;/a&gt; trovate maggiori informazioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2565057709114477257?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2565057709114477257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2565057709114477257&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2565057709114477257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2565057709114477257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/08/convention-associazioni-italiane-per-il.html' title='Convention associazioni italiane per il software libero 2010'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THWAoZ4Dp0I/AAAAAAAAATc/3EUSPOWXZhM/s72-c/grotux_beach.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1144461837150158489</id><published>2010-08-24T13:42:00.008+02:00</published><updated>2010-08-24T20:25:03.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Le meraviglie di Gaudi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sono un'esperta d'arte e non mi sognerei mai di analizzare le opere delle quali voglio parlare da un  punto di vista tecnico ma solo descrivere quanto mi hanno emozionato le opere di Gaudi a Barcellona o il progetto dell'altare di Palma di Maiorca. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOyC2RjEcI/AAAAAAAAATU/ywjHmORm9GE/s1600/pic_0160.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOyC2RjEcI/AAAAAAAAATU/ywjHmORm9GE/s200/pic_0160.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508942531202847170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' uno stile che non ha eguali quello di Gaudi e non credo di aver visto opere architettoniche che nemmeno lontanamente lo ricordano, sebbene abbia avuto molti imitatori e ancora ne abbia.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOw9DpFXeI/AAAAAAAAATE/1kcb3eOpFTM/s1600/pic_0474.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOw9DpFXeI/AAAAAAAAATE/1kcb3eOpFTM/s200/pic_0474.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508941332200381922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOwi2lZJZI/AAAAAAAAAS8/ZB9jsEU3mEw/s1600/pic_0479.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOwi2lZJZI/AAAAAAAAAS8/ZB9jsEU3mEw/s200/pic_0479.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508940882018641298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere, a Barcellona, le case Vicens e Batlló e soprattutto la Sagrada Familia che sembra un castello di sabbia è un'esperienza che lascia senza fiato. Non mi è piaciuto però per niente il contrasto di colore tra la parte preesistente (quella di Gaudi) e quella nuova e mi domando perchè non abbiano cercato di fare in modo che i colori fossero uguali. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOxi72Kv2I/AAAAAAAAATM/stFdEICeqFw/s1600/pic_0494.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOxi72Kv2I/AAAAAAAAATM/stFdEICeqFw/s200/pic_0494.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508941982942805858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non basta rispettare le scelte architettoniche del maestro per far sì che la chiesa risulti un insieme armonico. Chissà se la vedrò completata, anche se come diceva la guida, i soldi per finirla ci sono e che in molta parte sono i turisti che hanno contribuito a reperire la somma necessaria, ma ha aggiunto anche, particolare agghiacciante, che potremmo trovarci di fronte delle macerie tra qualche anno perchè proprio sotto dovrebbe passare la linea ad alta velocità. Mi hanno fatto male al cuore queste parole e mi sono domandata come si può mettere a rischio un tale capolavoro che è pure patrimonio dell'umanità. I lavori sono iniziati però ugualmente e parallelamente al completamento della Sagrada Familia. Non ci resta che aspettare e sperare in bene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1144461837150158489?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1144461837150158489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1144461837150158489&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1144461837150158489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1144461837150158489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/08/le-meraviglie-di-gaudi.html' title='Le meraviglie di Gaudi'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/THOyC2RjEcI/AAAAAAAAATU/ywjHmORm9GE/s72-c/pic_0160.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2230131254958665596</id><published>2010-08-09T12:52:00.003+02:00</published><updated>2010-08-09T12:56:29.408+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Addio libri?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TF_ezQWJBeI/AAAAAAAAAS0/Fnevl2rox44/s1600/libro.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TF_ezQWJBeI/AAAAAAAAAS0/Fnevl2rox44/s200/libro.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503362241812563426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TF_esRjxBkI/AAAAAAAAASs/tsLBXl91b4c/s1600/tablet.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 195px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TF_esRjxBkI/AAAAAAAAASs/tsLBXl91b4c/s200/tablet.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503362121879062082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggevo con grande stupore che i libri in formato cartaceo sono stati superati nelle vendite, secondo Amazon, dagli e-book.&lt;br /&gt;Con l'avvento dei tablet pc non c'è da meravigliarsi perchè si può leggere tranquillamente in qualsiasi posto senza doversi portare dietro un laptop o un netbook. Tuttavia questa cosa mi sconvolge perchè temo che, se i libri non venissero più stampati si perderebbe quella magia di sfogliare le pagine, dell'odore della carta, verrebbe a mancare la voglia di sognare con il libro aperto appoggiato sul corpo e la sensazione di essere con i personaggi che si prende ad amare via via che le pagine scorrono. Quanto sarebbe freddo farlo con un tablet pc!&lt;br /&gt;Per una come me che ama leggere, che ama i libri, che mai è riuscita a leggere un e-book (se mi è capitato anche solo un racconto l'ho stampato), come potrà essere il futuro? Quando leggo mi piace stare sdraiata, con un caldissimo plaid d'inverno, immersa nella trama al punto di non accorgermi di cosa mi accade intorno, di non sentire nulla al di fuori delle parole che mi scorrono sotto gli occhi, delle immagini e delle sensazioni che ne ricavo.&lt;br /&gt;Quando finisco un libro, dopo averlo chiuso, lo appoggio sulla pancia e mi lascio travolgere da quello che mi ha lasciato, provando tristezza e anche commozione quando mi è piaciuto molto e lascio quasi con dolore i personaggi che mi hanno fatto compagnia per qualche ora o qualche giorno. Non potrò mai rinunciare a questo perchè l'emozione che si ricava e la poesia di un testo stampato non si possono trasferire su un video quale che sia la sua risoluzione!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2230131254958665596?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2230131254958665596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2230131254958665596&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2230131254958665596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2230131254958665596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/08/addio-libri.html' title='Addio libri?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TF_ezQWJBeI/AAAAAAAAAS0/Fnevl2rox44/s72-c/libro.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5851524173620118118</id><published>2010-07-06T08:27:00.009+02:00</published><updated>2010-09-27T18:27:58.820+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Spegnimento portatile Acer Aspire 5715Z con Debian</title><content type='html'>Da molto tempo il mio laptop, un Acer aspire 5715z, si spegneva e non riuscivo a trovare la causa. Non mi impediva di lavorare ma non potevo effettuare nuove installazioni, guardare per esempio più di un video o usare skype per una telefonata. Le ho pensate tutte:da un problema software, all'alimentazione, a un guasto hardware e ho provato molte soluzioni senza risultato. Mi ero arresa e stavo pensando a un nuovo acquisto quando ieri ha superato se stesso e ha cominciato a spegnersi anche quando cercavo di aprire solo il browser. Ho notato che la CPU raggiugeva il 100% e subito dopo un rumore odioso mi faceva capire che si sarebbe spento. Il problema era quindi il surriscaldamento e, sebbene ci stia bene, in questo periodo di caldo afoso, non è plausibile che accada in ogni stagione. Ho trovato, avendo intuito la causa specifica e facendo una ricerca con Google che è un problema che si presenta solo con Linux perchè il Bios non interpreta che deve far partire la ventola quando ce n'è bisogno in quanto il sistema operativo non riesca a comunicare al Bios le informazioni relative alle letture dei sensori in maniera corretta.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che fare? Aggiornare il BIOS! Dal sito del costruttore ho scaricato una versione più recente (la 1.45) di quella che avevo e qui è sorto il problema: il file di install&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TDLN6bFTABI/AAAAAAAAASc/xuC4XbF10ng/s1600/pebuilder.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TDLN6bFTABI/AAAAAAAAASc/xuC4XbF10ng/s200/pebuilder.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490677299304136722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;azione è un .exe ed io non ho che Debian e quindi dovevo far in modo di crearmi live cd con Windows per mandare in esecuzione il file di aggiornamento. Nuova ricerca e ho trovato questo &lt;a href="http://www.nu2.nu/pebuilder/"&gt;software&lt;/a&gt; che permette di creare facilmente e velocemente un live cd con i files di WIndows che ci sono necessari.Ovviamente il software da solo non basta:serve un pc con Windows e il cd originale che &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TDLOLK8H0fI/AAAAAAAAASk/7iLaxM4_nOA/s1600/Immagine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 169px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TDLOLK8H0fI/AAAAAAAAASk/7iLaxM4_nOA/s200/Immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490677587028464114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;dal pc i files non li prende.&lt;br /&gt;Basta far partire il software, dire dove si trova il cd e automaticamente viene creato un .iso che una volta masterizzato potrà essere usato. Avevo salvato i files che mi servivano per aggiornare il Bios su una pen drive e ho notato che se non la inserivo prima che partisse il cd non la vedeva. Finalmente, pulsante GO dove di solito si trova lo start di WIndows ed esegui, dalla scheda esplora ho cercato la pennina e ho fatto partire il software che ha aggiornato il Bios e poi ho riavviato.&lt;br /&gt;Ho risolto? Non lo so per certo ma so che il laptop non si è più spento, che la temperatura della CPU si è mantenuta su valori accettabili, ho guardato diversi video su youtube per vedere gli effetti e non ho avuto problemi. Io spero proprio di non avere più problemi :)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NB&lt;/span&gt; Di solito scrivo anche delle prove che ho effettuato e che sono fallite ma sono state tante e senza risultati, questa è l'unica che ne ha dati.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nota:&lt;/span&gt; Dopo l'aggiornamento del kernel i problemi si sono ripresentati anche se in misura minore  perchè di rado, e se facevo troppe cose contemporaneamente, il portatile si spegneva. Credo di aver risolto acquistando le ventole USB, infatti da quando le ho, va tutto a meraviglia.&lt;br /&gt;Mi auguro che questa sia la soluzione definitiva.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5851524173620118118?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5851524173620118118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5851524173620118118&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5851524173620118118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5851524173620118118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/07/spegnimento-portatile-acer-aspire-5715z.html' title='Minihowto:Spegnimento portatile Acer Aspire 5715Z con Debian'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TDLN6bFTABI/AAAAAAAAASc/xuC4XbF10ng/s72-c/pebuilder.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2532111428653264356</id><published>2010-06-22T10:07:00.012+02:00</published><updated>2010-06-22T10:37:31.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>E' nato il primo libro open: Matematica C3</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.matematicamente.it/images/stories/manuale_matematica/creative_commons/alegbra1-140.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi non conosce il sito &lt;a href="http://www.matematicamente.it/"&gt;matematicamente.it&lt;/a&gt;? E' una vera miniera per la didattica e per gli studenti ai quali offre materiali veramente validi nonchè approfondimenti e tests e non solo per la matematica.&lt;br /&gt;E chi se non Antonio Bernardo che ha fondato il sito citato, avrebbe potuto avere l'idea di realizzare un testo con licenza Creative Commons?&lt;br /&gt;Il titolo del testo, in formato sia cartaceo che multimediale, è Matematica C3 dove una C rappresenta Collaborative una Creative e l'altra Commons ed è pensato per gli studenti della scuola secondaria di 2° grado "scritto in forma collaborativa e con licenza Creative Commons e vuole sperimentare un nuovo modo di produrre manuali scolastici e un nuovo modo di fruirli. La licenza Creative Commons permette a tutti di scaricare, riprodurre, stampare, fotocopiare e distribuire liberamente e gratuitamente il Manuale. I dettagli su Copyright, tipo di licenza e autori sono riportati all'interno dei singoli capitolo del libro." Questo è quanto leggiamo sul sito e sulla copertina.&lt;br /&gt;Ho avuto modo di sfogliare il libro e l'ho trovato semplice, chiaro, ben strutturato, mi son messa nei panni di uno studente che avrebbe dovuto usarlo e mi son detta che avrei voluto anch'io avere un testo così e trovo anche meraviglioso che sia integrabile da chiunque ne abbia le conoscenze e quindi un testo da rendere sempre migliore e che di conseguenza non ha prezzo in tutti i sensi.&lt;br /&gt;Auguro al Prof. Bernardo e a quanti hanno collaborato a questo progetto veramente innovativo, non ultimo Claudio Carboncini, che conosco e stimo, di trovare tanti docenti disposti non solo ad adottare il testo, ma anche a collaborare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TCBxExAxxEI/AAAAAAAAASM/kaRecPq_hIk/s1600/copertina_mat_C3_retro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: center; cursor: pointer; width: 138px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TCBxExAxxEI/AAAAAAAAASM/kaRecPq_hIk/s200/copertina_mat_C3_retro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485508672827278402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2532111428653264356?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2532111428653264356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2532111428653264356&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2532111428653264356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2532111428653264356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/06/e-nato-il-primo-libro-open-matematica.html' title='E&apos; nato il primo libro open: Matematica C3'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/TCBxExAxxEI/AAAAAAAAASM/kaRecPq_hIk/s72-c/copertina_mat_C3_retro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2467099431034156977</id><published>2010-05-26T20:15:00.006+02:00</published><updated>2010-05-27T09:52:10.670+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Il 31 maggio segnerà la fine di Facebook?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S_1lvUyP1LI/AAAAAAAAAR8/_BFTc1Kdxu8/s1600/header.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 47px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S_1lvUyP1LI/AAAAAAAAAR8/_BFTc1Kdxu8/s200/header.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475644585660110002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prossimo &lt;a href="http://www.quitfacebookday.com/"&gt;31 maggio&lt;/a&gt; potrebbbe essere la giornata più buia per il social network più famoso del mondo perchè in quella data, che verrà ricordata come la giornata mondiale di abbandono di Facebook, molti utenti potrebbero cancellare(?) i loro (?) account.&lt;br /&gt;Non ho simpatia per i social network e per questo in particolare, ne avevo &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2009/11/un-tempo-ci-si-vedeva-in-piazza-adesso.html"&gt;parlato&lt;/a&gt; scrivendo le mie motivazioni ed esprimo ad oggi la mia perplessità sulla cancellazione dell'account e sul fatto che qualcosa sia degli autori,con i punti interrogativi che leggete nelle righe precedenti.&lt;br /&gt;In questi giorni ho anche letto di un &lt;a href="http://youropenbook.org/"&gt;motore di ricerca&lt;/a&gt; che è stato sviluppato con lo scopo di far toccare con mano la violazione della privacy degli utenti e mi è stato anche riferito di come sia semplice ottenere la password di chiunque sia registrato su Facebook (cosa che non scriverò perchè non lo ritengo morale).&lt;br /&gt;Detto questo posso solo consigliare di valutare soprattutto  su quanto siano importanti privacy e proprietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2467099431034156977?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2467099431034156977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2467099431034156977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2467099431034156977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2467099431034156977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/05/il-31-maggio-segnera-la-fine-di.html' title='Il 31 maggio segnerà la fine di Facebook?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S_1lvUyP1LI/AAAAAAAAAR8/_BFTc1Kdxu8/s72-c/header.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8090850692579710911</id><published>2010-05-04T18:37:00.004+02:00</published><updated>2010-05-04T18:51:05.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Irina mi trova un bell'uomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S-BQZbcV1II/AAAAAAAAAQ8/V9foWBnqURs/s1600/Irina.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 286px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S-BQZbcV1II/AAAAAAAAAQ8/V9foWBnqURs/s320/Irina.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467458345421362306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da una settimana la mia casella di posta sarebbe intasata, se le mail delle quali parlo oggi, non finissero tra gli spam. In tutte vengo definita come un bell'uomo o un uomo interessante (vi giuro che mi è stato detto di tutto ma mai di essere un bell'uomo!!!!) e che il mio indirizzo è stato reperito su un sito di incontri che non viene citato. Le mail sono corredate da foto di splendide ragazzine ( a parte una poverina che non riceverà risposte...) tutte ansiose di cucinare e molto sportive.&lt;br /&gt;Facendo una ricerca, ho scoperto che chi risponde, alla fine è invitato a inviare la somma necessaria per il viaggio (ovviamente le ragazze non sono italiane), ma finora nessuna si è mai presentata alla porta dei poveri polli che ci sono cascati e hanno avuto quello che meritavano!&lt;br /&gt;Incollo una delle mail e la foto relativa confidando che possa evitare a qualcuno di cascarci.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;My name is Irina!&lt;br /&gt;You have interested me! You beautiful the man and I shall be&lt;br /&gt;very glad to communicate with you and to learn a lot of new&lt;br /&gt;about you!&lt;br /&gt;I love productive leisure, I like to go in for sports, I&lt;br /&gt;like is tasty To prepare, and cheerfully to spend time.&lt;br /&gt;If you will become interested in me and I shall receive the&lt;br /&gt;return answer from you I shall tell to you more about myself&lt;br /&gt;and I shall send you new photos!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8090850692579710911?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8090850692579710911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8090850692579710911&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8090850692579710911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8090850692579710911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/05/irina-mi-trova-un-belluomo.html' title='Irina mi trova un bell&apos;uomo'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S-BQZbcV1II/AAAAAAAAAQ8/V9foWBnqURs/s72-c/Irina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3367888245157127903</id><published>2010-05-01T11:12:00.004+02:00</published><updated>2010-05-01T11:23:37.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Bufala:Eliane Huet o Ashley Flores?</title><content type='html'>Proprio stamattina ho ricevuto questa immagine con bufala incorporata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S9vw4YKM8qI/AAAAAAAAAQ0/bHiU3MhXkW0/s1600/BUFALA.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 188px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S9vw4YKM8qI/AAAAAAAAAQ0/bHiU3MhXkW0/s320/BUFALA.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466227424092811938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e ho &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2010/04/appello-per-elian-huet.html"&gt;scoperto&lt;/a&gt; che la stessa bufala riguardava non una ma due ragazze! Gemelle? In Stati diversi? Si potrebbero aprire milioni di congetture, perfino scriverci una sceneggiatura strappalacrime per una telenovelas (esistono ancora?). Purtroppo, la cosa grave è che questa mail allarmistica sta circolando parecchio in questi ultimi tempi riscuotendo, come sempre accade in questi casi, molto credito.&lt;br /&gt;Consiglio come sempre di cestinarla per non consegnare la vostra rubrica di indirizzi agli spammer e di documentarvi in caso di dubbio quando ricevete mail di questo tenore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3367888245157127903?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3367888245157127903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3367888245157127903&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3367888245157127903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3367888245157127903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/05/bufalaeliane-huet-o-ashley-flores.html' title='Bufala:Eliane Huet o Ashley Flores?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S9vw4YKM8qI/AAAAAAAAAQ0/bHiU3MhXkW0/s72-c/BUFALA.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3871152599959156266</id><published>2010-04-28T19:03:00.002+02:00</published><updated>2010-04-28T19:08:20.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Agorà:la storia di una donna straordinaria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S9hquEKdNwI/AAAAAAAAAQs/Spq7Gzk9LOI/s1600/hypat3s.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 100px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S9hquEKdNwI/AAAAAAAAAQs/Spq7Gzk9LOI/s200/hypat3s.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465235487438223106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era ora che qualcuno facesse conoscere la storia di Ipazia di Alessandria (370-415), una delle donne scienziate più sfortunate e più grandi della storia.&lt;br /&gt;Io l'ho "incontrata" per caso nel 1998, quando una mia collega mi convinse (costrinse più che altro) ad aiutarla a  realizzare un ipertesto sulle donne scienziate della storia. L'ipertesto, dal punto di vista tecnico è, a guardarlo oggi, un disastro perchè a quel tempo, di internet e dei suoi linguaggi sapevo veramente poco, ma il fatto di non trovare notizie, se non scarne frasi su queste donne incredibili, mi ha dato l'input ad andare avanti.&lt;br /&gt;E' così che ho saputo dell'esistenza di Ipazia e il libro di Margaret Alic "l'eredità di Ipazia" mi ha fatto conoscere la sua storia e la fine orribile che ha dovuto subire.&lt;br /&gt;Purtroppo nessuno dei suoi scritti (nati come testi per gli studenti) si è conservato intatto; pare comunque che parte del suo lavoro sia stato incorporato nelle opere di Teone (il padre).&lt;br /&gt;Ciò che sappiamo è che la parte più importante del suo lavoro è nei 13 volumi di commmento all' Aritmetica di Diofanto (il cosiddetto padre dell’algebra). Scrisse anche un trattato in 8 volumi sulle ’’Coniche di Apollonio’’ dove introdusse gli epicicli e i deferenti per spiegare le orbite dei pianeti.&lt;br /&gt;Inoltre si interessò allo studio delle coniche e scrisse un trattato su Euclide e su Tolomeo. Suo è anche il ’’Corpus Astronomico’’, una raccolta di tavole sui corpi celesti. Ipazia si interessò anche di meccanica e tecnologia, disegnò strumenti scientifici tra cui un astrolabio piatto, uno strumento per misurare il livello dell’acqua e un apparato per distillarlo ed un idrometro di ottone per determinare la gravità (densità) di un liquido. Pagana, seguace di un neoplatonismo più tollerante su base matematica, fu considerata eretica dai cristiani. Quando, nel 412, ad Alessandria diventò patriarca Cirillo, iniziò una persecuzione contro i neoplatonici e gli ebrei. Ipazia si rifiutò di convertirsi e di abbandonare le sue idee. Nel marzo del 415 fu assassinata in modo brutale. Con la sua morte finì l’insegnamento neoplatonico in Alessandria e in tutto l’impero.&lt;br /&gt;Ieri sera quindi come non andare con Simonetta (la collega e amica) a vedere il film? Devo dire che, sebbene sia parecchio romanzato, sebbene la fine di Ipazia sia molto più soft di quanto sia stata in realtà, l'ho trovato un bel film, ben strutturato, con una protagonista molto somigliante alla scienziata e dove emerge tutta la forza, il sapere e la voglia di imparare che Ipazia deve aver avuto. Molto appropriata ho trovato la frase che rivolge al vescovo suo ex allievo dove gli spiega che non può convertirisi perchè lei deve sempre dubitare e non può avere una fede assoluta in qualcosa. Sono certa che Ipazia avrebbe pronunciato queste parole in quel contesto così come sono certa che è andata incontro alla morte consapevolmente pur di non accettare compromessi e rinunciare ai suoi studi ed alla sua scienza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3871152599959156266?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3871152599959156266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3871152599959156266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3871152599959156266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3871152599959156266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/04/agorala-storia-di-una-donna.html' title='Agorà:la storia di una donna straordinaria'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S9hquEKdNwI/AAAAAAAAAQs/Spq7Gzk9LOI/s72-c/hypat3s.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8362949400102037998</id><published>2010-03-24T09:25:00.002+01:00</published><updated>2010-03-24T09:30:56.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Microsoft e la scelta del browser</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedì mattina, appena ho acceso il computer al lavoro mi sono trovata un collegamento sul desktop che non avevo creato io.&lt;br /&gt;Il tempo di rendermi conto di questa cosa che mi si è aperta una finestra che mi invitava a scegliere un browser, tra quelli più usati e non, da installare sul mio pc.&lt;br /&gt;Su tutti i computer della mia rete, sulla quale gira Windows XP, ho trovato la stessa icona.&lt;br /&gt;Ricordo che avevo aggiornato sabato tutte le mie macchine facendo un update di Windows ma, come al solito, non avevo idea di cosa stesse accadendo. E' stata quindi una sorpresa, anche poco gradita.&lt;br /&gt;E' vero che Microsoft aveva da tempo un contenzioso con L'UE sul fatto che Explorer fosse imposto all'utenza e non una libera scelta e che avesse perso la battaglia nota appunto come "la guerra dei browser", ma è vero anche che ho provato un certo fastidio nel vedere sul pc che uso ogni giorno un collegamento che non avevo creato io.&lt;br /&gt;Perchè non posso installare un browser nuovo a mio piacere, decidendolo io, senza essere guidata nella scelta (qualcuno nota solo per esempio la prima pagina della schermata proposta e vede solo alcuni dei browser proposti), ma soprattutto non accetto il fatto che sul mio pc si debba poter scrivere senza che io ne sappia nulla.&lt;br /&gt;Sarebbe bastato un comunicato dell'azienda e poi lasciare all'utente la scelta senza invadere la libertà di gestione di un mezzo che è nostro e che dovremmo essere gli unici a poter utilizzare, decidendo chi ci può accedere. Possiamo scegliere il browser ma non chi usa il nostro pc... E' scelta questa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8362949400102037998?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8362949400102037998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8362949400102037998&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8362949400102037998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8362949400102037998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/03/microsoft-e-la-scelta-del-browser.html' title='Microsoft e la scelta del browser'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7043563745488746946</id><published>2010-03-01T18:32:00.007+01:00</published><updated>2010-03-01T18:59:14.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Esplorare files e cartelle su Debian</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per default Debian, non permette di muoversi tra le cartelle ed esplorare i files ma apre una nuova finestra ogni volta che apriamo una cartella, niente percorso quindi come si vede nell'immagine, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4wAT4rV2fI/AAAAAAAAAQk/ANWvgoN_YmM/s1600-h/prima.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 132px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4wAT4rV2fI/AAAAAAAAAQk/ANWvgoN_YmM/s200/prima.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443726391215774194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nessuna possibilità di fare ricerche in maniera immediata e semplice, di tornare indietro, di passare da una cartella all'altra come,  chi usa Ubuntu, ad esempio è abituato a fare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare? Aprire una qualunque cartella cliccare su MODIFICA&gt;PREFERENZE&gt;COMPORTAMENTO e spuntare "Aprire sempre in finestre di esplorazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4v6Z_mRtuI/AAAAAAAAAQM/Yzbp4SXL3Pc/s1600-h/sch_file.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 186px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4v6Z_mRtuI/AAAAAAAAAQM/Yzbp4SXL3Pc/s200/sch_file.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443719899083028194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una volta aperta la finestra potremo esplorare i files come ci piace e se clicchiamo sull'icona a sinistra di esplorazione vedremo anche esattamente il percorso del finestra che stiamo esplorando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4v_ChG1DfI/AAAAAAAAAQc/ga2CNEanbrw/s1600-h/Immagine_f.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4v_ChG1DfI/AAAAAAAAAQc/ga2CNEanbrw/s200/Immagine_f.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443724993319210482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che gli esperti rideranno ma era una cosa che mi mancava il non potermi muovere tra le cartelle in maniera agevole ma, come al solito, smanettando, ho trovato la soluzione :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7043563745488746946?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7043563745488746946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7043563745488746946&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7043563745488746946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7043563745488746946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/03/minihowtoesplorare-files-e-cartelle-su.html' title='Minihowto:Esplorare files e cartelle su Debian'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4wAT4rV2fI/AAAAAAAAAQk/ANWvgoN_YmM/s72-c/prima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7163896665603137746</id><published>2010-02-21T10:24:00.007+01:00</published><updated>2010-02-26T21:14:36.387+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ritratto del linuxiano tra leggenda e realtà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4D-BRHTDAI/AAAAAAAAAQE/pUreYM-CTZ8/s1600-h/nerdf.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 121px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4D-BRHTDAI/AAAAAAAAAQE/pUreYM-CTZ8/s200/nerdf.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440627647590894594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'altra sera, chiacchierando con un mio amico, mi sento dire che è meravigliato per il fatto che io, utente Linux, non abbia mai nemmeno provato a convincerlo a cambiare OS nè tanto meno lo abbia sbeffeggiato perchè persiste ad usare Windows e ad affermare di trovarcisi bene.&lt;br /&gt;Ha detto che sono fuori range così come lo sono tutti gli appartenenti al &lt;a href="http://www.grolug.org"&gt;Grolug&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Gli ho spiegato che chi usa Linux non lo fa per cercare proseliti o promuovere una nuova religione, Linux è un sistema operativo e la scelta dev'essere libera e personale.&lt;br /&gt;Ci sono molte leggende metropolitane su Linux e i suoi utilizzatori: Sono hackers, fissati con la riga di comando, si loggano come root perfino sul tostapane, compilano il kernel ogni 2x3, hanno lo sguardo perso e la casa piena di pinguini, si vestono come barboni e girano scalzi predicando la loro dottrina, sono da evitare perchè puzzano (Stallman è un'eccezione). E' vero che può capitare di incontrare persone "alternative" ma questo non dipende certo dal tipo di OS che usano e coloro che cercano di decantare le bellezze di Linux sono quasi sempre persone che lo hanno installato quel giorno stesso e che alla prima difficoltà torneranno a Windows o che ne hanno sentito parlare soltanto e poichè lo ritengono di moda o per esperti fanno i profondi conoscitori per non essere considerati out.&lt;br /&gt;Non so come sia nata questa convinzione assurda ma so per certo che quando ho scelto di passare a Linux l'ho fatto semplicemente perchè non volevo essere gestita dal mio computer, volevo sapere cosa installavo e dove, volevo adattarlo a mio piacimento e a seconda delle mie necessità, volevo un sistema operativo stabile e sicuro. Non è stato un passaggio rapido e nemmeno indolore perchè non è facile rinunciare alle vecchie abitudini e perchè non si può cambiare in maniera drastica un OS senza prima averne studiato le caratteristiche, i comandi principali, aver affrontato il problema della scelta tra le varie distibuzioni e vagliato quale sia più opportuno provare. Io ad esempio ho scartato a priori Gentoo che ancora oggi non mi sento di affrontare.&lt;br /&gt;E' vero che passo per essere quella fissata con Linux ma, viste appunto tutte le leggende che ci girano intorno, è facile sentirsi appiccicare delle etichette. Tuttavia, quando spiego le differenze tra Linux e WIndows sono molto obiettiva e marco soprattutto il fatto che con Linux ci vuole tanta pazienza e se uno non  ne è dotato è inutile che lo installi. So per certo che coloro che sono abituati a Windows non hanno voglia di leggere documentazione appena si presenta una minima difficoltà, non considerando il fatto, che una volta risolto correttamente il problema, questo non si presenterà più. E voglio tacere su quanto si dice dei giochi (ce ne sono molti ora anche per Linux), dei driver (i problemi sono minimi e solo in casi eccezionali), degli applicativi di un certo tipo che girano solo sotto Windows (si può ovviare con un emulatore tenedo il proprio OS).&lt;br /&gt;E i virus? Con un sistema protetto come con Linux non si prendono davvero e non è vero che non li abbiano scritti, ci sono, ma non possono far danni perchè Linux non ha buchi come Windows dove pure un utente limitato può installare ciò che gli pare. E se si usa Wine su Linux? Vi dirò che ho provato a installare un programma dove sapevo che c'era un virus e Wine si è semplicemente chiuso non permettendomi di proseguire.&lt;br /&gt;Sto facendo proseliti? Non credo, sto parlando della mia esperienza e di come io sia pienamente soddisfatta di usare Debian, alla quale sono passata da poco, alla quale sono passata per scelta benchè frequenti un posto poco raccomandabile come un LUG, un luogo dove non si parla altro che in pinguinese e dove il capo non è un essere umano ma un ibrido tra Tux, una volpe e un cinghiale. Provare per credere!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Saro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7163896665603137746?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7163896665603137746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7163896665603137746&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7163896665603137746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7163896665603137746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/02/ritratto-del-linuxiano-tra-leggenda-e.html' title='Ritratto del linuxiano tra leggenda e realtà'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S4D-BRHTDAI/AAAAAAAAAQE/pUreYM-CTZ8/s72-c/nerdf.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1577109126700733196</id><published>2010-02-17T16:47:00.002+01:00</published><updated>2010-02-17T16:59:00.799+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Il pericoloso peteivan</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non credevo che ancora circolassero bufale di questo tipo perchè ormai gli utenti internet dovrebbero essere più smaliziati rispetto al passato. Bellissima la frase iN REALTà SI TRATTA DI un hacker, formatta il computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla posta ettronica".&lt;br /&gt;Le mail fanno anche questo? Da quello che so nessuno ha ricevuto mail da questo mittente e, in caso se ci fosse stato l'allegato, tutti sanno che se la mail non proviene da un mittente conosciuto e verificato, non è che uno spam. Per i più curiosi basta controllare l'allegato con un antivirus se usano Windows e non avere timori se usano Linux.&lt;br /&gt;Incollo al solito il contenuto completo, compreso di errori(povera la nostra lingua!) e formattazione:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(68, 68, 68);font-family:'Times New Roman',serif;font-size:16;" class="ecxecxecxecxecxecxecxecxecxecxApple-style-span"  &gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:36;"  &gt;Dì a tutti i tuoi contatti della tua lista, di non&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:36;"  &gt;accettare nè il contatto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a rel="nofollow"  style="cursor: pointer; text-decoration: underline;color:blue;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:36;"&gt;peteivan@hotmail.com&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:36;"  &gt; nè un&lt;br /&gt;video di Bush. iN REALTà SI TRATTA DI un hacker, formatta il computer, ti&lt;br /&gt;cancella i contatti e ti toglie la password alla posta&lt;br /&gt;elettronica. &lt;span style="color:red;"&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE,&lt;/span&gt; se i tuoi contatti lo accettano, pure tu&lt;br /&gt;lo prenderai, così invia il messaggio urgentemente a&lt;br /&gt;tutti, questo è di molta importanza, semplicemente FAI&lt;br /&gt;"copia e incolla". &lt;span style="color:red;"&gt;&lt;br /&gt;URGENTISSIMO!&lt;br /&gt;PER FAVORE, INVIA QUESTO AVVISO A TUTTI I TUOI CONTATTI!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni devi stare attento: Non aprire&lt;br /&gt;nessun messaggio con un allegato chiamato:&lt;br /&gt;Invito, indipendentemente da chi te lo invia. E' un&lt;br /&gt;virus che BRUCIA tutto l'hard disk del computer.&lt;br /&gt;Questo virus verrà da una persona conosciuta che ti&lt;br /&gt;aveva nei contatti. E' per questo che devi inviare&lt;br /&gt;questo messaggio ai tuoi contatti..&lt;br /&gt;E' preferibile ricevere questo messaggio 25 volte che&lt;br /&gt;ricevere il virus e aprirlo. Se ricevi il messaggio&lt;br /&gt;chiamato: &lt;span style="color:red;"&gt;&lt;br /&gt;Invito,&lt;/span&gt; anche se è inviato da un amico, non aprirlo e&lt;br /&gt;spegni subito il computer. E' il peggior virus&lt;br /&gt;annunciato dalla CNN.. 'Un nuovo virus è stato scoperto&lt;br /&gt;recentemente ed è stato classificato da Microsoft come&lt;br /&gt;il virus più distruttivo che sia MAI esistito. Questo&lt;br /&gt;virus è stato scoperto ieri pomeriggio dalla Mc Afee e&lt;br /&gt;non c'è rimedio contro questa classe di virus. Questo&lt;br /&gt;virus distrugge semplicemente il Settore Zero&lt;br /&gt;dell'Hard Disk, dove le informazioni vitali della sua&lt;br /&gt;funzione vengono conservate.&lt;br /&gt;INVIA QUESTA E-MAIL A CHI CONOSCI. COPIA QUESTO TESTO&lt;br /&gt;E INVIALO A TUTTI I TUOI AMICI.&lt;br /&gt;RICORDA: SE&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; LO INVII A LORO, CI BENEFICI A TUTTI.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Carlo per avermela segnalata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1577109126700733196?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1577109126700733196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1577109126700733196&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1577109126700733196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1577109126700733196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/02/il-pericoloso-peteivan.html' title='Il pericoloso peteivan'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-392144045066102744</id><published>2010-02-14T13:00:00.005+01:00</published><updated>2010-02-14T13:08:43.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Una lunga storia d'amore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S3fnVjVre_I/AAAAAAAAAP8/DRB65ldw7WU/s1600-h/cuoricini.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 106px; height: 91px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S3fnVjVre_I/AAAAAAAAAP8/DRB65ldw7WU/s200/cuoricini.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438069432522603506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi è San Valentino, ancora una volta si ripropone la Festa degli innamorati e, mentre l'anno scorso proponevo una rosa blu, quest'anno ho pensato a un altro tipo di regalo da fare alla persona amata: cosa c'è di più bello di una canzone? Ogni coppia ne ha una, arrivata per caso o scelta da entrambi, ma la canzone d'amore più bella qual è? Pieraccioni in "Fuochi d'artificio" ci dice che è "Una canzone per te" di Vasco Rossi e, sebbene la trovi molto bella, non sono molto daccordo perchè io trovo assolutamente adatta a questa giornata "Una lunga storia d'amore" di Gino Paoli.&lt;br /&gt;Quale che sia la canzone che preferite, nella giornata di romanticismo per antonomasia, condividete la vostra con la persona amata e se non ne avete ancora una, quale migliore occasione per trovarla oggi?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-392144045066102744?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/392144045066102744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=392144045066102744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/392144045066102744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/392144045066102744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/02/una-lunga-storia-damore.html' title='Una lunga storia d&apos;amore'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S3fnVjVre_I/AAAAAAAAAP8/DRB65ldw7WU/s72-c/cuoricini.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7142935990235414780</id><published>2010-02-03T16:31:00.010+01:00</published><updated>2010-02-04T19:27:43.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>HOWTO:Connessione wireless con Atheros AR242x su Debian Lenny</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Installando Lenny ho trovato che la connessione wireless non era "di serie" e mi sono data da fare per trovare una soluzione e rendere tutto funzionante.&lt;br /&gt;Ho seguito molte guide e poi quando mi ero quasi arresa, in dieci minuti ho risolto tutto e adesso ho un wireless che funziona.&lt;br /&gt;Tutto quello che ho fatto è stato installare da Synaptic i driver madwfi e madwifi-tools che, avevo letto da qualche parte, erano necessari ma mi sono resa conto che in effetti Synaptic il suo lavoro non l'aveva fatto.&lt;br /&gt;Intanto vediamo cosa Lenny installa e va controllato che ci sia:&lt;br /&gt;wireless-tools&lt;br /&gt;wpa-supplicant&lt;br /&gt;Molto utile è stata questa guida http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=75451 grazie alla quale ho risolto anche se ho dovuto apportare qualche modifica. Questi sono i passi che ho seguito:&lt;br /&gt;#apt-get -y install build-essential bin86&lt;br /&gt;#cd /usr/src&lt;br /&gt;scaricare in questa directory i driver da qui&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sourceforge.net/projects/madwifi/" title="http://sourceforge.net/projects/madwifi/"&gt;http://sourceforge.net/projects/madwifi/&lt;/a&gt; (potete provare a farli installare a Synaptic, se non lo fa andate a cercare nella directory indicata se esiste il pacchetto)&lt;br /&gt;e scompattare madwifi.tar.bz2&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:monospace;font-size:130%;"  &gt;# tar -xjvf madwifi.tar.bz2&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e a questo punto&lt;br /&gt;# apt-get -y install sharutils&lt;br /&gt;# cd modules (dove si trovano i drivers ma la dir potrebbe chiamarsi anche madwifi&lt;br /&gt;# make clean&lt;br /&gt;# make&lt;br /&gt;# make install&lt;br /&gt;Subito dopo il make clean ho avuto un messaggio di errore e ho trovato la soluzione qui:&lt;br /&gt;http://forums.debian.net/viewtopic.php?f=10&amp;amp;t=38885&lt;br /&gt;quindi ho scritto&lt;br /&gt;# apt-get install linux-headers-$(uname -r)&lt;br /&gt;ho riscritto le istruzioni per compilare e tutto è andato a buon fine.&lt;br /&gt;Ho settato la mia connessione sul network manager con IP statico e riavviato.&lt;br /&gt;Al riavvio ho trovato tutte le reti wireless disponibili inclusa la mia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S2md6SIwnxI/AAAAAAAAAP0/DnHx1QwSSVw/s1600-h/Schermata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 125px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S2md6SIwnxI/AAAAAAAAAP0/DnHx1QwSSVw/s200/Schermata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434048050025766674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra cosa che ho fatto prima di riavviare, ma non  è determinante, è stato installare wifi-radar un tool che ho trovato tra le applicazioni installabili e che ho configurato come nel network manager tranne che dove chiede il driver ho scritto wext. Se non si installa non cambia nulla, ho verificato e l'ho rimosso.&lt;br /&gt;IMPORTANTE: non bisogna dimenticarsi di riavviare.&lt;br /&gt;E' stato semplice e veloce anche se ho impiegato qualche giorno per venirne a capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7142935990235414780?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7142935990235414780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7142935990235414780&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7142935990235414780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7142935990235414780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/02/howtoconnessione-wireless-con-atheros.html' title='HOWTO:Connessione wireless con Atheros AR242x su Debian Lenny'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/S2md6SIwnxI/AAAAAAAAAP0/DnHx1QwSSVw/s72-c/Schermata.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8869792510522534395</id><published>2010-01-31T17:11:00.001+01:00</published><updated>2010-01-31T17:14:02.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Addio Ubuntu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' da quando sono passata a Linux che ero certa che Ubuntu non sarebbe stata la mia distribuzione. Questo non perchè io pensi che non sia valida, ma per il fatto che ne vengano rilasciate due l'anno, con tutto quello che questa scelta comporta, chi mi segue lo sa benissimo. E alla fine mi sono decisa! Ovviamente sono passata a Debian, perchè il cambiamento non fosse drastico in termini di installazione di pacchetti, comandi, ecc. E devo anche aggiugere che non è stato indolore nel senso che, dopo aver installato Lenny, ho voluto provare Squeeze che è ancora una testing. L'upgrade è andato benone, ma sull'aggiornamento di alcuni pacchetti, il mio pc si è spento e non voleva saperne di riaccendersi. Ho lavorato tutto ieri per ripristinare la situazione e sono tornata a Lenny. Un'altra cosa che non mi è riuscito di fare è configurare il wireless, il massimo che ottengo è una connessione senza segnale. Ho seguito tutte le guide che si trovano in rete, ma anche se uso la connessione cablata, non demordo.&lt;br /&gt;Consiglio a tutti coloro che sono in procinto di installare Debian, di scaricare la versione "mini" perchè altrimenti, al momento di ogni nuova installazione chiede il DVD, cosa che trovo molto fastidiosa: è anche uno dei motivi per i quali ho abbandonato OpenSuse.&lt;br /&gt;Chi è abituato a Ubuntu non troverà difficoltà a installare e configurare tutto perchè le differenze non sono grandi (sono compresi ad esempio i codec audio e video) e i pacchetti ufficiali sono assolutamente perfetti perchè testati in tutte le loro fasi. Per il resto sembra di usare una Ubuntu leggermente più complessa ma anche tanto più completa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8869792510522534395?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8869792510522534395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8869792510522534395&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8869792510522534395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8869792510522534395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/01/addio-ubuntu.html' title='Addio Ubuntu'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2319251225919028820</id><published>2010-01-20T17:16:00.004+01:00</published><updated>2010-01-20T20:29:03.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Canonical sulle orme di Microsoft</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molto scalpore ha suscitato il  &lt;a href="http://www.surveymonkey.com/s/GFVQP62"&gt; sondaggio&lt;/a&gt; proposto da Canonical relativamente alle preferenze degli utenti sul software proprietario da poter installare su Ubuntu.&lt;br /&gt;Personalmente sono rimasta di stucco perchè si tratterebbe di creare un ibrido tra Open e Closed source e si verrebbe meno a quelli che sono i principi fondamentali di quella che viene definita "filosofia dell'OpenSource". E' vero che siamo liberi di avere il software che più ci piace ma se abbiamo scelto un sistema operativo Open è stato senza dubbio per sapere cosa stavamo installando sul nostro computer e far sì di potercelo gestire come meglio crediamo.&lt;br /&gt;Allora per quale motivo Canonical fa questo? Troviamo tutto quello di cui abbiamo bisogno, anche se con nomi diversi, molto più creativi, tra il software open e non sentiamo il bisogno di ricorrere a software proprietari. Dobbiamo pensare che si sta prospettando un futuro per Ubuntu non più Open?&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2009/04/ubuntu-904-distribuzione-scadenza-breve.html"&gt;sempre&lt;/a&gt; mi sono indignata, io che uso Ubuntu, per il fatto che due volte l'anno uscisse una nuova distribuzione, con tutti i suoi problemi e tutti i suoi bugs, che non si fa in tempo a correggere perchè arriva la successiva e mi sono domandata perchè non decidessero di migliorare e perfezionare un'unica distribuzione ed ora ecco il fulmine a ciel sereno! Shuttleworth mi sembra sia affetto dalla sindrome Gates, prima si è dimesso ed ora pensa di cominciare a chiudere il software. Non vorrei che altri seguissero il suo esempio.&lt;br /&gt;Sul &lt;a href="http://www.fsfe.org/index.it.html"&gt;sito&lt;/a&gt; della FSF si trova scritto: "La Free Software Foundation Europe (FSFE) è un'organizzazione senza fini di lucro dedicata al Software Libero. La FSFE ritiene che le libertà di usare, studiare, condividere e migliorare il software siano cruciali per assicurare un'equa partecipazione alla società dell'informazione. Lavoriamo per creare consapevolezza e supporto per la libertà del software, a livello politico, giuridico e della società nel suo complesso. Inoltre promuoviamo lo sviluppo di tecnologie, come il sistema operativo GNU/Linux, che assicurano queste libertà a tutti i membri della società digitale". Mi sembra che da Canonical queste parole non le abbia mai lette nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2319251225919028820?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2319251225919028820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2319251225919028820&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2319251225919028820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2319251225919028820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2010/01/canonical-sulle-orme-di-microsoft.html' title='Canonical sulle orme di Microsoft'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7329065814745851987</id><published>2009-12-29T10:01:00.006+01:00</published><updated>2009-12-29T10:08:43.206+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Io e Marilyn film senza storia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è sempre piaciuto Pieraccioni anche quando le critiche non erano certo benevole, i suoi antieroi sono sempre stati delle vere chicche secondo me tranne che in questo ultimo film.  Io e Marilyn non dice nulla, non propone nulla, non c'è trama e non ci sono personaggi se non una serie di sfigati che si muovono sulla scena quasi improvvisando.&lt;br /&gt;La Marilyn è patetica e non solo perchè scimmiotta la diva o per il vestito che le sta stretto sulla schiena (non avevano fondi per farglielo su misura?) o per il silicone al quale siamo abituati ma perchè per tutto il tempo mi sono chiesta quale fosse il suo ruolo in quel contesto confusionario.&lt;br /&gt;Mi sono annoiata! Non lo avrei mai creduto con Pieraccioni ma ad un certo punto, se non fossi stata seduta al centro della fila, mi sarei alzata e sarei uscita.&lt;br /&gt;E' vero che a Natale siamo abituati a film vuoti e spesso volgari, questo almeno non lo era, ma un pò di sano divertimeno me lo sarei aspettato così come una certa logicità. La figlia per esempio, che all'inizio sembrava fosse contraria al matrimonio della madre, poi non si sa come e in base a cosa, sembra apprezzare molto di più il patrigno perchè ha fegato e così il povero Pieraccioni in uno sforzo alquanto penoso di riconquistare la sua stima si pone come vittima sacrificale e si prende una coltellata. Si dimostra così di essere bravi genitori? di meritare l'affetto dei figli? E' squallida sta cosa!&lt;br /&gt;Quale era il messaggio? Io non ne ho colto nessuno ma bravi sia Biagio Izzo perfetto per quel ruolo e Rocco Papaleo l'unico con un ruolo definito e ben recitato.&lt;br /&gt;Se questo è il futuro della commedia all'italiana non vedo futuro ma il nulla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7329065814745851987?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7329065814745851987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7329065814745851987&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7329065814745851987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7329065814745851987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/12/io-e-marilyn-film-senza-storia.html' title='Io e Marilyn film senza storia'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-415735193102820660</id><published>2009-12-26T10:43:00.004+01:00</published><updated>2009-12-26T10:50:26.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>E' tempo di festa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante le feste natalizie si respira un'aria diversa, la frenesia della corsa ai regali che colpisce tutti, le città che cambiano aspetto, la neve e il freddo (anche se qui da me è caldissimo), i pranzi e le cene che uccidono e si diventa per tradizione più buoni anche se solo per un giorno.&lt;br /&gt;E' bello passarle in famiglia queste feste e non solo perchè si dice "Natale con i tuoi" ma proprio per l'atmosfera che si crea, di unione e di maggior calore ma anche di tristezza per chi non è più con noi.&lt;br /&gt;Spero che chi mi legge passi delle feste che siano come le aspetta e che l'anno nuovo realizzi i desideri e i sogni di tutti e porti tanta serenità a chi ne ha bisogno.&lt;br /&gt;A Natale si è anche più retorici ma tutto è permesso :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SzXbtQyONpI/AAAAAAAAAPk/KTZ0Opq8JWk/s1600-h/natale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 189px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SzXbtQyONpI/AAAAAAAAAPk/KTZ0Opq8JWk/s200/natale.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419479297256470162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;BUONE FESTE!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-415735193102820660?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/415735193102820660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=415735193102820660&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/415735193102820660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/415735193102820660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/12/e-tempo-di-festa.html' title='E&apos; tempo di festa'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SzXbtQyONpI/AAAAAAAAAPk/KTZ0Opq8JWk/s72-c/natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2696277835597205993</id><published>2009-12-17T16:47:00.003+01:00</published><updated>2009-12-17T16:56:31.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>I giovani e la vecchia, cara radio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi ultimi tempi sono molto interessata alle statistiche e casualmente mi sono imbattura in quelle &lt;a href="http://www.audiradio.it/dati/index.asp"&gt; nazionali&lt;/a&gt; sull'ascolto delle radio dove emerge che anche i giovani l'ascoltano in gran numero e, devo dire, la cosa mi ha un pò meravigliata. Pensavo che in tempo di lettori Mp3/4, cd e internet, dei vari Youtube, non vi fosse più posto per quello che ritenevo un mezzo di comunicazione superato. La radio, pensavo è per i miei coetanei, per quelli che come me ci sono cresciuti insieme. Ricordo l'entusiasmo per la nascita delle prime radio locali, la popolarità dei deejay, le dediche,  le urla dei genitori (queste non sono cambiate perchè ascoltare musica "a palla" è una prerogativa dei giovani), e non pensavo che tutto questo appartenesse anche a una generazione che non è la mia. In casa mia sono la sola ad ascoltare la radio, anche al computer,  ma nessun altro lo fa.&lt;br /&gt;Cosa ho fatto? Ho voluto verificare di persona scegliendo un campione di ragazzi dai 16 ai 20 anni. Il numero certo non fa statistica perchè sono circa 100 le persone che ho intervistato ma il risultato è per me significativo.&lt;br /&gt;Le persone intervistate ascoltano per il 90% la radio solo in macchina, il 5% occasionalmente, il 3% anche in casa e il 2% mai.&lt;br /&gt;Da questi dati emerge anche che coloro che ascoltano la radio in macchina lo fanno per avere compagnia e che a casa preferiscono scegliersi la musica da ascoltare perchè considerano "imposta" quella della radio.&lt;br /&gt;A questo punto, visto che i dati li ho raccolti personalmente, posso concludere che l'idea che mi ero fatta è corretta e che la radio sta diventando davvero un fenomeno di nicchia anche se, per i vecchietti come me, rappresenta sempre una piacevole compagnia e non solo in macchina.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2696277835597205993?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2696277835597205993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2696277835597205993&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2696277835597205993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2696277835597205993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/12/i-giovani-e-la-vecchia-cara-radio.html' title='I giovani e la vecchia, cara radio'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5923058147125542581</id><published>2009-12-15T19:33:00.005+01:00</published><updated>2009-12-15T19:42:22.401+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Una stufa per Elena</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono appena tornata dal lavoro, sono a pezzi, apro la posta e trovo questa mail:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;pre wrap=""&gt;Salve,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio nome e` Elen, ho 33 anni e vivo in una provincia in Russia. Io lavoro in una libreria e posso usare computer dopo il mio lavoro, quando possibile. Ho trovato il vostro indirizzo in internet e ho deciso di scrivere questa lettera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una figlia - che e` di 8 anni, suo padre ci ha lasciato e viviamo insieme con mia madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come risultato di una profonda crisi finanziaria che mia madre improvvisamente perso il lavoro e la nostra situazione e` diventata molto difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo del gas e dell'elettricita` sono molto costosi nella nostra citta` e non possiamo usarlo per riscaldare la nostra casa piu`.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima e` molto freddo qui gia` (meno 18 gradi Celsius) e la radio dice che la temperatura nella nostra regione saranno fino a meno 30 gradi Celsius, alla fine di questa settimana. Siamo molto paura e non sappiamo cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico modo possibile per noi, per riscaldare la nostra casa e` quello di usare legna portatile forno, che forniscono il riscaldamento dal legno che brucia. Abbiamo abbastanza legno nella nostra provincia e questo calore del forno la nostra casa tutto l'inverno per il prezzo minimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo non possiamo comprare questo forno nel nostro mercato locale perche' il suo prezzo e` equivalente a circa 191 Euro e non abbiamo una tale quantita` di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di fare appello a voi con una preghiera nel mio cuore per un piccolo aiuto. Se avete qualche vecchio forno a combustione portatile in legno e se non si usa piu`, saremo molto grati se potete donare a noi e di organizzare il trasporto di questo forno al nostro indirizzo (175 km da Mosca). Questi forni sono diversi, hanno fatto di ghisa e peso 100 kg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favore fatemi sapere se potete aiutare e scrivero` il nostro indirizzo di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tutto il mio cuore vi auguro un Buon Natale. Mi auguro che il Nuovo Anno 2010 vi portera` Hapiness e tutti i tuoi sogni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elen e la mia famiglia.&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ho tradotto questa lettera con il traduttore di computer e spero che voi mi puo` rispondere in lingua inglese, perche' ho studiato inglese a scuola e non so la lingua italiana. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Se avete notato non c'è l'indirizzo, lo vedo persino io che sono stanchissima e quindi ovviamente, i buoni di cuore risponderanno a questa signora la quale non mancherà di richiedere denaro al posto della stufa suppongo, perchè spedire denaro è senz'altro meno costoso che inviare una stufa. Ho letto che questa mail circola sempre nel periodo di Natale perchè, per tradizione, ci sentiamo più buoni e caritatevoli ma anche scemi?&lt;br /&gt;Se qualcuno di buon cuore leggesse queste righe che ne direbbe di inviarmi un quintale di cioccolata al latte? Costa meno della stufa e ridona il buon umore :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5923058147125542581?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5923058147125542581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5923058147125542581&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5923058147125542581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5923058147125542581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/12/una-stufa-per-elena.html' title='Una stufa per Elena'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4593320717680909663</id><published>2009-12-13T11:34:00.006+01:00</published><updated>2009-12-13T11:55:33.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Gestire le password</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi usa un computer per lavoro, ogni giorno si trova a dover digitare un certo numero di password: per accedere al proprio utente, per la posta, per i forums e i siti nei quali è registrato, per accedere alla intranet aziendale e quanto altro.&lt;br /&gt;Ciò richiede uno sforzo non indefferente perchè per sicurezza è consigliabile non tenere memorizzate le password sul computer, specie se si tratta di un pc aziendale e si devono proteggere i dati che questo contiene.&lt;br /&gt;In tal senso ci viene in aiuto il Decreto Legislativo 196 che disciplina la materia della riservatezza e della protezione dei dati personali e che  all'allegato B regola, tra l'altro, il sistema di autenticazione informatica come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. il trattamento di dati personali con strumenti elettronici e' consentito agli incaricati dotati di credenziali di autenticazione che consentano il superamento di una procedura di autenticazione relativa a uno specifico trattamento o a un insieme di trattamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. le credenziali di autenticazione consistono in un codice per l'identificazione dell'incaricato associato a una parola chiave riservata conosciuta solamente dal medesimo oppure in un dispositivo di autenticazione in possesso e uso esclusivo dell'incaricato, eventualmente associato a un codice identificativo o a una parola chiave, oppure in una caratteristica biometrica dell'incaricato, eventualmente associata a un codice identificativo o a una parola chiave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. ad ogni incaricato sono assegnate o associate individualmente una o piu' credenziali per l'autenticazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. con le istruzioni impartite agli incaricati e' prescritto di adottare le necessarie cautele per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale e la diligente custodia dei dispositivi in possesso ed uso esclusivo dell'incaricato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. la parola chiave, quando e' prevista dal sistema di autenticazione, e' composta da almeno otto caratteri oppure, nel caso in cui lo strumento elettronico non lo permetta, da un numero di caratteri pari al massimo consentito; essa non contiene riferimenti agevolmente riconducibili all'incaricato ed e' modificata da quest'ultimo al primo utilizzo e, successivamente, almeno ogni sei mesi. in caso di trattamento di dati sensibili e di dati giudiziari la parola chiave e' modificata almeno ogni tre mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. il codice per l'identificazione, laddove utilizzato, non puo' essere assegnato ad altri incaricati, neppure in tempi diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. le credenziali di autenticazione non utilizzate da almeno sei mesi sono disattivate, salvo quelle preventivamente autorizzate per soli scopi di gestione tecnica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. le credenziali sono disattivate anche in caso di perdita della qualita' che consente all'incaricato l'accesso ai dati personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. sono impartite istruzioni agli incaricati per non lasciare incustodito e accessibile lo strumento elettronico durante una sessione di trattamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. quando l'accesso ai dati e agli strumenti elettronici e' consentito esclusivamente mediante uso della componente riservata della credenziale per l'autenticazione, sono impartite idonee e preventive disposizioni scritte volte a individuare chiaramente le modalita' con le quali il titolare puo' assicurare la disponibilita' di dati o strumenti elettronici in caso di prolungata assenza o impedimento dell'incaricato che renda indispensabile e indifferibile intervenire per esclusive necessita' di operativita' e di sicurezza del sistema. in tal caso la custodia delle copie delle credenziali e' organizzata garantendo la relativa segretezza e individuando preventivamente per iscritto i soggetti incaricati della loro custodia, i quali devono informare tempestivamente l'incaricato dell'intervento effettuato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. le disposizioni sul sistema di autenticazione di cui ai precedenti punti e quelle sul sistema di autorizzazione non si applicano ai trattamenti dei dati personali destinati alla diffusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui si tratta di dettami legislativi ma per la sicurezza dei dati e della propria privacy occorre anche affidarsi al buon senso.&lt;br /&gt;Come si fa a custodire e a ricordare tutte le password?&lt;br /&gt;La legge parla di luogo sicuro e la cassaforte è l'ideale ma se non se ne dispone? Consigliato è un luogo sicuramente chiuso a chiave e accessibile solo agli interessati. Sconsigliabile è invece assegnare la stessa password a tutto ciò che richiede autenticazione per ovvi motivi ma possibilmente fare sì che siano mnemoniche per chi le utilizza evitando le solite scontatissime date, i nomi dei familiari e degli animali domestici.&lt;br /&gt;Il problema sorge in casi di smarrimento o di dimenticanza perchè il rischio è la perdita di dati importanti in caso fosse impossibile risalire ad esse.&lt;br /&gt;Quest'ultimo è il mio caso.&lt;br /&gt;Ho ritrovato una pen drive che davo per persa e che uso a scuola, mi capita di prestarla ai ragazzi per farvi dei salvataggi e utilizzarla e quindi per motivi di sicurezza avevo compresso tutto il suo contenuto in un file .rar  che avevo protetto con password. Ebbene, a distanza di anni non la ricordo e non mi è possibile accedervi.&lt;br /&gt;Ho provato tutti i software free che si trovano in rete sia per linux che per windows, anche quelli che vengono definiti miracolosi ma senza successo e per questo motivo non ne cito nessuno. Ho pertanto abbandonato il progetto e mi sono rassegnata sperando che mi torni la memoria che in caso riuscissi a provare tutte le combinazioni possibili ci vorrebbero anni.&lt;br /&gt;Per evitare questi inconvenienti è bene quindi non tenere solo a mente le password ma ripeto, memorizzarle su un supporto, non lasciare mai quelle di default e rispettare quanto prevede il Decreto Legislativo 196. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4593320717680909663?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4593320717680909663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4593320717680909663&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4593320717680909663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4593320717680909663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/12/gestire-le-password.html' title='Gestire le password'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7279116712286925945</id><published>2009-12-04T08:54:00.002+01:00</published><updated>2009-12-06T10:32:50.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ritratto di Linux tra statistiche, percentuali, facezie e critiche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono cose che mi fanno riflettere, che mi fanno venir voglia di fare analisi dettagliate per cercare di capire quante verità ci siano in dei dati ufficiali o nelle statistiche o nelle parole di questo o quell'articolista.&lt;br /&gt;Quello che nello specifico ha catturato la mia attenzione e che mi ha portata a fare ricerche, sono i dati sulla diffusione di Linux e sull'utilizzo di questo sistema operativo da parte dell'utenza privata.&lt;br /&gt;Ovviamente ho trovato dati di ogni genere e per nulla concordanti, si passa dal 2% fino ad arrivare all'8%, ma sono valori che non mi convincono. In questi ultimi tempi sto assistendo al proliferare di blog e siti che parlano di Linux, che propongono articoli, guide, traduzioni della documentazione che fino a solo a un anno fa era impensabile trovare, senza contare la minore alterigia sui forum verso i newbie. Di conseguenza la domanda è nata spontanea: perchè tanta gente dovrebbe preoccuparsi di lavorare tanto se il numero degli utilizzatori di Linux è così basso? Inoltre le statistiche vengono fatte sulla vendita dei pc e dei laptop e ovviamente questi hanno Windows preinstallato. E se si calcola l'utile di Microsoft per fare statistica e il numero dei pc venduti, Linux che è gratuito e che spesso viene installato dopo o in dual boot ha perso in partenza. Nessuno può affermare con certezza, perchè a nessuno viene chiesto e non mi risulta che siano state fatte indagini di mercato a questo proposito, su quale sistema operativo sia usato effettivamente sul proprio computer.&lt;br /&gt;E' vero che in rete è più facile scoprire che OS usa chi naviga, ma se per esempio, un utente Linux usa un emulatore di Explorer sarà visto come utente Windows e addio statistica.&lt;br /&gt;Non è importante. è vero sapere quanti siamo perchè poco importa, rilevante è il fatto che secondo me Linux non è un sistema operativo di pochi utenti fissati solo con la riga di comando. Molto bello è quello che ho letto in questa &lt;a href="http://i18n.counter.li.org/estimates.php"&gt;pagina&lt;/a&gt; , che risale al 2006 dove si afferma " È MOLTO difficile avere un'idea reale delle dimensioni della comunità Linux. In un certo senso, è perchè siamo noi a volerlo così: noi NON vogliamo nulla di simile ad un controllo centralizzato, e ciò vuol dire che noi non vogliamo neanche che qualcuno dica con autorità quanti siamo.&lt;br /&gt;L'unica cosa di cui possiamo essere sicuri è che siamo "molti" ".&lt;br /&gt;E un'altra pagina molto simpatica  di Steven J. Vaughan-Nichols &lt;a href="http://desktoplinux.com/news/NS6083062770.html"&gt; ci dice&lt;/a&gt; che in effetti Linux lo usiamo tutti, che ne siamo tutti utenti, anche a nostra insaputa, navigando, col cellulare, ovunque.&lt;br /&gt;Vediamo bene che il fenomeno è esteso e non di nicchia.&lt;br /&gt;Di contro può capitare di leggere articoli che inneggiano al Chrome OS come &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/gtecnologia.asp?ID_blog=87&amp;amp;ID_articolo=143&amp;amp;ID_sezione=158&amp;amp;sezione="&gt;questo&lt;/a&gt; e ci fanno pensare che linux sia morto perchè esce questo nuovo sistema operativo che, a quanto ne so, non è nemmeno in beta, che si fonda su Linux e che è minimalista perchè sfrutterebbe tutte applicazioni web based. In pratica serve ad avviare un computer, connetterlo ad internet e aprire il browser e tutto si fa da lì. Senza internet il computer è inutilizzabile. Inoltre, anche se viene pubblicizzato come OpenSOurce è più settario di Windows:è da, per e verso Google. Secondo me, non sono questi i presupposti che mi porterebbero a mandare in pensione il mio Ubuntu, forse sarà il sistema operativo del futuro, le tecnologie cambiano e con esse il modo di gestire anche il proprio pc, ma non siamo ancora pronti ad abbandonare i nostri applicativi e a lavorare esclusivamente on line.&lt;br /&gt;Linux morto? è ancora presto per scrivere il suo epitaffio e il giornalista de La Stampa è stato forse un pò troppo frettoloso a decretarne la fine o forse troppo entusiasta di decantare un OS che ancora è lontanto dall'essere testato a sufficienza.&lt;br /&gt;Ma al di là delle statistiche, delle supposizioni, delle opinioni, delle critiche, quello che ho imparato utilizzando Linux e trattando l'argomento da docente è che Linux non è per tutti, non è intuibile, non è facile come spesso e volentieri un pò superficialmente, io per prima, diciamo, perchè non è solo installarlo e navigare in internet senza problemi, avere il famoso cubo, avere già molto software installato. Secondo me chi sceglie Linux deve essere consapevole che non è per chi ama pigiare un tasto senza sapere quello che fa, per chi ama essere gestito dal proprio computer, per chi accetta qualunque programma anche non testato purchè non richieda la fatica di leggere qualcosa, per chi non vuole sapere cosa sta installando; chi lo installa deve essere cosciente del fatto che potrebbe perdere giornate intere, se si trova di fronte a un problema, a leggere documentazione, a provare, verificare, ma anche sapere che alla fine c'è tanta soddisfazione nel vedere i frutti del proprio lavoro e sapere di avere acquisito tanta conoscenza in più.&lt;br /&gt;Se non ci sono questi presupposti è inutile anche provarci perchè si tornerebbe indietro in men che non si dica, come spesso accade del resto.&lt;br /&gt;E allora che dire sui numeri alla fine di questo percorso? Rientriamo nelle statistiche che ci propinano? Alla fine, dopo tutto questo documentarmi, mi sono resa conto che l'importante è che ci siamo, che ci piace imparare e condividere le nostre esperienze e quanto abbiamo appreso, utilizzando un sistema operativo che è personale perchè possiamo renderlo tale!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7279116712286925945?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7279116712286925945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7279116712286925945&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7279116712286925945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7279116712286925945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/12/ritratto-di-linux-tra-statistiche.html' title='Ritratto di Linux tra statistiche, percentuali, facezie e critiche'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6086935400290527768</id><published>2009-11-30T09:52:00.003+01:00</published><updated>2009-11-30T09:57:02.655+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Una scuola davvero Open</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dubito che &lt;a href="http://www.istitutomajorana.it/"&gt;l'Istituto Maiorana di Gela&lt;/a&gt; abbia bisogno di presentazioni o di pubblicità, specie da parte di chi, come me, ha pochi lettori, ma sento il bisogno di parlarne perchè in quella scuola, una scuola del Sud, stanno facendo un lavoro apprezzato in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Mi domando quante difficoltà possa aver avuto il prof. Cantaro a far accettare le sue idee su Linux e l'OpenSource in generale, quanto tempo ci abbia messo a realizzare un sito così ricco e così poco comune per una scuola. Non posso non provare una certa invidia perchè io non riesco a far accettare nemmeno OpenOffice. Il mio Ubuntu fa paura e la schermata di dual boot fa scappare quanti si accostano al mio laboratorio. Ne ho sentite molte da quanti lasciavano i miei pc:che non funzionava niente perchè non si vedeva la schermata abituale di Windows, che bubu era partito e panico perchè non si sapeva che fare, cose così che potrebbero anche strappare un sorriso. Ma i pc venivano spenti in modo errato e spesso dovevo lavorare per ripristinare tutto, inutilmente perchè di linux mi interessavo solo io. Cosa ho fatto? Mi sono arresa, ho formattato e ora sono tutti contenti di non vedere l'odiosa schermata. Ecco perchè da qui, oggi, io sconfitta e invidiosa mi complimento con chi ha realizzato quello che sarebbe stato anche il mio sogno e lo ha fatto in maniera eccellente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6086935400290527768?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6086935400290527768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6086935400290527768&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6086935400290527768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6086935400290527768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/11/una-scuola-davvero-open.html' title='Una scuola davvero Open'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4155332379797493826</id><published>2009-11-28T19:46:00.002+01:00</published><updated>2009-11-28T19:52:07.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Un tempo ci si vedeva in piazza adesso c'è Facebook</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non amo i social network, non mi piaceva second life quando ebbe il suo boom nè mi piace Facebook, il nuovo giochino di tanti ragazzi e non solo.&lt;br /&gt;Mi chiedo cosa provochi questa grande attrazione fino a farlo diventare come una droga. Ho provato a chiederlo a un campione di ragazzi tra i 16 e i 19 anni e mi hanno solo saputo rispondere che lo trovano divertente. Divertente? Cosa c'è di divertente a chattare con le solite persone che si vedono tutti i giorni? A fondare gruppi per vedere quanto ci sta antipatico chi? a organizzare cene quando basterebbe mettersi daccordo di persona? a rispondere a test che poi serviranno per fare statistiche? Credo che sì sia divertente ma per chi l'ha inventato e sfrutta ogni dettaglio dei singoli utenti per far denaro. Leggevo che i dati personali vengono ceduti ad aziende, che tutto quanto pubblicato passa di proprietà, che non ci si possa cancellare dal database se non si vuole più utilizzare: ebbene ciò  non importa nulla a chi lo utilizza.&lt;br /&gt;Qualcuno ha scritto che gli utenti dei social network sono persone sole o timide ma questo posso capirlo per chi usa second life dove ci si inventa una vita e la si vive in parallelo ma non per Facebook dove invece, spesso e volentieri, gli utenti si conoscono personalmente. Eppure qualcosa c'è che attira, che io non riesco a vedere ma che porta i ragazzi, gli studenti, ad aprire quelle pagine ogni volta che giro gli occhi, pur sapendo che c'è una punizione in agguato se verranno colti sul fatto. Sarà che ultimamente preferisco i rapporti personali a quelli virtuali, che mi piace fare una passeggiata piuttosto che passare un pomeriggio libero davanti al pc, che mi piace vedere un sorriso piuttosto che uno smile, sarà per questo che non capisco e trovo deprimente non vivere ma immaginare di farlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4155332379797493826?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4155332379797493826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4155332379797493826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4155332379797493826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4155332379797493826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/11/un-tempo-ci-si-vedeva-in-piazza-adesso.html' title='Un tempo ci si vedeva in piazza adesso c&apos;è Facebook'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1999235326889675995</id><published>2009-11-25T16:40:00.006+01:00</published><updated>2009-11-28T19:54:41.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Thunderbird non ha i permessi per scrivere su disco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SxFx6GDN4_I/AAAAAAAAAPc/blnasvhoY7k/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px; height: 119px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SxFx6GDN4_I/AAAAAAAAAPc/blnasvhoY7k/s200/images.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409229870319133682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' proprio vero che la curiosità uccise il gatto... Da qualche tempo dal mio gestore aggiornamenti faceva capolino un pulsante che mi invitava a fare l'upgrade di ubuntu e così ci ho cliccato con la conseguenza che arrivato all'80% il mio computer si è spento. Ovviamente non si è più riavviato e mi è toccato partire con una live, salvare la home per evitare di perdere dati e ripristinare tutto. Non racconto tutte le vicissitudini per ripristinare il sistema ma anche se non ho perso nulla, thunderbird si è messo a fare i capricci. Mi diceva che non c'erano i permessi per scrivere su disco e scaricare la posta o che non c'era abbastanza spazio:niente di vero. Mi funzionava solo da root e in safe mode (# thunderbird safe-mode). Ho cercato in rete ma non ho trovato soluzioni sebbene avessi letto di altri con il mio stesso problema.&lt;br /&gt;La cosa che non tornava assolutamente era che il proprietario era l'utente, ho perfino cambiato i permessi fino a rendere i files accessibili a chiunque per vedere che succedeva ma il messaggio di errore era sempre lo stesso.&lt;br /&gt;Avevo il dubbio che ci fossero ancora problemi sul disco e ho fatto un controllo con fsck, i problemi c'erano e sono stati risolti. Ho reinstallato thunderbird, ho fatto il controllo forzato ma il problema persisteva.&lt;br /&gt;Alla fine ho rimosso tutto ancora una volta con apt-get purge remove e poi rimosso a mano (rm -rf) le directory, e il loro contenuto ,. mozilla-thunderbird e . thunderbird che sono nascoste e da teminale si visualizzano con ls -a (lo scrivo per chi fosse nuovo a Linux). Ho reinstallato con apt-get install e ora va.&lt;br /&gt;Tuttavia trovo interessante e utile  &lt;a href="http://kb.mozillazine.org/Unable_to_write_the_email_to_the_mailbox"&gt; questo link &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;che non mi riguardava perchè sicuramente i miei problemi sono nati dal famoso upgrade ma può essere utile a qualcuno con lo stesso tipo di errore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1999235326889675995?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1999235326889675995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1999235326889675995&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1999235326889675995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1999235326889675995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/11/minihowtothunderbird-non-ha-i-permessi.html' title='Minihowto:Thunderbird non ha i permessi per scrivere su disco'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SxFx6GDN4_I/AAAAAAAAAPc/blnasvhoY7k/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5126295231215439076</id><published>2009-07-22T10:28:00.006+02:00</published><updated>2009-07-22T10:36:45.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Quando Microsoft regala codice...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SmbOlKkGj1I/AAAAAAAAAPU/H5T_I9ANOu0/s1600-h/server.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 134px; height: 60px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SmbOlKkGj1I/AAAAAAAAAPU/H5T_I9ANOu0/s200/server.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361199544317415250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' di oggi la notizia della donazione da parte della Microsoft di 20.000 righe di codice alla comunità Linux.&lt;br /&gt;Tale codice, rilasciato sotto GPLv2 come "Linux Device Driver for Virtualization" riguarda quattro driver per la tecnologia Hyper-V di Windows Server 2008.&lt;br /&gt;Forse pochi ricorderanno che verso la fine di settembre 2008 tale soluzione per la virtualizzazione, Hyper-V Server 2008 appunto, era già stata rilasciata a titolo gratuito anche se ovviamente girava su un OS proprietario. Da qui a passare all'OpenSource il passo è stato breve. Ma quali sono state le presumibili motivazioni?&lt;br /&gt;Microsoft non è un'organizzazione no profit e di conseguenza agisce in maniera interessata, non ha fatto altro che valutare che VMware, fornendo gratuitamente il suo software per la virtualizzazione sui server, la stava mettendo in ombra su quella fetta di mercato.&lt;br /&gt;Dunque la donazione del codice altro non è che una sapiente operazione commerciale alla quale va tanto di cappello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5126295231215439076?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5126295231215439076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5126295231215439076&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5126295231215439076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5126295231215439076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/07/quando-microsoft-regala-codice.html' title='Quando Microsoft regala codice...'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SmbOlKkGj1I/AAAAAAAAAPU/H5T_I9ANOu0/s72-c/server.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4970969952743976352</id><published>2009-07-10T12:22:00.003+02:00</published><updated>2009-07-10T12:30:19.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Google Chrome:la non minaccia a Linux e Windows</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SlcXXTayQdI/AAAAAAAAAPM/6vZ83VpoCyk/s1600-h/os.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 127px; height: 121px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SlcXXTayQdI/AAAAAAAAAPM/6vZ83VpoCyk/s200/os.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356775970897543634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da diversi giorni sto leggendo titoloni che riguardano il nuovo sistema operativo di Google. Ho letto anche alcuni articoli per rendermi meglio conto di cosa fosse questo nuovo OS che minaccerebbe sia Windows che Linux. Ebbene, non mi meraviglio di quello che ho letto su testate che di informatica poco si occupano, ma di quello che ho letto su blog e siti specializzati nel settore. Nessuno si è posto la domanda di come un OS web-based potrebbe minacciarne uno OS stand-alone.&lt;br /&gt;E così si riempiono le pagine di titoloni senza pensare alle effettive applicazioni che questo nuovo OS potrebbe avere rispetto a quelle che hanno quelli citati.&lt;br /&gt;E' bene, chiariamo, che ci siano sistemi operativi differenti, che ci sia possibilità di scelta in base alle esigenze di ognuno ma in effetti non c'è  nessuna minaccia a mio parere.&lt;br /&gt;In generale, per quello che riguarda gli OS che conosciamo è che in pratica sono uno la scopiazzatura dell'altro e tutti Unix based ad eccezione, per quanto ci è dato sapere, di Windows. La particolarità è che questi OS gestiscono, tra l'altro, un computer come entità autonoma consentendogli di svolgere tutte le sue funzioni indipendentemente dal fatto che sia in rete o meno , in maniera veloce anche in presenza, processore permettendo, di grosse quantità di dati. Tutto questo non è del tutto realizzabile con un sistema operativo del tipo web-based che richiede un collegamento ad internet con tutto quello che questo comporta per quel che riguarda le limitazioni, la velocità e l'autonomia di gestione.&lt;br /&gt;Probabilmente Chrome sarà l'OS del futuro ma ad oggi io non credo che avrà grande diffusione visti i fallimenti (fino ad oggi) e l'esiguo utilizzo da parte dell'utenza di tutte le applicazioni web-based.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4970969952743976352?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4970969952743976352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4970969952743976352&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4970969952743976352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4970969952743976352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/07/google-chromela-non-minaccia-linux-e.html' title='Google Chrome:la non minaccia a Linux e Windows'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SlcXXTayQdI/AAAAAAAAAPM/6vZ83VpoCyk/s72-c/os.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5374761208616910115</id><published>2009-07-06T22:00:00.003+02:00</published><updated>2009-07-06T22:10:27.265+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Come ti assassino il computer</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni tanto, nel mare di notizie che circolano in rete, capita di leggere qualcosa di esilarante. In effetti la notizia è di qualche giorno ma mi è tornata in mente proprio ora perchè avrei volentieri emulato il simpatico signore che ha assassinato il suo computer. Mi viene da pensare che sia una di quelle storielle inventate che circolano d'estate, ma pare che il fatto sia avvenuto realmente a Pordenone ad opera di un 68enne che stanco della lentezza del proprio computer, gli avrebbe sparato ben cinque colpi di pistola.&lt;br /&gt;Sono sicura che il protagonista della storia abbia ricevuto il plauso di quanti si trovano ogni giorno nella stessa situazione e alzi la mano chi non ha mai detto: "l&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o butto dalla finestra&lt;/span&gt;" o "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lo spacco&lt;/span&gt;" quando si è trovato a dover combattere con rallentamenti nei download, finestre che faticano ad aprirsi, software che si blocca, ecc. (taciamo delle schermate blu che a quelle sono meno abituata, visto che Windows lo uso solo per lavoro).&lt;br /&gt;Ebbene, non mi aspettavo dal mio Ubuntu questo voltafaccia, questa pesantezza, quasi svogliatezza. Sarà il caldo? Lo spero proprio perchè ho fatto tutti i controlli che potevo e non ne sono venuta a capo. Oggi a dire il vero è andata decisamente meglio, sarà perchè l'ho minacciato di morte?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5374761208616910115?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5374761208616910115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5374761208616910115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5374761208616910115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5374761208616910115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/07/come-ti-assassino-il-computer.html' title='Come ti assassino il computer'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2149635755542289046</id><published>2009-06-23T16:56:00.002+02:00</published><updated>2009-06-23T17:02:14.649+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Appello per la bambina rapita in Brasile</title><content type='html'>Da qualche tempo sta circolando l'ennesimo appello per salvare una bambina rapita in Brasile. Il testo della mail, salvo qualche minima variante, è questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER L'AMOR di DIO.&lt;br /&gt;Aiutaci a diffondere questa foto al maggior numero possibile di persone.&lt;br /&gt;Questa bimba è stata sequestrata in una spiaggia di S.Paolo Brasile (Praia de Engenho).&lt;br /&gt;Invia la foto,il costo è zero e può aiutare molto.&lt;br /&gt;Dio di sicuro ti ricompenserà.&lt;br /&gt;Oggi stai aiutando qualcuno,domani tu potrai essere aiutato.&lt;br /&gt;Pensa solo a questo!Non essere indifferente.&lt;br /&gt;Che Dio benedica tutti quelli che ci aiutano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paqui GARCIA&lt;br /&gt;964 517056&lt;br /&gt;605 279195&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;seguito da una foto della bimba con poesia. Non pubblico la foto perchè credo sia il solito caso di spam o bufala. Per cominciare il numero di telefono non mi sembra completo e mancano indicazioni sul genere cosa indossava, se sapesse esprimersi per esempio, come avvicinarla per non impaurirla.&lt;br /&gt;Non saprei davvero come si possa aiutare la bimba solo inviando la foto e un testo vagamente melodrammatico. Chi scrive dovrebbe essere un genitore e dubito che si esprimerebbe così e senza dare indicazioni essenziali.&lt;br /&gt;Purtroppo quando un bambino scompare molto raramente se ne trovano le tracce e, come dicono gli esperti, dopo 24 ore le speranze di ritrovarli sono veramente poche. Come potrebbe un non esperto utente di internet dare una mano quando di solito di queste cose si occupano persone veramente preparate ed esperte e guardando solo una foto che di sicuro non è stata scattata prima del rapimento?&lt;br /&gt;Sembrerebbe in effetti che questa storia sia vera ma sia stata risolta nel giro di poco tempo e che la bimba sia tornata a casa. Non posso che augurarmi che sia così e che quella bella bimba stia crescendo con i suoi genitori ignara di quanto sta succedendo in rete e nelle nostre caselle postali. Per gli aspiranti detective ci sarà senz'altro un'altra occasione!&lt;br /&gt;Chi volesse approfondire può consultare il &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; di Paolo Attivissimo che considero assolutamente perfetto quando si tratta di bufale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2149635755542289046?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2149635755542289046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2149635755542289046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2149635755542289046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2149635755542289046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/06/appello-per-la-bambina-rapita-in.html' title='Appello per la bambina rapita in Brasile'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-985135143266915424</id><published>2009-06-22T10:57:00.003+02:00</published><updated>2009-06-22T11:30:20.078+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Dal silicone al pannolone:l'evoluzione della donna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino a qualche tempo fa, guardando una donna ci si poteva al massimo domandare se fosse rifatta o meno, se le sue misure potessero coincidere con quelle braccia scheletriche che vedevamo:è la moda a proporlo(o lo proponeva). Da qualche tempo, invece sto assistendo ad un fenomeno che sa di fantascienza ed è quello di tutte queste donne, che si vedono  nelle pubblicità, che qualche anno fa erano simpatiche signore over 50, mentre ora ne hanno circa 30 (viene puntualizzato) che emanano cattivi odori ed usano anche pannoloni da ascensore. Sempre più sottili è vero ma sempre pannoloni e non gli assorbenti igienici, sarebbe banale, proprio invece i pannoloni per le incontinenze. Inutile precisare che le mie conoscenze sull'argomento derivano dagli spot e non dalla ricerca scientifica ed è per questo che so che l'età si è abbassata per questo fenomeno e non escludo che presto vedremo nugoli di 30enni accompagnate da badanti (solo le donne si intende, agli uomini ste cose non capitano e nessuna età) che trascinano carrelli carichi di pannoloni di ogni tipo e per ogni occasione (perchè no? anche da sera). Non posso nemmeno escludere che presto anche i termini eau de toilette potrebbero assumere un nuovo significato.&lt;br /&gt;Addio donna sensuale! Il messaggio è che dopo i 30  nessuna farà eccezione, anzi no, dimentico la Chiabotto perchè lei porella, pur essendo fuori range,  ha già cominciato ad avere questi problemi ma non fa statistica perchè la sua è una scelta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-985135143266915424?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/985135143266915424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=985135143266915424&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/985135143266915424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/985135143266915424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/06/dal-silicone-al-pannolonelevoluzione.html' title='Dal silicone al pannolone:l&apos;evoluzione della donna'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5888681047931462896</id><published>2009-06-18T10:57:00.001+02:00</published><updated>2009-06-18T10:59:49.591+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Quando OpenOffice diventa pirata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche anno fa era capitata una cosa strana al portatile di mio marito che, dopo aver tenuto una lezione attaccandolo ad un proiettore, si era ritrovato con lo schermo nero.&lt;br /&gt;Ricordo che non c'era stato modo di ripristinare la situazione se non installando Ubuntu che come per magia aveva riportato il portatile a funzionare perfettamente.&lt;br /&gt;Fin qui niente di strano, se non che il giorno dopo, l'amministratore di sistema dell'azienda per la quale mio marito lavora, ha formattato la partizione con Ubuntu con la scusa che a lungo andare Linux e Windows sarebbero andati in conflitto. La cosa naturalmente mi fece infuriare anche perchè il portatile non era aziendale ma ancora non sapevo che non sarebbe finita lì.&lt;br /&gt;Oggi mio marito ha un portatile aziendale che si collega alla intranet e per il quale ha privilegi limitati. Appena gli è stato fornito gli avevano consentito di installare il software che usa abitualmente per il suo lavoro e qualche giorno fa gli hanno comunicato che gli avrebbero eliminato tutto il software pirata.&lt;br /&gt;Cosa gli hanno eliminato? OpenOffice! Sarebbe risibile se non fosse tragico pensare che ci esistano persone che considerano pirata un software free ed open ed è ancora più tragico sapere che questo software non verrà reinstallato nè concessa alcuna autorizzazione per farlo. Non mi è dato di conoscere i motivi di questa decisione se non appunto che è stato considerato software piratato. Che mi dovrò aspettare in futuro?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5888681047931462896?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5888681047931462896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5888681047931462896&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5888681047931462896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5888681047931462896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/06/quando-openoffice-diventa-pirata.html' title='Quando OpenOffice diventa pirata'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1751929210644667805</id><published>2009-06-12T09:01:00.006+02:00</published><updated>2009-06-12T09:25:55.583+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Lo spazio è un impasto con le nocciole ovvero Margherita Hack e l'origine dell'universo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se avessi 10 anni e dovessi scrivere un tema sull'universo, oggi scriverei che è un impasto lievitato con le nocciole. Forse scriverei che è una pizza.&lt;br /&gt;Mi piace poter pensare, dopo aver ascoltato Margherita Hack che parlava a una platea gremita, ieri nell'aula magna dell'università di Grosseto, che anche un bambino abbia capito le sue parole, abbia appreso, come sono nate le stelle e forse l'universo intero.&lt;br /&gt;Non sto scrivendo per dire se l'universo sia finito o meno, se ci sia stato il Big Bang o no, non voglio fare supposizioni oziose che non mi competono, ma voglio raccontare di come si possa parlare di impasti e nocciole, di come si possa tenere attenta una sala di persone di cultura eterogenea e far capire a tutti di cosa si sta parlando senza smettere per un attimo di essere una scienziata.&lt;br /&gt;Ciò che mi è rimasto impresso di quella donna, che ho visto solo un attimo quando è entrata, e solo perchè mi è passata accanto, che ho ascoltato come alla radio, per quanta gente era presente e che francamente non mi sarei aspettata, è che si può esporre semplicememente un argomento senza boria e presunzione, che si possono condividere le proprie conoscenze con tutti anche con chi di quell'argomento non ne sa nulla, usando i termini appropriati, anche tecnici ma dando conto di ognuno, come si fa appunto con i bambini, senza mai far dimenticare a chi ascolta chi è che sta esponendo.&lt;br /&gt;L'avrei ascoltata ancora, nonostante le persone che avevo quasi addosso, nonostante il caldo afoso ma la conclusione è arrivata inaspettata, quasi in punta di piedi lasciandomi una sensazione di sconfinata ammirazione nei confronti di quella che ritengo una grande ma anche invidia per quel cervello giovane, per quella memoria da ventenne, per la scelta dei termini azzeccata. A paragone mi sento uno scarto di fabbrica con la mia memoria volatile e il cervello sempre in fase di connessione e non posso fare a meno di domandarmi perchè non ne producono più così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1751929210644667805?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1751929210644667805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1751929210644667805&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1751929210644667805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1751929210644667805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/06/luniverso-e-un-impasto-con-le-nocciole.html' title='Lo spazio è un impasto con le nocciole ovvero Margherita Hack e l&apos;origine dell&apos;universo'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4338541790178010445</id><published>2009-06-02T11:03:00.006+02:00</published><updated>2009-08-21T14:50:31.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:problemi di riproduzione audio con Skype su Ubuntu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da qualche tempo ho ripreso a usare Skype, ma con questo portatile ancora non avevo mai chiamato, chattavo e basta. Provando a telefonare non riuscivo a connettermi e mi dava un errore "problema di riproduzione audio". Sono andata così a guardare le opzioni Skype ed ho visto che era settato tutto su default e ho pensato di lasciare così, poi sono andata a vedere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sistema-Preferenze-audio&lt;/span&gt; di Ubuntu e ho settato tutto su ALSA così come lo avevo sul vecchio portatile ed ho potuto effettuare la mia chiamata tranquillamente. Davo erroneamente per scontato che queste fossero le impostazioni di default. La webcam viene riconosciuta automaticamente. Purtroppo non ho il microfono incorporato al portatile come invece la persona con la quale parlavo, cosa che trovo perfetta.&lt;br /&gt;Sebbene Skype non venga aggiornato da secoli per Linux, è uno strumento molto comodo e lo trovo preferibile a tutti gli altri programmi che svolgono le sue stesse funzioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4338541790178010445?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4338541790178010445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4338541790178010445&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4338541790178010445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4338541790178010445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/06/minihowtoproblemi-di-riproduzione-audio.html' title='Minihowto:problemi di riproduzione audio con Skype su Ubuntu'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1456146124557247456</id><published>2009-05-29T16:57:00.003+02:00</published><updated>2009-06-01T17:19:47.817+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Angeli e demoni un megaspot pubblicitario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera sono andata a vedere "Angeli e demoni", era l'ultimo giorno di programmazione e non volevo perdermelo perchè il libro mi era piaciuto.&lt;br /&gt;Ero già preparata alla delusione avendo visto "Il codice da Vinci" ma devo dire che stavolta attori e regista hanno superato loro stessi. Mi rendo conto che la trasposizione cinematografica di un romanzo non può certo essere fedele alla trama ma ogni volta non posso non pensare al film tratto da "Il signore degli anelli" che pure considero un vero capolavoro (se non penso all'ultima mezzora).&lt;br /&gt;Premesso questo mi sono seduta al mio posto pronta a non pensare al libro ma fin dai primi fotogrammi non ho potuto fare a meno di chiedermi se quel tipo che vagava stranito per il set fosse lo stesso Tom Hanks di "Forrest gump" e non un qualunque pivello trovato in un bar di periferia e messo lì in pieno stato confusionale. E la coprotagonista? Inesistente, non aveva parte, era lì come elemento decorativo,e a parte quando ha strappato la pagina del libro di Galileo e ha stupidamente messo il diario di Silvano in un cassetto a portata di chiunque, non ha fatto nulla degno di nota.&lt;br /&gt;Ho avuto anche la sensazione di star vedendo un film comico, specie quando dovevano trovare la telecamera che riprendeva la bomba, o in un gigantesco spot della Lancia quando uno svizzero con un nome italiano guidava come un pazzo per Roma (il che è tutto dire). Per non parlare di come nelle bibilioteche vaticane si muoia come topi se manca la corrente. E vogliamo tacere del camerlengo? Al suo confronto Chuck Norris è un vero dilettante. Dopo essersi marchiato a fuoco il petto salta come un grillo e dopo il suo volo con la bomba a un'altitudine pazzesca e la caduta in paracadute, nonostante vada a sbattere ovunque, è in grado di alzarsi tutto intero e di andare in infermeria.&lt;br /&gt;Tutto era veloce: trama, ritmi, scene, non si aveva tempo di assaporarle o di soffermarsi e anche il colpo di scena finale è stato banale e privo di suspence.&lt;br /&gt;Sono uscita dal cinema annoiata (ma non doveva essere un thriller?) cercando mentalmente di ricostruire la trama e capirci qualcosa a mente fredda ma giuro che a parte le immagini della Lancia nera non c'era nulla che meritasse di essere ricordato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1456146124557247456?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1456146124557247456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1456146124557247456&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1456146124557247456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1456146124557247456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/05/angeli-e-demoni-un-megaspot.html' title='Angeli e demoni un megaspot pubblicitario'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8814627912644630160</id><published>2009-05-10T12:36:00.007+02:00</published><updated>2009-08-21T14:51:06.511+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:eliminare cartelle da Wine dopo la disinstallazione di software</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SgaxWSo2tjI/AAAAAAAAAPE/1AM2ztjdwsw/s1600-h/wine.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 95px; height: 61px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SgaxWSo2tjI/AAAAAAAAAPE/1AM2ztjdwsw/s200/wine.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334145805185365554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni tanto mi capita di usare Wine e, in caso di disintallazione di programmi, ho notato con un certo fastidio, che le cartelle o l'avvio di questi programmi restano al loro posto sebbene poi esplorando non ve ne sia traccia.&lt;br /&gt;Smanettando ho trovato la soluzione: col tasto destro del mouse posizionato su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Applicazioni&lt;/span&gt; selezionare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;modifica menù &lt;/span&gt;(è scritto poprio così) e levare la spunta da tutto ciò che non si desidera vedere più. Dopo averlo fatto mi sono domandata se Wine non avesse qualcosa di simile ai registri di Windows da pulire e ho installato &lt;a href="http://www.ccleaner.com/download"&gt;ccleaner&lt;/a&gt; che usavo tanto tempo fa e ho fatto una bella pulizia, sebbene devo aggiungere, quando usavo win la pulizia la facevo manualmente perchè mi ero resa conto che nessun software eliminava davvero tutto, ccleaner incluso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8814627912644630160?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8814627912644630160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8814627912644630160&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8814627912644630160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8814627912644630160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/05/minihowtoeliminare-cartelle-da-wine.html' title='Minihowto:eliminare cartelle da Wine dopo la disinstallazione di software'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SgaxWSo2tjI/AAAAAAAAAPE/1AM2ztjdwsw/s72-c/wine.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6996640042794064372</id><published>2009-04-27T15:31:00.006+02:00</published><updated>2009-08-21T14:52:25.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Ubuntu 9.04 distribuzione a scadenza breve</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Puntuale come una cambiale ecco arrivare l'ennesima distribuzione di Ubuntu e tutti a scrivere delle novità, di quanto sia cambiata (...) e di quanto fosse attesa.&lt;br /&gt;Io non sono tra questi, resto fedele alla mia 8.04 LTS e non intendo smuovermi almeno finchè saranno garantiti gli aggiornamenti.&lt;br /&gt;Sarà perchè sono abitudinaria, sarà perchè mi sembra una cosa poco sensata, mi sono sempre domandata il perchè di questa scelta che fa Canonical di lanciare 2 nuove distribuzioni l'anno e di non scegliere di aggiornarne una migliorandola e perfezionandola sempre più, ma di sprecare le proprie risorse partendo praticamente da zero.&lt;br /&gt;Non sarebbe meglio cercare di risolvere i bug di una Ubuntu presa a caso e renderla la distribuzione perfetta? Ogni volta invece, nuova distribuzione, nuovi bug, qualcuno vecchio e anche qualcuno che nella precedente non c'era, perdita di dati nel passaggio dalla Ubuntu vecchia a quella nuova e quanto altro.&lt;br /&gt;E' un modo per far parlare di Linux?  Se sì quanto lavoro! La distribuzione LTS da mantenere, i 18 mesi di aggiornamenti per la versione precedente, i 18 per la nuova e tra qualche mese la prossima uscita. Vi pare una cosa razionale? Non si tratta di una confezione di biscotti!&lt;br /&gt;Vorrei rivolgere un appello agli sviluppatori: ammutinatevi e chiedete di lavorare per qualcosa che sia migliorabile e che alla fine dia soddisfazioni perchè così è  davvero poco appagante!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6996640042794064372?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6996640042794064372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6996640042794064372&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6996640042794064372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6996640042794064372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/04/ubuntu-904-distribuzione-scadenza-breve.html' title='Ubuntu 9.04 distribuzione a scadenza breve'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-191915071117322797</id><published>2009-04-26T13:20:00.008+02:00</published><updated>2009-08-21T14:52:04.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Ubuntu 8.04 e connessione  a internet con la scheda wireless Atheros AR242x</title><content type='html'>Il mio portatile è dotato di wireless e, sebbene io non ami questo tipo di connessione, ieri ho voluto provare ad attivarla. Con molto ottimismo ho aperto il network mamager per constatare che erano presenti solo la connessione cablata e quella punto punto mentre di wireless  non vi era traccia.&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Scrivere su terminale&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;$ sudo iwconfig  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;confermava i miei sospetti col messaggio no wireless extension.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Che fare? Leggere documentazione e armarsi di pazienza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo circa 2 ore avevo la mia connessione wireless ottenuta grazie al &lt;a href="http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,259499.msg1837707.html#msg1837707"&gt;forum di Ubuntu &lt;/a&gt; e &lt;a href="http://elubuntu.blogspot.com/2009/02/installare-driver-per-scheda-wireless.html"&gt; a questa guida&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ho seguito passo passo il metodo 1 indicato nella guida di elubuntu senza ottenere risultati ed ho seguito anche il metodo 2, sostituendo hardy ad intrepid.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo l'ennesimo riavvio ho copiato e incollato lo script suggerito dal forum di Ubuntu ed ho installato wicd come veniva indicato ma ancora nessuna rete wireless.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho riaperto il network manager e lì la rete c'era. A questo punto ho indicato il nome e la wep e il risultato di iwconfig non era ancora perfetto, la rete veniva rilevata ma non c'era connessione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho scritto il comando per abilitarla&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; $ sudo ifconfig wlan0 up &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;ed a questo punto la mia connessione internet wireless era stabilita e l'output di  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;$ sudo iwconfig  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;era questo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;wlan0     IEEE 802.11bg  ESSID:"Alice-13757167"   &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Mode:Managed  Frequency:2.412 GHz  Access Point: 00:1D:8B:22:D1:1E    &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Bit Rate=6 Mb/s   Tx-Power=27 dBm    &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Retry min limit:7   RTS thr:off   Fragment thr=2352 B    &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Encryption key:4AD6-7CDE-B84A-DE7F-41AE-23AA-D31D-914A-5435-F313-19E9-C78D-8D2A-A5A4-9B7F-72C6 [2]   Security mode:open &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Power Management:off &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Link Quality=96/100  Signal level:-38 dBm  Noise level=-100 dBm &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Rx invalid nwid:0  Rx invalid crypt:0  Rx invalid frag:0 &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;          Tx excessive retries:0  Invalid misc:0   Missed beacon:0 &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nell'esultanza notavo che la mia icona di connessione era sparita dopo la disinstallazione di wicd ma è bastato creare un lanciatore personalizzato,  inserire nm-applet nel comando e predisporre un'area di notifica. Un altro modo è quello di aggiungere al pannello il monitor di rete.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ovviamente non sono pienamente soddisfatta perchè mi sarebbe piaciuto risolvere il mio problema da sola ma ringrazio coloro che hanno scritto le guide che sono semplici ed efficacissime e consiglio di non fare ulteriori esperimenti, in rete si trovano tante guide relative a questa scheda con suggerimenti dei più disparati. Unico inconveniente, ad ogni riavvio, devo reinserire la WEP nelle impostazioni del network manager e non perchè sparisca ma perchè prorpio non viene riconosciuta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Naturalmente sono tornata alla mia connessione cablata :)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-191915071117322797?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/191915071117322797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=191915071117322797&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/191915071117322797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/191915071117322797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/04/ubuntu-804-e-connessione-internet-con.html' title='Ubuntu 8.04 e connessione  a internet con la scheda wireless Atheros AR242x'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-9202676827045223207</id><published>2009-04-24T11:16:00.003+02:00</published><updated>2009-04-24T11:21:23.347+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Oracle fagocita Sun a spese dell'OpenSource?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho appreso con grande stupore e incredulità dell'acquisto di Sun da parte di Oracle e mi domando, come tutti quelli che usano prodotti OpenSource di Sun, che fine faranno questi.&lt;br /&gt;Mi ha lasciata spiazzata davvero questa notizia, specie se si pensa alla grande apertura in questi ultimi due anni da parte di Sun verso l'OpenSource, anche se è vero che in questi ultimi tempi non stesse navigando in buone acque e più volte si era sentito dire che questo o quel colosso l'avrebbe acquistata. Ed ecco Oracle che conclude...&lt;br /&gt;E' una mossa tattica quella di Oracle? Che fine faranno i prodotti Sun?&lt;br /&gt;Il portavoce di Oracle assicura che nulla cambierà all'interno di Sun ma nessuno ci dice ad esempio, visto che sono stati spesi ben &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/oracle-sun-microsystems.shtml?uuid=e69126c0-2da2-11de-bf43-2ea9a6202a14&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;7,4 miliardi&lt;/a&gt; per l'acquisizione, che fine faranno i prodotti Open di Sun.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Razionalizzando non si può pensare che Mysql venga abbandonato anche perchè occupa una certa quota del mercato dei database ed è certo che  Java e Solaris faranno si che Oracle non si appoggi ad altri per le proprie applicazioni ed abbia un OS tutto suo e quindi verranno implementati.&lt;br /&gt;Ma gli altri software? OpenOffice? E' pensabile che venga abbandonato? Sarà da considerarsi proprietario? Vi saranno destinate risorse o invece si tenterà di portare avanti StarOffice che è la suite office a pagamento di Sun?&lt;br /&gt;Al momento non ci sono risposte ma solo supposizioni e previsioni per un futuro che non tutti vedono roseo.&lt;br /&gt;Come sempre non possiamo che attendere di vedere le effettive conseguenze che questa acquisizione avrà su noi utenti ed eventualmente cercare alternative in caso i prodotti che usiamo venissero abbandonati o resi closed.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-9202676827045223207?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/9202676827045223207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=9202676827045223207&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/9202676827045223207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/9202676827045223207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/04/oracle-fagocita-sun-spese.html' title='Oracle fagocita Sun a spese dell&apos;OpenSource?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1337375126182777247</id><published>2009-04-18T15:29:00.004+02:00</published><updated>2009-08-21T14:51:33.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Netbook:Linux sì o no?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SenWjV2-ttI/AAAAAAAAAO8/5roGenpe_EY/s1600-h/dellinspironwhite.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 170px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SenWjV2-ttI/AAAAAAAAAO8/5roGenpe_EY/s200/dellinspironwhite.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326023936993834706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni ho letto molti articoli che affermavano quanto siano più diffusi i netbook con Windows rispetto a quelli con Linux ed è verissimo ma perchè questo accade? Ho una vera passione per i netbook, chi mi legge lo sa bene e quindi se mi trovo in un negozio che li vende mi fermo a guardare e valutare. Proprio ieri ho preso un volantino di Euronics dove c'era un'offerta relativa a  un acer one che costava solo 199 euro e mi sono detta che era un ottimo prezzo e che il capriccio potevo levarmelo ma, guardando i dettagli, ho constatato che aveva Xp installato. Ottimo prezzo ma sarebbe stato anche inferiore con Linux. La verità è che i netbook con Linux preinstallato si sono visti solo i primi tempi, forse perchè i netbook appunto erano nati proprio per supportare questo sistema operativo ma poi i venditori stessi si sono affrettati ad esporre prodotti che la gente avrebbe acquistato sicuramente perchè conosceva quello che veniva proposto. Ecco perchè risultano più venduti quelli con Windows.&lt;br /&gt;Io il netbook in offerta non lo prendo perchè anche se costa veramente poco, non intendo pagare una licenza per un sistema operativo che non userò. Voglio un netbook ma voglio acquistarlo come dico io e senza doverlo formattare appena a casa come ho fatto col laptop che aveva Vista preinstallato e che non ho nemmeno guardato. Non mi sembra giusto dover acquistare un prodotto che non abbia quanto chiedo e che per averlo debba pagare di più. Ma chi mi dice che altri non lo facciano e poi ci installino Linux?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1337375126182777247?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1337375126182777247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1337375126182777247&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1337375126182777247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1337375126182777247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/04/netbooklinux-si-o-no.html' title='Netbook:Linux sì o no?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SenWjV2-ttI/AAAAAAAAAO8/5roGenpe_EY/s72-c/dellinspironwhite.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4772993241342802325</id><published>2009-04-17T09:13:00.006+02:00</published><updated>2009-04-17T09:27:33.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Un corso veramente Open</title><content type='html'>Girellando su internet ho trovato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mpqHwkR_f-M"&gt; un video&lt;/a&gt; realizzato dai ragazzi della mia scuola che stanno seguendo il corso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;format@zione&lt;/span&gt;. Ne parlo perchè, quando si parlava di partire con questo corso, del quale ho saputo solo quando è stato in fase di realizzazione, sono stata contattata per verificare le attrezzature e installare (sorpresa!) Ubuntu sui pc e il software necessario per il suo svolgimento.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo corso ha lo scopo di realizzare video, editarli e montarli usando software open source&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SegtDd9JuDI/AAAAAAAAAO0/ZhSuGNAaBwc/s1600-h/kino_main.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 144px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SegtDd9JuDI/AAAAAAAAAO0/ZhSuGNAaBwc/s200/kino_main.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325556096969586738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; quali Cinelerra e Kino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto modo, sebbene non mi intenda di editing e montaggio video e non sia particolarmente portata per tutto quel che riguardi la grafica e tutto quel che ci gira intorno, che Cinelerra sia un ottimo software, che si installa molto facilmente anche se richiede, per forza di cose, un hardware non certo obsoleto. Kino avevo già avuto modo di vederlo e lo conoscevo anche se solo di nome sempre per la mia incapacità e &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/Segs5U3adFI/AAAAAAAAAOs/e_GY-jRdRYw/s1600-h/Cinelerra-2.0.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/Segs5U3adFI/AAAAAAAAAOs/e_GY-jRdRYw/s200/Cinelerra-2.0.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325555922730906706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;chiusura mentale verso questo tipo di programmi.&lt;br /&gt;Per installare Cinelerra ho seguito le indicazioni che si trovano sul &lt;a href="http://cinelerra.org/"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt;, dove si trova pure un'ottima guida per il suo utilizzo.&lt;br /&gt;Non so chi abbia promosso questo corso ma so per certo che non si tratta di un LUG e le persone che lo tengono non sono esperte di Linux perchè ogni tanto vengo chiamata se ci sono problemi, ma so che finalmente e sempre di più ci si sta rendendo conto che si possono usare sistemi operativi e software non proprietari e che questi  funzionano perfettamente e consentono di ottenere risultati pregevoli senza eccessive difficoltà.&lt;br /&gt;E sono felice di poter dire che nel mio istituto sono ben due i laboratori che hanno Linux installato e che, anche sotto Windows, sempre più, vengono usati software OpenSource. Per ora mi accontento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4772993241342802325?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4772993241342802325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4772993241342802325&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4772993241342802325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4772993241342802325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/04/un-corso-veramente-open.html' title='Un corso veramente Open'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SegtDd9JuDI/AAAAAAAAAO0/ZhSuGNAaBwc/s72-c/kino_main.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7885363753251914600</id><published>2009-04-16T09:46:00.002+02:00</published><updated>2009-04-16T09:49:53.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:ripristinare il pannello di sistema su Ubuntu</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Mi è capitato di recente di dover ripristinare su un portatile il pannello di sistema che era sparito. Basta cliccare col tasto destro del mouse sulla barra in alto e selezionare “nuovo pannello”. Vedrete apparire in alto un pannello vuoto. A questo punto, cliccandoci sopra sempre col tasto destro, selezionare “aggiungi al pannello” e, dalla finestra&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/Sebirx8NHvI/AAAAAAAAAOk/rO1DDAwJdzs/s1600-h/Immagine_pan.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/Sebirx8NHvI/AAAAAAAAAOk/rO1DDAwJdzs/s200/Immagine_pan.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325192851180297970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;scegliete quanto vi è utile, basta un doppio click.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Come sempre, semplice e veloce :)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7885363753251914600?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7885363753251914600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7885363753251914600&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7885363753251914600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7885363753251914600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/04/minihowtoripristinare-il-pannello-di.html' title='Minihowto:ripristinare il pannello di sistema su Ubuntu'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/Sebirx8NHvI/AAAAAAAAAOk/rO1DDAwJdzs/s72-c/Immagine_pan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5804734559520601448</id><published>2009-03-06T20:19:00.002+01:00</published><updated>2009-03-06T20:23:23.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Yahoo! answer: come rendere un pessimo servizio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho un account Yahoo e, ho voluto dare un'occhiata a questo servizio di domande e risposte che Yahoo mette a disposizione dei suoi utenti. Una bella e interessante iniziativa certo ma purtroppo molto mal sfruttata e poco controllata e per controllo intendo la verifica delle risposte da parte degli amministratori, perchè queste, in molti casi, vengono date in maniera errata e altrettanto spesso scelte come migliori.&lt;br /&gt;Mi è toccato leggere, ad esempio, che "Linux è il nome della società che crea sistemi operativi" condita da altre amenità e questa è stata scelta come migliore risposta.&lt;br /&gt;Il sistema dei punti dovrebbe servire per invogliare gli utenti ad aiutare gli altri (si guadagno se si risponde, se ne perdono se si chiede) ma questo porta anche alla visione di risposte tipo "wow" e "che bravo".&lt;br /&gt;Il linguaggio usato è quello degli sms e da questo deduco (spero) che i frequentatori siano tutti adolescenti ma non posso non rammaricarmi ugualmente per la violenza che subisce la nostra lingua.&lt;br /&gt;La maggior parte dei frequentatori fanno richieste che verrebbero soddisfatte in pochi secondi da Google (troppa fatica), molti lo usano per farsi fare i compiti senza poter verificare l'attendibilità della fonte se omessa.&lt;br /&gt;Mi sono divertita a "fare i compiti" di qualcuno e a dare qualche risposta frammentaria nel perfetto stile dei frequentatori e ho avuto ben due risposte migliori anche se sono rimasta al livello 1 e non avrò in premio il servito di piatti :)&lt;br /&gt;Ironia a parte, mi sembra uno spreco di risorse da parte di Yahoo che potrebbe fare in modo di migliorare la qualità del servizio e non lasciare che continui ad essere la burletta della rete.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5804734559520601448?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5804734559520601448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5804734559520601448&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5804734559520601448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5804734559520601448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/03/yahoo-answer-come-rendere-un-pessimo.html' title='Yahoo! answer: come rendere un pessimo servizio'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-934069937605081168</id><published>2009-02-27T08:31:00.007+01:00</published><updated>2009-08-21T14:53:00.620+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Installare Flash Player 10 su Firefox</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ero certa di averli i plugins di Flash Player su Firefox, ma ieri non ce n'era più traccia. Ho lasciato fare a Firefox, cliccando su "installa plugins mancanti" ma... nulla. Infatti scrivendo nella barra degli indirizzi about:plugins, non risultava che i plugins fossero installati, sebbene quando provavo a reinstallarli mi dicesse il contrario. Ovvio che da qualche parte erano ma, visto che non mi andava di cercarli, ho deciso di utilizzare la riga di comando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;" id="code-1"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="code"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;wget http:&lt;span style="color: rgb(255, 153, 51); font-style: italic;"&gt;//fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_10_linux.tar.gz&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  tar zxvf install_flash_player_10_linux.&lt;span style=""&gt;tar&lt;/span&gt;.&lt;span style=""&gt;gz&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  cd install_flash_player_10_linux sudo ./flashplayer-installer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo modo l'installazione è partita. Da sottolineare, solo che ad un certo punto viene richiesta la directory nella quale inserire i plugins e la mia è /usr/lib/firefox-3.0.6, va data quella della versione di firefox che usate, in caso contrario vi dirà che non è la directory giusta.&lt;br /&gt;L'installazione è terminata e ogni cosa è al suo posto: semplice e veloce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-934069937605081168?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/934069937605081168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=934069937605081168&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/934069937605081168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/934069937605081168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/02/minihowtoinstallare-flash-player-10-su.html' title='Minihowto:Installare Flash Player 10 su Firefox'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3071677216459959273</id><published>2009-02-17T10:54:00.004+01:00</published><updated>2009-08-21T14:53:57.059+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Più distribuzioni = più libertà di scelta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZqKH-df-xI/AAAAAAAAAOc/cRj1i-rYzBo/s1600-h/Linus.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 100px; height: 117px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZqKH-df-xI/AAAAAAAAAOc/cRj1i-rYzBo/s200/Linus.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303703380812626706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho trovato molto interessante l'ultima intervista rilasciata da Linux Torvalds in merito alla necessità di mantenere più distribuzioni di Linux e condivisibili le sue affermazioni relativamente al fatto che i bisogni degli utilizzatori sono diversi ed è impossibile creare una distribuzione che si adatti alle esigenze di tutti.&lt;br /&gt;E' pur vero che chi usa software open ha la possibilità, in base alle proprie esigenze, di modificare e riscrivere a piacimento ma, in questo caso, non si terrebbe conto di chi non ha gli strumenti per poterlo fare.&lt;br /&gt;E' bene che ci sia libertà di scelta quindi, ma anche diversificazione dell'offerta, tenuto conto appunto che l'utenza ha diverse esigenze e diversa preparazione. E' bene che chiunque voglia passare a Linux non abbia limitazioni e non sia necessariamente una persona esperta di programmazione o un sistemista qualificato. E' bene che tutti siano messi in condizione di installare il sistema operativo che preferiscono senza dover ricorrere a paginate di documentazione per risolvere problemi o affidarsi a comunità scorbutiche e poco inclini ad aiutare chi ne ha bisogno.&lt;br /&gt;Sono questi, ne avevo già parlato, i peggiori difetti di Linux, non la pluralità distribuzioni, perchè ne esistono in effetti di molto semplici e intuitive (v. Ubuntu o Knoppix) ma ancora siamo lontani, per quello che riguarda l'installazione di pacchetti "dall'avanti e avanti" ai quali sono abituati gli utilizzatori di Windows.&lt;br /&gt;A questo proposito, ho letto molti commenti, sulla necessità di creare uno standard relativamente all'installazione dei pacchetti, da affiancare a tutti i vari modi di "spacchettizzare" per aiutare i neofiti e mantenere le abitudini dei fedelissimi.&lt;br /&gt;Anche quest'idea mi piace molto, e lo standard sarebbe utile specie quando non si trova il pacchetto adatto alla propria distribuzione e si deve, parlo per me, ammattire per convertirlo o per installarlo correttamente nelle giuste directory.&lt;br /&gt;Ma ciò che più mi piace, in questo contesto, è che ognuno di noi può dire la sua e provvedere affinchè, tre tutte le distribuzioni, tra tutti i software, tutti, a vari livelli di conoscenza e con varie difficoltà, riescano ad avere sul proprio pc proprio quello che hanno scelto di installare con consapevolezza e piena libertà di movimento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3071677216459959273?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3071677216459959273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3071677216459959273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3071677216459959273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3071677216459959273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/02/piu-distribuzioni-piu-liberta-di-scelta.html' title='Più distribuzioni = più libertà di scelta'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZqKH-df-xI/AAAAAAAAAOc/cRj1i-rYzBo/s72-c/Linus.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-603648396204050979</id><published>2009-02-17T08:15:00.009+01:00</published><updated>2009-02-17T08:39:29.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Idee per il desktop</title><content type='html'>Una mia collega mi ha mandato alcune foto, fatte da lei, che trovo molto adatte ad essere usate come sfondi per il desktop &lt;table&gt;&lt;br /&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZpliEddCCI/AAAAAAAAAOE/m5YHiZ0Qtik/s1600-h/PICT0054.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZpliEddCCI/AAAAAAAAAOE/m5YHiZ0Qtik/s200/PICT0054.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303663147169417250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplqK3J_EI/AAAAAAAAAOM/zLC1K-P28i0/s1600-h/PICT0288.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplqK3J_EI/AAAAAAAAAOM/zLC1K-P28i0/s200/PICT0288.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303663286326787138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;td&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplwxN8J1I/AAAAAAAAAOU/PtRfh4YSjzA/s1600-h/PICT0287.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplwxN8J1I/AAAAAAAAAOU/PtRfh4YSjzA/s200/PICT0287.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303663399702112082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplbwBqjtI/AAAAAAAAAN8/ewInrY7GWK4/s1600-h/PICT0047.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplbwBqjtI/AAAAAAAAAN8/ewInrY7GWK4/s200/PICT0047.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303663038604938962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplWV0xGYI/AAAAAAAAAN0/oN8yyBWFBiU/s1600-h/PICT0039.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZplWV0xGYI/AAAAAAAAAN0/oN8yyBWFBiU/s200/PICT0039.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303662945672173954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZpksZMGOiI/AAAAAAAAANs/jx2j-_Ufiec/s1600-h/PICT0035.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 158px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZpksZMGOiI/AAAAAAAAANs/jx2j-_Ufiec/s200/PICT0035.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303662225020828194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-603648396204050979?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/603648396204050979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=603648396204050979&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/603648396204050979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/603648396204050979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/02/idee-per-il-desktop.html' title='Idee per il desktop'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZpliEddCCI/AAAAAAAAAOE/m5YHiZ0Qtik/s72-c/PICT0054.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3610454595312606666</id><published>2009-02-16T11:52:00.004+01:00</published><updated>2009-02-16T14:08:47.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Lo zoo OpenSource</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZlFom3VY4I/AAAAAAAAANk/cj9vBS6hguQ/s1600-h/tux.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 114px; height: 86px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZlFom3VY4I/AAAAAAAAANk/cj9vBS6hguQ/s200/tux.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303346600135189378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piacerebbe sapere com'è nata l'associazione tra animali e software OpenSource e a chi è venuta l'idea di far sì che dopo un pinguino con tanto di nome, Tux, associato a Linux nascessero tante altre mascotte.&lt;br /&gt;L'unica cosa che so è che Tux è stato realizzato con Gimp da Larry Ewing nel 1996 e che il suo nome sarebbe un acronimo derivato dalla "fusione" di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;T&lt;/span&gt;orvalds e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;U&lt;/span&gt;ni&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;X&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma gli altri animali? C'è, per citarne alcuni, uno gnu per GNU (e qui l'associazione è palese), un drago per KDE, un topo per xubuntu, cambia l'animale a ogni versione di Ubuntu (c'è oggi uno stambecco intrepido), un camaleonte per Suse.&lt;br /&gt;Si tratta di un vero e proprio zoo, ho visto pesci, tartarughe, squali, alci... E vogliamo dimenticare la volpe di Firefox? Il piccione viaggiatore di Thunderbird? E sono due rondini quelle che vediamo sul logo di OpenOffice? Anche se a dire il vero sul sito ufficiale mi sembra ci sia un piccione. Il programma di grafica Gimp (appena citato), ha un coyote.. Potrei continuare perchè i software OpenSource sono tanti ma la mia curiosità rimarrebbe insoddisfatta. Scelta di mercato? Forse, ma fa nascere un'altra domanda: Perchè gli animali e non altro? Perchè si ricordano meglio o perchè gli sviluppatori OpenSource li amano? Vorrei tanto conoscere la risposta! Rimarrò &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2008/11/camilleri-e-linformatica.html"&gt;anche&lt;/a&gt; con questa curiosità? Spero di no!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3610454595312606666?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3610454595312606666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3610454595312606666&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3610454595312606666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3610454595312606666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/02/lo-zoo-opensource.html' title='Lo zoo OpenSource'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZlFom3VY4I/AAAAAAAAANk/cj9vBS6hguQ/s72-c/tux.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1058317563988951116</id><published>2009-02-13T11:22:00.004+01:00</published><updated>2009-02-13T11:29:22.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Un fiore perfetto per San Valentino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anticipo di un giorno gli auguri agli innamorati che frequentano il mio salotto, citando Gertrude Stein:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;una rosa è una rosa è una rosa è una rosa&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;e... aggiungo, non serve altro, solo che sia blu :)&lt;br /&gt;Felice San Valentino&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZVKn0cTWrI/AAAAAAAAANc/DLH3Y9zekKo/s1600-h/rosablu-vi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZVKn0cTWrI/AAAAAAAAANc/DLH3Y9zekKo/s200/rosablu-vi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302226184251333298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1058317563988951116?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1058317563988951116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1058317563988951116&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1058317563988951116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1058317563988951116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/02/un-fiore-perfetto-per-san-valentino.html' title='Un fiore perfetto per San Valentino'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZVKn0cTWrI/AAAAAAAAANc/DLH3Y9zekKo/s72-c/rosablu-vi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1770014164175005470</id><published>2009-02-11T18:24:00.010+01:00</published><updated>2009-02-11T18:45:13.166+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>L'evoluzione del phishing:false multe sull'auto e virus sul computer</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZMMs9Gc5fI/AAAAAAAAANU/SjMOMHq2RFc/s1600-h/parking1rt5.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 120px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZMMs9Gc5fI/AAAAAAAAANU/SjMOMHq2RFc/s200/parking1rt5.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301595152800605682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal momento che sono interessata alle bufale, ogni tanto apro il blog di Paolo Attivissimo e ho trovato &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/02/virus-nelle-multe-nuove-frontiere-del.html"&gt;questa&lt;/a&gt; divertente e ingegnosa tecnica di phishing che si sono inventati a Grand Forks, cittadina del South Dakota, dove molti automobilisti si sono trovati sul parabrezza una multa per aver violato le regole del parcheggio.&lt;br /&gt;Sulla falsa multa viene indicato un sito web che proverebbe la violazione del codice stradale (si troverebbe pubblicata la foto della vettura incriminata), nonchè le istruzioni per saldarla.&lt;br /&gt;Il sito in effetti nasconde un trojan che Symantec e McAfee chiamano Vundo mentre per Kaspersky si tratta di Monder.&lt;br /&gt;Secondo il Sans institute, dal cui &lt;a href="http://isc.sans.org/diary.html?storyid=5797"&gt;sito&lt;/a&gt; è tratta la foto che vedete, i malcapitati si trovano una finestra del browser che informa della presenza di un virus e invita a installare un antivirus che contiene in realtà codice dannoso. Mi domando in quanti ci siano cascati.&lt;br /&gt;E se invece non fosse una forma di phishing? E se fossero stati i vigili? Vedremo se ci saranno sviluppi o nuove trovate.&lt;br /&gt;In effetti non è una news questa, mi è capitato di trovare annunci nei negozi, una volta anche a scuola, su siti web assolutamente da non visitare, sms ai quali non rispondere o numeri di cellulare da evitare, raccolte fondi con sito web allegato, false petizioni e quant'altro. Un pò diverse certo ma sempre bufale e truffe che incrociano cartaceo e digitale. Ne vedremo ancora....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1770014164175005470?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1770014164175005470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1770014164175005470&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1770014164175005470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1770014164175005470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/02/levoluzione-del-phishingfalse-multe.html' title='L&apos;evoluzione del phishing:false multe sull&apos;auto e virus sul computer'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SZMMs9Gc5fI/AAAAAAAAANU/SjMOMHq2RFc/s72-c/parking1rt5.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5564999136096424507</id><published>2009-01-30T09:23:00.003+01:00</published><updated>2009-01-30T09:33:12.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Gennaio:pioggia di pinguini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SYK6lZkNPAI/AAAAAAAAANM/KYxVWMyD6HA/s1600-h/pinguini.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 120px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SYK6lZkNPAI/AAAAAAAAANM/KYxVWMyD6HA/s200/pinguini.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297001263421799426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo mese ha portato una miriade di notizie a tutti coloro che seguono Linux e l'OpenSource, novità significative e importanti che fanno pensare che finalmente gli utenti, ma non solo, stiano apprezzando sia il sistema operativo open, sia i software che ci girano.&lt;br /&gt;In questi giorni la rete è satura di notizie che riguardano l'interesse del Presidente Usa verso i software Open. Obama avrebbe infatti interpellato residente di SUN, Scott McNealy, al fine di valutare su come poter inserire il sofware libero all'interno del governo per migliorare la sicurezza, ottenere una maggiore qualità del software e, cosa non priva di importanza, ridurre i costi.&lt;br /&gt;Se questo dovesse accadere sarebbe un successo senza precedenti.&lt;br /&gt;Parallelamente la Russia vorrebbe un sistema operativo non proprietario e "fatto in casa", una sorta di Linux adattatabile sia alla didattica che a ogni altra esigenza,comprese quelle della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Infine giunge voce, che smentisce quella del fallimento delle vendite dei laptop con Linux preinstallato, secondo la quale Microsoft sarebbe alquanto preoccupata del crescente successo che invece questi hanno e lamenta le perdite subite addebitandole proprio a Linux.&lt;br /&gt;Qualcosa sta davvero cambiando!&lt;br /&gt;Infine chiudo questa carrellata di notizie con una che mi dà particolare soddisfazione:Linus Torvald ha lasciato KDE e si è quindi autoaggiudicato la palma di idiota, visto che &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2008/02/silenzio-parla-linus.html"&gt;in passato&lt;/a&gt; aveva definito così gli utilizzatori di gnome tra i quali c'è anche la sottoscritta. Ma Torvalds non fa parlare di sè solo per questo, in questi giorni ha infatti rilasciato un'intervista nella quale prevede il rilancio di Microsoft che con il nuovo Windows 7 sta cercando di ovviare alle deficienze di Vista nonchè di superare le lungaggini del ciclo di sviluppo dei suoi software. Da che parte sta? &lt;br /&gt;Un gennaio proficuo dunque e veramente burrascoso... in tutti i sensi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5564999136096424507?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5564999136096424507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5564999136096424507&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5564999136096424507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5564999136096424507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/01/gennaiopioggia-di-pinguini.html' title='Gennaio:pioggia di pinguini'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SYK6lZkNPAI/AAAAAAAAANM/KYxVWMyD6HA/s72-c/pinguini.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4637591352396200736</id><published>2009-01-28T20:41:00.006+01:00</published><updated>2009-01-28T23:56:56.557+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Comunità' open o caste chiuse?</title><content type='html'>Sono delusa, lo devo confessare, delusa e anche un pò indignata, nei riguardi di tutte le comunità Linux.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi cercavo di risolvere un problema che avevo con l'installazione di un software e ho visto che molti altri erano nella mia situazione e chiedevano aiuto sui vari forum. Nel leggere le risposte che utenti senior, moderatori, admin, ecc davano ai malcapitati (ebbene sì lo erano) non ce n'era una che fosse cortese o esplicativa:tutti coloro che frequentano questi forum, per scienza infusa, devono conoscere ogni cosa. Quando non si diceva malamente all'utente di leggersi la documentazione su un comando, gli si dava una spiegazione frettolosa e poco chiara per un non esperto. Ma se uno pone domande di un certo tipo esperto non è e va trattato come tale. Con garbo gli va spiegato tutto perchè  non fugga dal forum e da Linux.&lt;br /&gt;Ma tutta sta condivisione della conoscenza dove sta? Tutti i discorsi solidali che sento fare sono solo parole? Vedo caste chiuse non comunità open e questo mi rattrista molto.&lt;br /&gt;Non mi riconosco in queste persone, non faccio parte di queste caste:uso Linux e non posso considerarmi una grande esperta ma sono disponibile a condividere ogni mia nuova "scoperta" e a postare tutti i problemi che mi capita di avere e di risolvere perchè, lo ripeto, &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2008/10/perch-linux-non-decolla.html"&gt; Linux non è per tutti&lt;/a&gt;, perchè ci vuole tanta pazienza ma non è nemmeno appannaggio di una casta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4637591352396200736?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4637591352396200736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4637591352396200736&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4637591352396200736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4637591352396200736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/01/comunita-open-o-caste-chiuse.html' title='Comunità&apos; open o caste chiuse?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-462910525185416672</id><published>2009-01-23T11:13:00.008+01:00</published><updated>2009-01-23T11:40:04.610+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Dell Inspiron Mini 9:il mini laptop perfetto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SXmZzpRHUXI/AAAAAAAAAM8/gH0ugfaPX7c/s1600-h/dellinspironwhite.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 170px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SXmZzpRHUXI/AAAAAAAAAM8/gH0ugfaPX7c/s200/dellinspironwhite.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294431949480743282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho una vera passione per i mini laptop, &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2008/07/asus-eeepc-900-un-amore-di-mini-laptop.html"&gt;ne avevo già parlato&lt;/a&gt;, e oggi ne propongo uno che trovo veramente perfetto, il Dell Inspiron Mini 9. Viene venduto con Ubuntu 8.04 preinstallato ed in questo momento è in promozione  a 299 euro. Viene proposto in due varianti di colore:bianco e nero.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho notato con sorpresa che oltre ad avere una distribuzione di Linux non ad hoc come gli altri mini laptop, è utilizzabile anche e soprattutto da chi Linux non lo ha mai visto. All'accensione basta dare il nome utente ed è pronto per l'uso, ha installato "di serie" tutto il software di uso più comune e anche diversi  plug-in (ad es. Flash).&lt;br /&gt;Le sue caratteristiche sono le seguenti:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;colore bianco o nero&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;Intel® Atom Processor® N270, 1.6GHz/533Mhz FSB/512K cache&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="para"&gt;&lt;span class="para"&gt;scheda mini 802.11g &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;display L&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ED&lt;/span&gt;&lt;span&gt; lucido 8.9 pollici  (1024X600)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;hard-disk da 8GB (4GB o 16GB)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;1GB ram (512MB o 2GB)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;webcam installabile a richiesta&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="para"&gt;&lt;span class="para"&gt;Ubuntu Linux MID Edition 8.04           &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;(o Windows XP Home)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;bluetooth (no bluetooth)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un altoparlante esterno&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SXmeGwEnV8I/AAAAAAAAANE/bCBA5vJ7-78/s1600-h/295.htm"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SXmeGwEnV8I/AAAAAAAAANE/bCBA5vJ7-78/s200/295.htm" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294436675771389890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invidio tutti i non cecati che ne sono in possesso e la mia collega che ne ha appena comprato uno e che lo userà con perfidia sotto il mio naso :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-462910525185416672?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/462910525185416672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=462910525185416672&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/462910525185416672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/462910525185416672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/01/dell-inspiron-mini-9il-mini-laptop.html' title='Dell Inspiron Mini 9:il mini laptop perfetto'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SXmZzpRHUXI/AAAAAAAAAM8/gH0ugfaPX7c/s72-c/dellinspironwhite.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-5050810903875173944</id><published>2009-01-18T19:21:00.011+01:00</published><updated>2009-01-18T19:55:11.952+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La crisi tocca anche Google mentre l'UE se la prende con Microsoft</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La crisi si fa sentire anche in casa Google e anche in questo caso, &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2009/01/microsoft-crisi.html"&gt;come per Microsoft&lt;/a&gt;, si parla di licenziamenti (sembra 100) ma anche di una riduzione per quel che riguarda le assunzioni.&lt;br /&gt;I settori in crisi e che presto chiuderanno riguardano le web application, che non hanno raccolto molti consensi e, anche se (io ne sono convinta), saranno il futuro, non siamo ancora pronti ad accettare un uso di internet che riguardi le nostre operazioni di tutti i giorni. E Quindi vedremo chiudere Google Notebook, Google Catalog Search,Dodgeball e Google Mashup Editor, mentre sembra che anche Google Video avrà vita breve e che tra qualche mese non permetterà più l’inserimento di nuovi contenuti, fermo restando che i video on line si potranno visualizzare ancora. Diversa sorte subirà Jaiku che diverrà OpenSource e quindi non saranno più gli sviluppatori Google ad occuparsene.&lt;br /&gt;Crisi è vero, ma anche, come dicevo, scarso interesse e poca abitudine verso questi prodotti e comunque non mi sembra si tratti di una crisi di grandi proporzioni, come sembra invece quella che sta investendo Microsoft dove i licenziamenti sono maggiori e dove i settori che stanno chiudendo, andavano benone.&lt;br /&gt;Ad infierire poi, in questi giorni, c'è anche L'UE che ha ripreso "la guerra dei browser", accusando il colosso di violare le norme antitrust a causa del "legame" Windows-Explorer. Ennesima multa? Staremo a vedere.&lt;br /&gt;Tutto questo mentre si parla di Windows 7 che altro non sarebbe che una versione alleggerita di Vista. Sarà un altro flop? Solo il tempo e gli utilizzatori potranno dirlo. Io di sicuro non sarò tra questi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-5050810903875173944?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/5050810903875173944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=5050810903875173944&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5050810903875173944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/5050810903875173944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/01/la-crisi-tocca-anche-google-e-per.html' title='La crisi tocca anche Google mentre l&apos;UE se la prende con Microsoft'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7615570151036171891</id><published>2009-01-11T18:53:00.002+01:00</published><updated>2009-01-11T18:57:18.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Genitori e figli si incontrano in rete:scandalo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche sera fa, in un servizio del TG nazionale, ho ascoltato tutta una serie di stereotipi che mai mi sarei  aspettata.&lt;br /&gt;Il servizio era incentrato sul fatto che molti figli "trovano" i propri genitori su internet e qui pioggia di interviste perchè questo fatto è assolutamente inusuale e impossibile e accade perchè i genitori cercano di seguire i propri pargoli. Ovviamente le risposte degli intervistati confermavano le teorie di chi faceva le domande.&lt;br /&gt;Non nascondo il mio stupore nel sentire tutte queste ovvietà che avrebbero potuto trovare un certo fondamento quindici anni fa quando i genitori avevano paura anche di toccare il mouse e, se fosse sempre così, sarebbe lecito domandarsi come potrebbero dei genitori inesperti controllare un figlio.&lt;br /&gt;Sarebbe bastato, prima di infarcire un servizio di luoghi comuni, fare un pò di conti e ragionare razionalmente per capire che i veri figli di internet non sono i giovani diciassettenni bensì i loro genitori e che non c'è da meravigliarsi se un figlio trova il proprio padre o la propria madre ad esempio su un messenger o su Facebook.&lt;br /&gt;E' vero che ci sono ancora persone che hanno una vera idiosincrasia verso i computer, ma è anche vero che sono davvero rimasti in pochi perchè oggi senza un computer anche la comunicazione è compromessa.&lt;br /&gt;Ho molti colleghi per esempio, che pur non avendo mai acceso un pc, oggi usano skype o le webmail per comunicare con i loro figli lontani e scoprono piano piano le meraviglie di internet. Se era questo che il giornalista del TG intendeva per "seguire" i propri figli posso essere daccordo, solo che questo caso non veniva citato.&lt;br /&gt;Nessuno che abbia detto che una persona può essere un genitore attento ma anche una persona assolutamente integrata nel suo tempo. Sempre retrogradi devono essere 'sti genitori?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7615570151036171891?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7615570151036171891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7615570151036171891&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7615570151036171891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7615570151036171891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/01/genitori-e-figli-si-incontrano-in.html' title='Genitori e figli si incontrano in rete:scandalo'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1131197631124266544</id><published>2009-01-06T11:20:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:24:34.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Microsoft: è crisi?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' tempo di crisi, ce ne accorgiamo tutti ogni giorno e non solo seguendo i notiziari. Da questi apprendiamo che la crisi non c'è solo nel nostro Paese ma che coinvolge tutto il mondo. Crisi dunque e crisi anche per Microsoft. Sembra infatti che il colosso di Redmond dovrà licenziare ben 15 mila dipendenti e, sebbene questa voce non sia stata ancora confermata, la notizia sta circolando in rete da giorni e non è stata smentita anche se c'è chi dice che non si tratta di crisi ma di riorganizzazione. In realtà si parla di chiudere o di dismettere determinati settori che fino a poco tempo fa erano il fiore all'occhiello di questa azienda e, comunque si voglia infiocchettare la notizia, se fosse vera la voce dei licenziamenti, di espansione certo non si tratta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Un brutto anno per Ballmer dunque, per nulla positivo da quando ha preso le redini di questo colosso che mai aveva avuto scossoni e mai aveva dato segni di cedimento strutturale. E se tra i licenziati ci fosse pure lui?&lt;br /&gt;Ora tutto il mondo aspetta di sentire cosa avrà da dire il CEO più famoso del mondo, il giorno della presentazione, al Ces di Las Vegas, del nuovo sistema  operativo Windows.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1131197631124266544?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1131197631124266544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1131197631124266544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1131197631124266544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1131197631124266544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2009/01/microsoft-crisi.html' title='Microsoft: è crisi?'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4671558408985369548</id><published>2008-12-19T08:06:00.007+01:00</published><updated>2008-12-19T08:34:00.958+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Buone feste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SUtJhOCDjjI/AAAAAAAAAMk/E-fsuJI_rVw/s1600-h/showpic.asp.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 148px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SUtJhOCDjjI/AAAAAAAAAMk/E-fsuJI_rVw/s320/showpic.asp.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281395823073267250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche il 2008 volge al termine e vorrei non solo fare gli auguri a tutti coloro che frequentano il mio salotto ma anche ringraziarli.&lt;br /&gt;Quando ho aperto il blog non mi aspettavo di ricevere tante visite perchè Linux e L'OpenSource non rientrano negli interessi della maggioranza dei frequentatori di internet, ma ho potuto constatare con sorpresa di aver ampiamente superato le mie più rosee previsioni sul numero di coloro che mi avrebbero letto.&lt;br /&gt;In questi ultimi tempi, i miei impegni di lavoro sono stati numerosi e mi hanno impedito di aggiornarvi sulle tante novità che riguardano gli argomenti che tratto, vedrò di fare del mio meglio l'anno prossimo :)&lt;br /&gt;Sono sempre più convinta che la condivisione della conoscenza arricchisca non solo chi riceve ma soprattutto chi mette a disposizione quanto sa: impariamo a farlo tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SUtNoxIys7I/AAAAAAAAAMs/nnmW6zIbAcE/s1600-h/rendercmsfield.jsp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 208px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SUtNoxIys7I/AAAAAAAAAMs/nnmW6zIbAcE/s320/rendercmsfield.jsp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281400350802359218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4671558408985369548?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4671558408985369548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4671558408985369548&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4671558408985369548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4671558408985369548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/12/buone-feste.html' title='Buone feste'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SUtJhOCDjjI/AAAAAAAAAMk/E-fsuJI_rVw/s72-c/showpic.asp.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1077401358688066572</id><published>2008-12-08T16:57:00.006+01:00</published><updated>2008-12-08T17:21:16.114+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><title type='text'>Animali da salvare senza spammare</title><content type='html'>Mi è arrivata questa catena oggi:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:6;"  &gt;&lt;div   style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-align: left;font-family:Tahoma;font-size:10pt;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;"&gt;Ciao...&lt;br /&gt;Guarda anche solo x un minuto questo filmato Perchè si spiega da solo ;&lt;br /&gt;E dopo.....&lt;br /&gt;Forse non ti comporterai come se non avessi visto niente...&lt;br /&gt;La tua coscienza potrà davvero permettere che continui tutto questo senza far niente???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il filmato è veramente Duro e Crudele ...io non riesco a guardarlo tutto...&lt;br /&gt;Ti prego di guardarne anche solo un minuto però....&lt;br /&gt;(NON é UNA STRONZATA!)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a title="http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/" href="http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128); text-decoration: underline;font-family:Comic Sans MS;font-size:10;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:10;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Se quello che hai visto ti ha sconvolto come ha sconvolto me ...ti prego di inviare la mail ai tuoi contatti....; IN MODO CHE TUTTI POSSANO LEGGERE CORRETTAMENTE ; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:10;"  &gt;NE FACCIAMO GIRARE TANTE...MA QUESTA DAVVERO NON LA SI PUò IGNORARE....DIMOSTRIAMO DI AVERE ANCORA 1 BRICIOLO DI CUORE E UMANITà. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:10;"  &gt;NN FATELO X VOI STESSI MA FATELO X LORO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;img alt="" src="http://www.osservatoriobalcani.org/ezimagecatalogue/catalogue/variations/6539-220x220.jpg" border="0" height="161" width="220" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:18;"  &gt;QUANDO LA LISTA AVRA' 500 FIRME PER FAVORE INVIALA A : &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a title="mailto:PETA2@peta.org" href="mailto:PETA2@peta.org"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:18;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 104, 207);"&gt;PETA2@peta.org&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt; Seguono molte firme quasi 500 come richiesto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non ho guardato il filmato perchè amo gli animali e non volevo sentirmi impotente vedendo le barbarie alle quali sono sottoposti ma ne parlo per avvisare i firmatati che i loro lodevoli sforzi, così come i loro commenti indignati, servono a poco. Non serve "firmare" in calce a una mail, non ha valore legale e aiuta solo gli spammer. Ci vorrebbe probabilmente una petizione on line seria.&lt;br /&gt;Posso affermare che il sito esiste: http://www.peta.org/ e http://www.peta2.com/ e potete documentarvi.&lt;br /&gt;Non ho trovato invece nesssuno che parlasse in questo caso di bufala ma,ripeto, firmando e inoltrando fate il gioco degli spammer.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="mailto:PETA2@peta.org" href="mailto:PETA2@peta.org"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:18;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 104, 207);"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1077401358688066572?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1077401358688066572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1077401358688066572&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1077401358688066572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1077401358688066572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/12/mi-arrivata-questa-catena-oggi-ciao.html' title='Animali da salvare senza spammare'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-7635601222211835513</id><published>2008-11-12T19:51:00.010+01:00</published><updated>2009-08-21T14:54:37.116+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Minihowto:Come inviare mail con la nuova hotmail da Ubuntu 8.04</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uso hotmail solo per ricevere catene e bufale perchè ne scrivo e di solito non rispondo alle mail anche se conosco chi me le manda.&lt;br /&gt;Oggi ho provato a rispondere con una battuta a un'amica che mi aveva inviato una simpatica presentazione e.... hotmail non mi ha permesso di scrivere nulla: avrei potuto solo inserire indirizzi e oggetto.&lt;br /&gt;La prima cosa che ho pensato è stata questa: in questi giorni non leggo altro che di apertura da parte di Microsoft  per l'open source, dei numerosi progetti in questo campo dei quali si starebbe occupando, incluso un browser. Ci prendono in giro?&lt;br /&gt;E' di Microsoft la colpa? O di Ubuntu?&lt;br /&gt;La vecchia hotmail funzionava perfettamente, dev'essere questa nuova che ha qualche problema. E' una cosa voluta o il solito bug?&lt;br /&gt;Ho fatto un giro su google e ho visto che non sono la sola ad avere questo problema e, benchè molti suggeriscano soluzioni, tra quelle trovate a me non ne funzionava nessuna. E il problema non era solo di Firefox ma anche di Konqueror.&lt;br /&gt;Ho risolto così:su Firefox, ho il 3.0.3, digitate nella barra degli indirizzi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;about:config&lt;/span&gt;, vedrete apparire un messaggio che vi dice che l'operazione potrebbe invalidare la garanzia ma andate avanti promettendo che farete attenzione. Nella casella del filtro scrivete vendor e cliccate sui tre parametri dove troverete scritto rispettivamente:Ubuntu hardy 8.04, cancellate il tutto e riavviate il browser.&lt;br /&gt;A questo punto potrete tranquillamente scrivere le vostre mail.&lt;br /&gt;Non ho cercato di risolvere per Konqueror perchè non lo uso e l'ho installato solo per verificare se la "colpa" fosse di Firefox.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-7635601222211835513?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/7635601222211835513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=7635601222211835513&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7635601222211835513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/7635601222211835513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/11/minihowtocome-inviare-mail-con-la-nuova.html' title='Minihowto:Come inviare mail con la nuova hotmail da Ubuntu 8.04'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4205403494843178469</id><published>2008-11-05T16:34:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T16:52:45.421+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Camilleri e l'informatica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio in questi giorni Rai Uno sta mandando in onda i nuovi episodi di Montalbano ed io, che sono una lettrice di Camilleri, non ho intenzione di perdermene nemmeno uno.&lt;br /&gt;Considero il creatore di Montalbano uno scrittore fantastico, in grado di regalare emozioni e risate ma anche capace di far riflettere nonchè di  far apprezzare il suo modo personalissimo di fare letteratura.&lt;br /&gt;Tuttavia ho una curiosità che temo rimarrà tale perchè non ho modo di contattare il citato autore al quale vorrei chiedere come vede l'informatica.&lt;br /&gt;Chi legge Montalbano conosce anche Catarella, l'agente sempliciotto che si catafotte sulla porta dell'ufficio del commissario e che puntualmente viene minacciato di morte. Ebbene, questo simpaticissimo personaggio, pur non essendo dotato di un'intelligenza brillante, è un esperto di informatica ed è risultato primo del suo corso.&lt;br /&gt;La mia domanda, se potessi rivolgerla allo scrittore, sarebbe questa: "Considera l'informatica così semplice che anche i sempliciotti possono impararla o la considera una materia per sempliciotti?"&lt;br /&gt;Spero che questa domanda abbia una risposta e che la mia curiosità venga appagata.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4205403494843178469?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4205403494843178469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4205403494843178469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4205403494843178469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4205403494843178469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/11/camilleri-e-linformatica.html' title='Camilleri e l&apos;informatica'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-699628670520337780</id><published>2008-10-16T17:22:00.008+02:00</published><updated>2009-08-21T14:55:03.231+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Howto:Installare la Onda MT503HS di Tim su Ubuntu 8.04</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SPdc75gUXcI/AAAAAAAAAJc/YLp67i2uHKs/s1600-h/mt503hs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SPdc75gUXcI/AAAAAAAAAJc/YLp67i2uHKs/s320/mt503hs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257773274096754114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREMESSA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sebbene la chiavetta venga venduta con un cd di installazione che comprende i driver per Linux, la sua installazione non risulta così immediata e i driver forniti non sono sufficienti, così come la guida è poco dettagliata e richiede una certa conoscenza della riga di comando e così come è meglio avere sottomano un pc connesso ad internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OPERAZIONI PRELIMINARI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come prima cosa accantonare il cd e scaricare dal &lt;a href="http://www.ondacommunication.com/site/index.php?dw=dwt&amp;amp;dwb=usbmodem&amp;amp;page=shop.product_details&amp;amp;flypage=shop.onda&amp;amp;product_id=99&amp;amp;category_id=3&amp;amp;manufacturer_id=0&amp;amp;option=com_virtuemart&amp;amp;Itemid=21&amp;amp;lang=english"&gt;sito della Onda&lt;/a&gt; il software necessario all'installazione.&lt;br /&gt;Scompattare il file (basta cliccarci sopra 2 volte) e entrare nella directory Pacchetti base e poi  nella Ubuntu 7.10 dove troverete il file compattato packageubuntu.tar.gz. Scompattate il file e vi troverete davanti 4 directory. Controllate da riga di comando, aprendo il terminale, se nella direcotry /etc esiste un file dal nome wvdial.conf e nel caso non ci fosse andate a installare il pacchetto che porta questo nome (sempre doppio clic). Dovrebbe essere l'unico pacchetto mancante perchè gli altri sono presenti. In caso aveste dubbi cliccate 2 volte su tutti che al massimo vi apparirà un messaggio che i pacchetti sono presenti o che ne è installata una versione più recente:nessun danno.&lt;br /&gt;Andate ora a installare il pacchetto contenuto nella directory dati_qt3 e poi quello contenuto nella gnome-ppp. Se nel corso di queste installazioni dovesse capitarvi di veder segnalato che manca un pacchetto, cercatelo con google, scaricatelo e installatelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INSTALLAZIONE DEI DRIVER&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punti si possono installare i driver aprendo il terminale e entrando nella directory linuxdriveronda1.0.1. Cosa utile è loggarsi da root&lt;br /&gt;$ sudo su&lt;br /&gt;digitare la password&lt;br /&gt;#make&lt;br /&gt;#sh install.sh&lt;br /&gt;e vedrete nella stessa dir 5 files nuovi. Inserite la chiavetta e digitate&lt;br /&gt;#ls /dev/ttyUSB*&lt;br /&gt;se tutto è andato a buon fine dovreste un output di questo tipo:&lt;br /&gt;/dev/ttyUSB0, /dev/ttyUSB1,  /dev/ttyUSB2, /dev/ttyUSB3&lt;br /&gt;Già che siamo sul terminale andiamo a editare in /etc il file wvdial.conf nel quale scriveremo:&lt;br /&gt;[Dialer Defaults]&lt;br /&gt;Modem = /dev/ttyUSB1 (verificare che sia questo)&lt;br /&gt;Modem Baud = 460800&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Init2 = ATX3&lt;br /&gt;Init3 = AT+COPS?&lt;br /&gt;Init4 = AT+CGDCONT=1,"IP","ibox.tim.it",,0,0&lt;br /&gt;ISDN = off&lt;br /&gt;Modem type = Analaog Modem&lt;br /&gt;Carrier Check = on&lt;br /&gt;Phone = *99#&lt;br /&gt;Dial Attempts = 1&lt;br /&gt;Dial Command = ATM1L3DT&lt;br /&gt;Ask Password = off&lt;br /&gt;Username = ''&lt;br /&gt;Password = ''&lt;br /&gt;Auto Reconnect = off&lt;br /&gt;Abort on Busy = off&lt;br /&gt;Check Def Route = on&lt;br /&gt;Abort on No Dialtone = on&lt;br /&gt;Stupid Mode = on&lt;br /&gt;Idle Seconds = 0&lt;br /&gt;Auto DNS = on&lt;br /&gt;New PPPD = yes&lt;br /&gt;Andiamo ad editare anche il file resolv.conf nella stessa dir e vi scriveremo solo&lt;br /&gt;servername 212.216.112.112&lt;br /&gt;Chiudiamo il terminale e andiamo ad aprire gnome-ppp che troviamo in Applicazioni&gt;internet&lt;br /&gt;Dove trovate username e password potete mettere onda o tim o quel che vi pare nel numero di telefono invece va scritto questo:*99#&lt;br /&gt;passate al pulsante configura e fate ricercare il modem, se tutto va come dovrebbe troverà la porta e vi dirà i parametri. Non modificate la stringa di inizializzazione che trovate alla init 2 e non aggiungete nulla. Chiudete la finestra e cliccate su connetti. Dovreste in poco tempo avere la connessione attiva e poter navigare anche a una discretissima velocità.&lt;br /&gt;Ci si può connettere anche da terminale lanciando wvdial e lasciando aperto il terminale stesso. Per chiudere la connessione CTRL+z.&lt;br /&gt;Nella dir contenente il software della chiavetta c'è anche il software TIM per la connessione ma io consiglio di non perdere tempo con la sua installazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PROBLEMI RISCONTRATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si inserisce la chiavetta deve vederla come una pendrive, se vedete il logo tim non viene riconosciuta come modem e quindi va smontata e rimontata. Mi sembra che questo problema non si presenti quando la chiavetta viene inserita a pc spento.&lt;br /&gt;Se vi dovesse capitare questo codice di errore:&lt;br /&gt;The PPP daemon has died: A modem hung up the phone (exit code = 16) --&gt; man pppd explains pppd error codes in more detail. ...&lt;br /&gt;prima di correre ai ripari modificando le impostazioni o cercando in rete controllate di avere credito sulla scheda prepagata o che il vostro contratto non sia scaduto.&lt;br /&gt;Una volta disconnessi manualmente, ho notato che se si prova a riconnettersi non riconosce più il modem e che bisogna riavviare. Ho fatto tante prove per ovviare a questo inconveniente ma non ne sono venuta a capo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-699628670520337780?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/699628670520337780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=699628670520337780&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/699628670520337780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/699628670520337780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/10/howtoinstallare-la-onda-mt503hs-di-tim.html' title='Howto:Installare la Onda MT503HS di Tim su Ubuntu 8.04'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SPdc75gUXcI/AAAAAAAAAJc/YLp67i2uHKs/s72-c/mt503hs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-248874297102818094</id><published>2008-10-14T19:36:00.004+02:00</published><updated>2009-08-21T14:56:00.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ottobre:è tempo di Linux Day</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SPTZbQfyLsI/AAAAAAAAAJU/BTPiHfgesZg/s1600-h/log0ld2k8.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SPTZbQfyLsI/AAAAAAAAAJU/BTPiHfgesZg/s400/log0ld2k8.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257065727356186306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come ormai vuole la tradizione, l'ultimo sabato di ottobre avrà come protagonista, in moltissime città italiane (111 fino al momento), la manifestazione dedicata a Linux e all'open source.&lt;br /&gt;La giornata sarà densa di avvenimenti, talk, workshop, dimostrazioni che gli organizzatori, nella maggior parte Lug iscritti all'ILS ma non solo, avranno organizzato per tutti coloro che utilizzano questo sistema operativo e  il relativo software ma anche per chi vuole avvicinarsi a un nuovo modo di gestire il proprio computer e verso nuovi applicativi.&lt;br /&gt;Il risultato di questo avvenimento è frutto del lavoro di squadra degli operatori del settore che hanno dedicato anche mesi alla sua organizzazione.&lt;br /&gt;Per maggior informazioni e per cercare dove si terrà il Linux day più vicino a voi &lt;a href="http://www.linuxday.it/"&gt; www.linuxday.it&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-248874297102818094?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/248874297102818094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=248874297102818094&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/248874297102818094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/248874297102818094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/10/ottobre-tempo-di-linux-day.html' title='Ottobre:è tempo di Linux Day'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SPTZbQfyLsI/AAAAAAAAAJU/BTPiHfgesZg/s72-c/log0ld2k8.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4939875418632266361</id><published>2008-10-13T16:43:00.007+02:00</published><updated>2009-08-21T14:56:11.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Linux: un neonato per scopi commerciali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono indignata! leggevo adesso l'articolo su Linux.com &lt;a href="http://www.linux.com/feature/149992"&gt;Un bambino chiamato Linux&lt;/a&gt; e, sebbene sia scritto in maniera ironica e simpatica perchè cita Stallman e il fatto che potrebbe pretendere che il bimbo si chiami anche GNU o parli di data di rilascio invece che di nascita, mi ha lasciata nauseata perchè davvero si specula su tutto anche sui figli!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi rifiuto di pubblicare la foto del bimbo così commercializzato e vi invito a leggere con cosa conclude il padre la lettera che ha mandato al sito.&lt;br /&gt;E' indubbio che il tipo abbia raggiunto il suo scopo per ora e non mi meraviglierei di vedere associata la foto del bimbo a qualche distribuzione o su qualche tazza tra i pinguini.&lt;br /&gt;Spero che ciò non accada e si continuino ad usare immagini di animali che sono più simpatiche e non fanno guadagnare soldi a genitori senza scrupoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4939875418632266361?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4939875418632266361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4939875418632266361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4939875418632266361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4939875418632266361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/10/linux-un-neonato-scopi-commerciali.html' title='Linux: un neonato per scopi commerciali'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-1792681793309156705</id><published>2008-10-12T09:57:00.005+02:00</published><updated>2009-08-21T14:56:21.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Perchè Linux non decolla</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è capitato di leggere in questi giorni, di portatili con Linux che vengono restituiti molto più che quelli con Windows.&lt;br /&gt;Dei possibli motivi per cui Linux possa spaventare &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2008/03/linux-perch.html"&gt; ne avevo parlato &lt;/a&gt; ma non vedevo la questione a 360°. Ho avuto invece modo toccare con mano cosa succede a una persona che si trovi per la prima volta davanti a questo sistema operativo e ho un pò riveduto le mie convinzioni.&lt;br /&gt;Nel caso particolare si tratta di un ragazzo di 17 anni che ha acquistato un portatile con Linux preinstallato e una chiavetta USB per collegarsi ad internet.&lt;br /&gt;Cosa ha portato verso la scelta di questo OS? Non la conoscenza ma il prezzo del portatile:un HP che secondo me era un fondo di magazzino.&lt;br /&gt;Serviva anche la chiavetta e quindi la scelta è andata verso quella che si potesse installare su Linux. Il ragazzo in questione torna a casa, prende il cd di installazione e.... si smarrisce. Non c'è il solito "avanti" e "fine" ma un mondo nuovo del quale non era a conoscenza.&lt;br /&gt;Cosa fa? Porta il portatile a diverse persone, tecnici, acquirente, amici, ma nessuno è in grado nemmeno quasi di accendere il portatile. E allora? Prova un'altra distribuzione, molto più carina, più intuitiva ma la chiavetta non si installa uguale.&lt;br /&gt;Preso da disperazione totale ma senza arrendersi mi porta il portatile e in un pomeriggio installo Ubuntu 8.04 e la chiavetta e lui può avere il suo collegamento ad internet.&lt;br /&gt;Per chi non lo avesse capito questa è una critica a Linux: non è per tutti, non è intuibile, non è facile.&lt;br /&gt;Me ne sono resa conto mettendomi nei panni di quel ragazzo che pure è stato testardo e non si è arreso. E' solo questo il motivo per il quale Linux non esplode e non ruba tutto il mercato a Windows.&lt;br /&gt;Credete sia stato facile installare la chiavetta? Per nulla! Tutto quanto era sul cd e doveva servire per installarla non è stato utile, la guida era incompletissima e richiedeva una conoscenza che i più non hanno, ho dovuto cercare i driver e i pacchetti che mancavano, leggermi forums e documentazione.&lt;br /&gt;Io l'ho fatto con piacere ma un ragazzo? Una persona che vuole l'uso immediato di un prodotto? Ho letto di persone che non sono riuscite per nulla nel loro intento. Incompetenti? Forse, ma vogliamo mettere in grado davvero tutti di usare Linux? vogliamo rendere a tutti le cose più facili?&lt;br /&gt;Se no diciamolo chiaramente che Linux non è per tutti ma solo per coloro che amano passare giorni interi al pc, che devono assolutamente avere un altro pc collegato ad internet, se no rimangono con un soprammobile inutile e a conti fatti costoso che conviene riportare indietro.&lt;br /&gt;E a me che rimane? Scrivere un howto su come districarsi per avere installata la Onda di Tim su Ubuntu 8.04 :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-1792681793309156705?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/1792681793309156705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=1792681793309156705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1792681793309156705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/1792681793309156705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/10/perch-linux-non-decolla.html' title='Perchè Linux non decolla'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4756386549562457962</id><published>2008-10-03T10:46:00.005+02:00</published><updated>2008-12-08T17:16:42.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Bufale:zio Bill paga se spammate</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' bellissima questa catena e non nuova, poichè ne avevo trovato una versione nel gennaio del 2006 che aveva un precedente nel 2002. Era questa:&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;Cari Amici,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Leggete questa lettera ed agite velocemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; La Microsoft e AOL al giorno d'oggi le piu grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows)x 2 settimane. Microsoft vi pagherà €245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà €243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà €241.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l'assegno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Io all'inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l'assegno di €24800.00.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Dott. XXXXXXX&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Ufficio di Roma 2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; Area Controllo - Team 2 Assistenza Legale – Contenzioso Tributario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; e-mail: xxxxxxxx&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; tel. 06/xxxxxxx   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt; fax 06/xxxxxxxx&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;Ed ecco che oggi si ripresenta rinnovata e anche più fantasiosa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bb_i"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;Salve a tutti!&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;Generalmente&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;non invio messaggi di questo genere, ma questo mi è arrivato&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;Da&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;un'ottima amica, avvocato, e mi sembra che sia un'opportunitàinteressante.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Lei dice che funzionerà, e FUNZIONA!!! Dopotutto, non c'è niente da perdere!&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:navy;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:navy;"  &gt;&lt;/span&gt;Ecco qui quello che dice:&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Sono avvocato, e conosco la legge. Questo, E' reale. Non sbagliatevi.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;AOLe Intel manterranno le loro promesse per paura di essere trascinate&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;n&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;tribunale e dover far fronte a una causa di milioni e milioni di&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;dollari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;Come quella della Pepsi Cola contro la General Electric , non&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;molto tempo fa.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;Cari amici, per favore, NON prendete questo messaggio per un bidone.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Bill Gates STA condividendo la sua fortuna. Se lo ignorate,&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;potreste rimpiangerlo più tardi.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Windows rimane il programma più diffuso ed utilizzato nel mondo.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Microsoft e AOL sperimentano inviando questo test via messaggio elettronico&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;(e-mail Beta Test).&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Quando&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;inviate questo messaggio elettronico (e-mail) ai vostri&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;amici,&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;Microsoft può rintracciarvi (se siete un utilizzatore di&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;MicrosoftWindows) per 2 settimane.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Ad ogni persona che invierà questo messaggio, Microsoft pagherà 245 euro.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Per ogni persona a cui avete inviato questo messaggio e che lo invierà ad&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;altre persone, Microsoft vi pagherà 243 euro.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Per la terza persona che lo riceverà, Microsoft vi pagherà 241 euro.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Fra due settimane, Microsoft vi contatterà per la Conferma del vostro&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;Indirizzo Postale e vi invierà un assegno.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;(Sinceramente, Charles Bailey, General Manager Field)&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:navy;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:navy;"  &gt;&lt;/span&gt;Pensavo che questo fosse un imbroglio, o uno scherzo, ma 2 settimane dopo&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;aver&lt;span class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_ecapple-converted-space"&gt;  &lt;/span&gt;ricevuto&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;questo messaggio e averlo riinviato, Microsoft mi ha&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;contattato per&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;conoscere il mio indirizzo postale e mi hanno inviato un&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;assegno di&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;24.800 euro.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Dovete&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;rispondere prima che questa prova sia terminata; se qualcuno ha i&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;m&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;ezzi&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;per fare quest'operazione, è Bill Gates. Per lui, c'è un&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;r&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;itorno&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;commerciale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Se&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;questo vi soddisfa, inviate questo messaggio a più persone&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;possibile.Dovreste ricevere almeno 10.000 euro. Non li aiuteremmo,&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;inviando&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;questo messaggio, se non ce ne venisse un qualche cosina anche a&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;noi...&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; La&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;zia di un mio caro amico, che lavora per Intel, ha appena ricevuto&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;u&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;n&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;assegno di 4543 euro, semplicemente inviando questo messaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt; &lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;Come&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;ho detto prima, conosco la legge, e c'è del vero, Intel e AOL sono&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;n&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;negoziato per una fusione, con la quale diventerebbero la compagnia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;più&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;importante del mondo nel settore, e per essere sicuri di rimanere&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_EC_MsoNormal"&gt;il&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;programma più diffuso e utilizzato in assoluto, Intel e AOL&lt;span style="color:navy;"&gt; &lt;/span&gt;sperimentano&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  con questa prova.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, ribadisco di cestinare queste assurde catene e, in questo caso, prima di farvi venire il sibolo del dollaro negli occhi come Paperone, domandatevi che interesse avrebbe Bill Gates a fare questo tipo di beneficienza e che ritorno ne avrebbe a far circolare mail idiote e senza senso quando ha in mano il 98% del mercato dei sistemi operativi e tutti i mezzi possibili per promuoversi.&lt;br /&gt;E non lamentatevi se le vostre caselle di posta sono piene di spam perchè contribuite con la speranza di facili guadagni, consegnando il vostro indirizzo e quelli della vostra rubrica a chi di soldi ne fa davvero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4756386549562457962?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4756386549562457962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4756386549562457962&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4756386549562457962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4756386549562457962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/10/bufalezio-bill-paga-se-spammate.html' title='Bufale:zio Bill paga se spammate'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8810145557203334313</id><published>2008-10-01T22:03:00.004+02:00</published><updated>2008-10-01T22:18:40.256+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Stallman e Ballmer due leoni spelacchiati in libertà</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quasi in contemporanea il Richard Stallman e Steve Ballmer, sembrano essersi messi daccordo per rilasciare dichiarazioni deliranti e quindi senza senso.&lt;br /&gt;Già nelle ultime interviste il fondatore della Free Software Foundation aveva assunto toni sempre più conservatori e chiusi verso tutte le innovazioni che la rete propone e anche su certi usi del software open. Questa volta urla la sua rabbia verso il cloud computing dalle &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/technology/2008/sep/29/cloud.computing.richard.stallman"&gt;pagine del Guardian&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa intervista infatti definisce stupidi tutti gli utlizzatori di applicazioni web-based perchè, secondo lui, essi comprano in blocco software proprietario e fanno guadagnare le aziende che lo mettono a disposizione a scapito della privacy.&lt;br /&gt;Mi sembra un attacco verso quello che è il futuro e che porterà alla &lt;a href="http://klizya.blogspot.com/2008/03/personal-computeruna-fine-annunciata.html"&gt;morte dei computer&lt;/a&gt; così come siamo abituati ad utilizzarli. Col tempo non ci saranno più nemmeno sviluppatori di software per personal, e allora che dovremmo fare? Restarcene chiusi e ancorati ai nostri vecchi sistemi? Già l'essere in rete con il nostro pc non ci dà la certezza che qualcuno violi la nostra privacy e le e-mail prima di essere scaricate sui nostri pc dove risiedono? Cambia qualcosa se usiamo una webmail? I rischi ci sono, ci sono sempre stati e ci saranno ma la chiusura mentale non aiuta certo l'evoluzione e lo scambio delle conoscenze.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.computerworld.com.au/index.php/id;574074744;fp;4;fpid;1398720840"&gt;Di altri argomenti&lt;/a&gt; parla invece Ballmer che si dichiara convinto che Microsoft avrà sempre la meglio sia su Nokia che su Google che su Apple. A fronte di dati certi sui risultati disastrosi sia nel campo delle ricerche, che in quello dei sistemi operativi per dispositivi mobili, che in quello delle attrezzature multimediali (vedi Zune), l'amministratore delegato di Microsoft si consente queste divertenti battute. Inoltre afferma che sia Nokia che Apple legano troppo hardware e software e che, finalmente viene ammesso, Linux gira sul 60% dei server contro il 40% di Windows. Ovviamente a Redmond provvederenno immediatamente:ci metteranno una patch?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per Ballmer queste esternazioni sono l'output di troppa caffeina mi viene spontaneo domandarmi cosa dia l'input a Stallman.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8810145557203334313?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8810145557203334313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8810145557203334313&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8810145557203334313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8810145557203334313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/10/quasi-in-contemporanea-il-richard.html' title='Stallman e Ballmer due leoni spelacchiati in libertà'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2059406341360828944</id><published>2008-09-26T18:07:00.004+02:00</published><updated>2009-01-12T18:49:40.035+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale e catene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Sindrome da bufala: il 48181</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi pomeriggio ho ricevuto una chiamata da una voce registrata a volume altissimo, che mi avvisava che dopo il 30 di settembre, la mia linea non sarà abilitata ad effettuare chiamate verso i numeri che richiedono un sovrapprezzo. Per maggiori informazioni avrei potuto chiamare il 48181 e l'ho fatto ma non so perchè Telecom mi avvisava che il numero è inesistente.&lt;br /&gt;E dopo? il solito giro su google e ho visto notizie delle più disparate:dalla bufala, al numero truffa, al costo eccessivo per la chiamata, ecc.&lt;br /&gt;Mi sembrava francamente tutto inverosimile e così ho chiamato il 187 e ho parlato con un operatore gentilissimo che mi ha spiegato che è tutto vero e che i numeri a sovrapprezzo saranno disabilitati se non si richiede espressamente di mantenerli.&lt;br /&gt;Niente truffa stavolta quindi ma solo un servizio verso chi spesso compone quei numeri con 144, 00ecc, pensando magari che siano gratuiti e si ritrova poi con un importo della bolletta veramente salato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2059406341360828944?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2059406341360828944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2059406341360828944&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2059406341360828944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2059406341360828944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/09/sindrome-da-bufala-il-48181.html' title='Sindrome da bufala: il 48181'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-9033643117094529371</id><published>2008-09-08T23:35:00.017+02:00</published><updated>2008-09-09T11:12:42.858+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>I numeri primi e Il premio Strega: un rapporto poco convincente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amo leggere, leggo di tutto e finisco quello che ho cominciato anche se è noioso o non mi ispira emozioni. Non sono molti gli scrittori che sanno dare vita alle parole, far immergere il lettore fino ad identificarsi con i personaggi. Ricordo la prima volta che ho letto “I fratelli Karamazov”, quando diventavo un tutt'uno con i protagonisti e a quel punto, proprio in quel momento Dostoevskij mi riportava alla realtà scrivendo “caro lettore”, semplicemente, ricordandomi che stavo leggendo e che non ero parte della storia. Come fa? Mi domandavo.&lt;br /&gt;Avrà vinto qualche premio? Servono i premi a consacrare un grande scrittore? Oggi pare di no se il premio Strega di quest'anno lo ha vinto un fisico che si è inventato scrittore. Accanto a Tomasi di Lampedusa, Levi, Pavese, Eco, Siciliano, troviamo questo emerito sconosciuto che con un titolo di grande effetto (e per quel che mi riguarda ingannevole) si è trovato tra i grandi della nostra letteratura. Parlo de “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano.&lt;br /&gt;Ho voluto leggere questo libro perchè pensavo parlasse di matematica ma ho subito notato che non era così. La lettura è scorrevole (noi italiani non siamo tutti scrittori e cantanti?) ma i personaggi non hanno spessore, non sono che abbozzati, vanno per la loro strada immutabili, come se il percorso se lo fossero tracciato da soli.&lt;br /&gt;Forse è più facile criticare che non scrivere mi si potrà dire ma certo l'autore, il fisico Giordano, avrebbe potuto documentarsi un po' meglio sugli argomenti dei quali trattava e avrebbe reso questo romanzo scialbo, senz'altro migliore.&lt;br /&gt;Stendo un velo sulla stesura dei dialoghi, sulla scelta di abolire le virgolette nei discorsi diretti, sulla piattezza delle situazioni, sugli stereotipi ritriti e mi soffermo solo su ciò che mi ha parecchio dato fastidio.&lt;br /&gt;I temi erano di attualità, anoressia, autolesionismo, diversità sessuale, ma sono argomenti dei quali non si può trattare in maniera superficiale e “da uomo della strada”, senza prima essersi fatti una cultura anche solo con ricerche e interviste.&lt;br /&gt;L'anoressia di Alice è una burletta e se la trascina tutta la vita (o fino a che non si rialza? Era qui che voleva andare a parare il signor Giordano?). Una ragazza che cresce in una famiglia che non vede che la figlia ha qualche problema,che non va mai a curarsi, che vive quasi una vita normale, solo senza cibo. Ha mai visto una persona anoressica il nostro scrittore? E lo stesso dicasi di Mattia, che nessuno si sogna di far seguire, dopo che ha praticamente ammazzato la sorella e si procura ferite. Ci sono anni di analisi e di cure psicologiche dietro questi drammi! Invece i nostri protagonisti e le loro famiglie vivono le loro vite, un po' stranamente, ma giusto un po'.&lt;br /&gt;Casualmente i due si incontrano, per mezzo della Barbie di turno, che mi fa domandare se il signor Giordano abbia studiato in un liceo americano o abbia visto uno di quei filmettini idioti sul bullismo delle ragazze pon pon.&lt;br /&gt;Il matrimonio poi, con il dottore incompetente che non si accorge di cosa soffre la moglie, non vede che non mangia e che sì e no dovrebbe pesare 30 kg. Ha mai visto il nostro premiato autore le braccia di una ragazza anoressica?&lt;br /&gt;Una vera chicca è però il fare immaginare al lettore che Michela sia ancora viva, perchè come tutti sappiamo, ci sono molte persone di buon cuore che vagano  per i  parchi alla ricerca di bambini randagi e che, quando li trovano, non lo  rendono noto alle autorità o alla famiglia, li portano invece a casa e li curano amorevolmente tenendoli nascosti magari in uno scantinato perchè  si sono resi colpevoli di un reato che si chiama sequestro di minore.&lt;br /&gt;Quando chiudo un libro di solito assaporo le emozioni che mi ha lasciato, ripenso ai personaggi, mi documento sull'autore e sul periodo storico. In questo caso mi sono resa conto di aver sprecato un pomeriggio e di provare risentimento perchè mi sento presa in giro, perchè mi era stato promesso qualcosa di bello e invece non ho avuto che parole in fila che non prendono vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-9033643117094529371?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/9033643117094529371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=9033643117094529371&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/9033643117094529371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/9033643117094529371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/09/i-numeri-primi-e-il-premio-strega-un.html' title='I numeri primi e Il premio Strega: un rapporto poco convincente'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-6272581517556395321</id><published>2008-09-07T12:35:00.004+02:00</published><updated>2008-09-07T12:46:40.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Google Chrome open source ma non troppo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che dire di Chrome? Se ne è letto a iosa in questi giorni, si è visto in tutte le salse, i commenti positivi si sono sprecati. E' vero è semplice, anche troppo,  è veloce ... Ma la pagina iniziale dov'è? Non la trovo io che sono imbranata? Manca il pulsante e qui il minimalismo di questo browser mi pare eccessivo.&lt;br /&gt;Non voglio aggiungere altro a quello che tutti hanno già scritto se non una piccola polemica del tutto personale.&lt;br /&gt;Si parla di browser open source ma l'open source, che per definizione va a braccetto con Linux, in questo caso ha sposato Windows ed è un grosso controsenso. Mi pare fortemente discriminante che per installare e provare Chrome abbia dovuto farlo usando il not emulator Wine.&lt;br /&gt;Ma non si era detto che Google contrastava Microsoft? Che voleva prenderne il posto facendo sfruttare esclusivamente le risorse web? Va a farlo a casa sua se è così invece di usare e sfruttare l'open source a pieno! Una beffa?&lt;br /&gt;Staremo a vedere come sempre. Io posso solo dire che continuerò ad usare Firefox, che sarà meno veloce, meno minimalista, però a me piace tanto!!!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-6272581517556395321?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/6272581517556395321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=6272581517556395321&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6272581517556395321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/6272581517556395321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/09/google-chrome-open-source-ma-non-troppo.html' title='Google Chrome open source ma non troppo'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4285311720104755701</id><published>2008-09-05T10:39:00.003+02:00</published><updated>2008-09-05T11:00:40.755+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Tour tra i portatili</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con i portatili sono sfigata perchè anche quello che avevo recuperato ha esalato l'ultimo respiro e allora mi son detta, facciamo un pianto e un lamento e compriamolo nuovo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come prima cosa ho fatto un giro su internet per farmi un'idea sui prezzi, niente aste perchè non ho pazienza, ed ho constatato che i prezzi non erano poi diminuiti come si diceva, semmai il contrario. Ho constatato anche che quelli con Windows XP costano di più di quelli con Vista Home. Niente sistema operativo? neanche a parlarne o, nei rari casi in cui si trovano, prezzi esorbitanti (????).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I mini laptop? ne ho parlato benone qualche tempo fa, ma ora che mi sono trovata in condizioni di dover acquistare, mi son resa conto che in effetti non sono che un giocattolo costoso e una spesa che si farebbe solo per levarsi un capriccio. Lo schermo è inesistente e, per una cecata come me, non è cosa da poco, e se si considera il rapporto qualità/prezzo non c'è storia. Sono piccoli in tutto e anche se si possono espandere non si può andare in giro con quintalate di hardware aggiuntivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine ho comprato un Acer aspire con 3 GB di RAM, un bel disco fisso e uno schermo gigantesco con Vista Home premium preinstallato che ho subito sostituito con Ubuntu 8.04.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una cosa che ho notato è che non ci sono dischi di ripristino ma che si deve provvedere a crearli. Ora a me non interessa, ma a chi compra questo portatile e intende mantenere il sistema operativo installato? Deve provvedere a sue spese (esigue certo) a crearsi il disco di sistema e dopo aver comprato una licenza. Non mi pare corretta sta cosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non mi pare corretto che io abbia dovuto acquistare un computer con un sistema operativo che non volevo e che ho preso solo per il prezzo veramente conveniente e perchè era ottimo per le mie esigenze, ma mi dà molto fastidio che ho dovuto pagare qualcosa in più, fosse anche un euro, obbligatoriamente e senza possibilità di scelta. Ho formattato è vero, ho il sistema operativo che volevo ma ho dovuto acquistare anche una zavorra ingombrante e inutile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4285311720104755701?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4285311720104755701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4285311720104755701&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4285311720104755701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4285311720104755701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/09/tour-tra-i-portatili.html' title='Tour tra i portatili'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8235200841949981459</id><published>2008-08-27T12:47:00.004+02:00</published><updated>2009-08-21T14:56:32.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>MiniHowto:Installare Linux da Windows</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le vacanze sono finite e al mio ritorno ho trovato una sorpresa sgradita: il mio disco fisso era morto! Che fare quando si è speso tutto per acquistare tante di quelle scarpe che non si farà mai in tempo a mettere? Si fruga nel ripostiglio ed ecco che salta fuori un portatile al quale non funziona più praticamente nulla se non, paradossalmente, il disco fisso. Ah naturalmente sul portatile c'è Windows installato e la cosa non mi piace affatto. Che fare se non funziona il lettore CD e nemmeno l'unica porta USB? Si cerca e si trova il modo per installare linux da windows! Esiste? Si!&lt;br /&gt;Vi segnalo il sito dal quale ho preso le informazioni:&lt;br /&gt;https://wiki.ubuntu.com/install.exe/&lt;br /&gt;e quello da dove ho scaricato:&lt;br /&gt;http://sourceforge.net/projects/instlux&lt;br /&gt;non lasciatevi ingannare dal fatto che dica OpenSuse sull'icona del download, io ho installato Ubuntu 8.04 ma ho visto che c'era modo di installare altre distribuzioni. Non serve CD, porte USB ma solo il disco fisso.&lt;br /&gt;Una volta scaricato il programma si deve riavviare e vi troverete di fronte a un boot loader, fatto partire l'installatore linux vi sembrerà di avere inserito il CD della vostra distribuzione e procederete con l'installazione:semplice e veloce ma soprattutto gratificante :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8235200841949981459?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8235200841949981459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8235200841949981459&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8235200841949981459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8235200841949981459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/08/minihowtoinstallare-linux-da-windows.html' title='MiniHowto:Installare Linux da Windows'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4921459018830301147</id><published>2008-08-05T09:55:00.004+02:00</published><updated>2008-12-11T20:24:31.344+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuori tema'/><title type='text'>Chiuso per ferie</title><content type='html'>Vi lascio per un mesetto ma se voleste venirmi a trovare sarò qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgHqZ1zOtI/AAAAAAAAAIg/tKUfURCSYQc/s1600-h/cannitello-235x166.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgHqZ1zOtI/AAAAAAAAAIg/tKUfURCSYQc/s320/cannitello-235x166.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230939392263273170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgIJy2PtHI/AAAAAAAAAIo/AhWV045ZIXk/s1600-h/Cannitello-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgIJy2PtHI/AAAAAAAAAIo/AhWV045ZIXk/s320/Cannitello-thumb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230939931551970418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgIowiFHII/AAAAAAAAAIw/gD33pxCbUdc/s1600-h/2962387.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgIowiFHII/AAAAAAAAAIw/gD33pxCbUdc/s320/2962387.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230940463506463874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4921459018830301147?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4921459018830301147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4921459018830301147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4921459018830301147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4921459018830301147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/08/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJgHqZ1zOtI/AAAAAAAAAIg/tKUfURCSYQc/s72-c/cannitello-235x166.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-8999699093766291131</id><published>2008-07-31T09:03:00.008+02:00</published><updated>2008-12-11T20:24:31.688+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Microsoft traveste Vista da Mojave e dona fondi ad Apache</title><content type='html'>Di una cosa dobbiamo rendere atto a Microsoft:non smette mai di stupirci! Sono infatti due le notizie che in questi giorni circolano in rete e non lasciano dubbi sulle capacità dei signori di Redmond di adattarsi a tutto.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJG5dHAz5kI/AAAAAAAAAIQ/bp6cgtLW49A/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJG5dHAz5kI/AAAAAAAAAIQ/bp6cgtLW49A/s320/images.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229164552103650882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima notizia riguarda il travestimento di Vista come un nuovo sistema operativo dal nome Mojave e fatto provare a 120 persone.&lt;br /&gt;Vi meravigliata che tutte ne siano state entusiaste? A una fiera sembra tutto bello, se poi si guardano gli effetti grafici e tutte le inutità ovvio che l'esperienza sia positiva.&lt;br /&gt;Il successo o meno di un prodotto si decreta solo usandolo e se la gente conosce poco Vista è segno che TUTTI coloro che lo hanno utilizzato davvero non ne parlano bene. Se un prodotto Microsoft è poco conosciuto un motivo valido ci sarà, altro che travestirlo e poi dire che non viene usato perchè poco noto. Sono forse poco note le precedenti versioni di Windows? Ha mai Microsoft avuto bisogno di ricorrere a simili mezzucci? Sono davvero scettica che le vendite aumenteranno solo facendo giochetti e non provvedendo a migliorare un prodotto che di difetti ne ha davvero ancora troppi!&lt;br /&gt;Di tutte le persone che conosco e hanno utilizzato Vista, solo una è pienamente soddisfatta ma ha un hardware ultramoderno e non bada allo spreco di risorse perchè non deve stare a guardare visto che ha le migliori tecnologie a disposizione. Stendiamo un velo sulle altre mancanze come la licenza, la compatibilità, la sicurezza, ecc.&lt;br /&gt;La trovata pubblicitaria è senz'altro di effetto ma coprirà i costi con le vendite?&lt;br /&gt;L'altra notizia della quale volevo parlare è quella relativa alla donazione alla Apache Foundation annunciata  alla OSCON, la conferenza dedicata al mondo opensource, per collaborare allo sviluppo di un progetto l'Adodb, che consente alle applicazioni PHP di comunicare con la maggior parte dei database.&lt;br /&gt;La donazione è di 100000 dollari e, viene definita cospicua, da quasi tutti.... A me sembra veramente un'elemosina considerato quanto Microsoft spende per i suoi progetti. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJG5y2aNQbI/AAAAAAAAAIY/qo7HNmTDsxA/s1600-h/apache_misto.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJG5y2aNQbI/AAAAAAAAAIY/qo7HNmTDsxA/s320/apache_misto.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229164925603889586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal momento che sicuramente ne avrà un tornaconto non essendo un'organizzazione no profit, avrà quello che vuole a costo minimo e senza tutti i bug ai quali è abituata, senza contare che entra dalla porta principale, come Platinium sponsor, come lo sono già Google e Yahoo, in casa Apache. C'è da augurarsi che questo prodotto non peggiori, visto che Sam Ramji, direttore dell'Open Source Software Lab di Mcrosoft, ha promesso anche di aprire alcuni dei suoi formati e di fornire codice per lo sviluppo del progetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-8999699093766291131?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/8999699093766291131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=8999699093766291131&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8999699093766291131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/8999699093766291131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/07/microsoft-traveste-vista-da-mojave-e.html' title='Microsoft traveste Vista da Mojave e dona fondi ad Apache'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SJG5dHAz5kI/AAAAAAAAAIQ/bp6cgtLW49A/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-3394142869930012132</id><published>2008-07-26T10:07:00.010+02:00</published><updated>2008-12-11T20:24:31.896+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Asus eeepc 900 un amore di mini laptop</title><content type='html'>Chi mi conosce sa che è più facile vedermi incantata davanti alla vetrina di un calzaturificio piuttosto che davanti a quella di un negozio di computer ma se mi avesse vista qualche giorno fa non avrebbe potuto credere ai propri occhi.&lt;br /&gt;Devo confessare una cosa: ho perso la testa per l'eeepc 900! E' stato amore a prima vista verso quel piccolo laptop bianco, con uno schermo niente male, Linux come OS: il massimo!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SIriJVtDCLI/AAAAAAAAAIA/SXTyJP8Uiro/s1600-h/eeepc_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SIriJVtDCLI/AAAAAAAAAIA/SXTyJP8Uiro/s320/eeepc_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227238967589669042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono entrata nel negozio e ho visto che anche il prezzo era ottimo e non ho potuto fare a meno di confrontarlo con quello del Sony Vaio che costa oltre 1500 euro in più.&lt;br /&gt;Vediamo un pò le differenze:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Specifiche tecniche Eee PC 900 con Linux&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che si trova anche con Windows XP home ma che il disco fisso è dotato di due dischi SSD da 4 e 8 GB mentre quello con Linux ne ha 20.&lt;br /&gt;Per il resto le specifiche sono identiche.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;RAM 1 GB&lt;/li&gt;&lt;li&gt;monitor da 8,9 pollici con risoluzione di 1024 x 600 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;WLAN: WiFi 802.11b/g&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Memoria: 1024MB (DDR2)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Web-Cam: 1.3 Mega Pixel Video camera&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Batteria: 2.5 / 3 ore a seconda delle condizioni di utilizzo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Communication: 10/100 Mbps Ethernet&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Audio: Hi-Definition audio CODEC, microfono e speaker stereo integrati&lt;/li&gt;&lt;li&gt;3 porte USB 2.0&lt;/li&gt;&lt;li&gt;VGA&lt;/li&gt;&lt;li&gt;SD/MMC card reader(SDHC)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Audio in&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Audio out&lt;/li&gt;&lt;li&gt;AC Power, Output: 12V, 36W; Input: 100-240V AC, 50/60Hz universal&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dimensioni e peso: 225 mm (lunghezza) x 170 mm (profondità) x 31.3 mm (altezza), 0.99Kg (peso)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Accessori: custodia elasticizzata&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed ecco quelle del Vaio CR11Z/R:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     Processore: Intel Core 2 Duo T7100 a 1.8 Ghz, 2MB Cache L2, Frontside Bus 800 MHz&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Chipset: Mobile Intel PM965 Express&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Sistema Operativo: Windows Vista Home Premium Edition&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Memoria: 2048 MB DDR2 (2x1024 MB)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Hard Disk: SATA 160 GB (5400 rpm)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Unità ottica: Masterizzatore DVD Dual Layer&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Schermo: 14.1" X-black WXGA risoluzione 1280x800&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Scheda Grafica: ATI Mobility Radeon HD 2300 + 335MB di memoria condivisa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Porte: 4 Pin iLink (IEEE1394) 400 Mbps, DC in, slot MemoryStick , slot SD Card, uscita audio, jack autoparlanti, jack microfono, RJ-11, modem, RJ-45, 2x USB, VGA, tv-out (S-video),slot Express Card&lt;/li&gt;&lt;li&gt;     Networking: Modem 56K, Wireless LAN (54 Mbps) 802.11a/b/g, Ethernet Gigabit, Bluetooth 2.0 + EDR&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Webcam&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Certo è molto più potente e vorrei vedere visto che ha Vista come OS! Ma se fate il confronto qualità/prezzo, per quel che mi riguarda, non c'è storia.&lt;br /&gt;Se pensiamo alla velocità con la quale i computer si svalutano è senza dubbio meglio avere qualcosa che abbia un prezzo contenuto e sia un ottimo prodotto per poter cambiare, se ne siamo abituati, senza doverci pensare troppo.&lt;br /&gt;E' anche vero che Asus ha annunciato che presto metterà sul mercato un eee pc che costa circa 500 euro, sempre competitivo anche se un pò più caro perchè ha sempre un costo molto più basso rispetto al Sony.&lt;br /&gt;Volete sapere se l'ho comprato? NO! Sono uscita dal negozio con la morte nel cuore perchè ho già un laptop e prenderlo sarebbe stato soddisfare un capriccio ma qualcosa mi dice che presto l'eee pc 900 (proprio quello!) sarà su questa scrivania perchè al cuore non si comanda!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-3394142869930012132?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/3394142869930012132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=3394142869930012132&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3394142869930012132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/3394142869930012132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/07/asus-eeepc-900-un-amore-di-mini-laptop.html' title='Asus eeepc 900 un amore di mini laptop'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SIriJVtDCLI/AAAAAAAAAIA/SXTyJP8Uiro/s72-c/eeepc_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-633702683822643568</id><published>2008-07-15T10:19:00.006+02:00</published><updated>2009-08-21T14:56:43.605+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ubuntu a pagamento? Scandalo!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di scrivere su un argomento mi documento e mi soffermo soprattutto sui commenti agli articoli che sto leggendo.&lt;br /&gt;Da qualche giorno fa notizia che Ubuntu 8.04 si trova in vendita a 19.99$ presso la catena Best buy accanto a tutti gli altri sistemi operativi notoriamente più costosi.&lt;br /&gt;Lo scandalo nasce dal fatto che Canonical ha da sempre sostenuto che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il software deve essere disponibile gratuitamente;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;gli strumenti del software devono essere disponibili agli utenti nella loro lingua madre a prescindere dalle loro abilità;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;gli utenti devono avere la libertà di personalizzare e modificare il software in qualunque modo lo desiderino.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Questo era contenuto nel 2006 nel manifesto di Ubuntu mentre oggi &lt;a href="http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=ubuntu"&gt;qui&lt;/a&gt; trovate questa dichiarazione:&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libero e gratuito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ubuntu è, e sarà sempre, libero e completamente gratuito. Non dovrete mai pagare alcun costo di licenza. Scaricate Ubuntu, usatelo e condividetelo con i vostri amici, familiari o colleghi di lavoro".&lt;br /&gt;Inoltre un vecchio &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/software/ubuntu-storia/ubuntu-storia.html"&gt; articolo&lt;/a&gt; di Repubblica citava:&lt;br /&gt;"Nonostante l'esigenza di far quadrare i conti, tutte le versioni di Ubuntu sono e rimarranno, per ammissione dello stesso Shuttleworth, gratuite".&lt;br /&gt;Cosa è cambiato da allora? Nulla, perchè chiunque lo voglia può sempre scaricare gratuitamente la versione di Ubuntu in vendita, usarla o modificarla come più gli piace, nel pieno rispetto della GPL, rispetto della quale si è avuto anche quando la distribuzione incriminata è stata messa in vendita.&lt;br /&gt;Steve George spiega nel  &lt;a href="http://blog.canonical.com/?p=18"&gt; blog&lt;/a&gt; che Canonical si è accordata con ValuSoft, una società di distribuzione di software, perchè fornisca supporto agli utenti che acquisteranno la distribuzione, che il box in vendita contiene un CD, una guida e 60 giorni di supporto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SHxi-Wox9HI/AAAAAAAAAH4/8S1fJn93zGs/s1600-h/bestbuy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SHxi-Wox9HI/AAAAAAAAAH4/8S1fJn93zGs/s320/bestbuy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223158491210970226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"L'obiettivo" scrive George, "è quello di fornire Ubuntu per gli utenti che vogliono il software e il supporto.&lt;br /&gt;Renderlo accessibile attraverso Best Buy è la possibilità di raggiungere gli utenti che non sono a conoscenza di Ubuntu o che hanno una larghezza di banda limitata o non desiderino scaricarsi Ubuntu.&lt;br /&gt;Le squadre di  ValuSoft e Canonical  hanno lavorato sodo sulla confezione per  mostrare come Ubuntu sia un sistema operativo con software per soddisfare le necessità  comuni che gli utenti hanno  come "navigare sul web", "Productivity Suite" e "Email". Questo rende molto più facile per un consumatore di rendersi conto se Ubuntu è la distribuzione giusta per loro. Penso che il team abbia fatto un grande lavoro nel presentare Ubuntu in maniera semplice e concisa.&lt;br /&gt;Portare Linux e il software libero a nuove categorie di utenti è fondamentale per la nostra missione e Canonical e ValuSoft, offrendo 60 giorni di servizio a supporto, rendono più facile per i consumatori  installare e iniziare con Ubuntu. L'installazione di un sistema operativo di qualsiasi tipo è ancora un compito che mette paura a  molte persone e offrire una 'mano' è una grande rassicurazione per il nuovo utente e contribuirà enormemente al successo del prodotto”.&lt;br /&gt;Mi sembra che le motivazioni di Steve George siano più che encomiabili e anzi, voglio aggiungere, che vorrei vedere sempre più spesso sugli scaffali dei negozi distribuzioni Linux e non sempre e solo il solito prodotto al quale siamo abituati.&lt;br /&gt;Ciò che mi ha più indignata, leggendo i commenti a questa notizia, è stato il fatto che gli utilizzatori di Linux non vogliono spendere, eppure non ho mai sentito nessuno lamentarsi quando comprava un pc con Windows preinstallato, dove la spesa era di molto maggiore e sopattutto imposta.&lt;br /&gt;Nessuno impone di comprare Ubuntu se non vuole ma lasciamolo su quegli scaffali a testimoniare che la differenza esiste, che c'è varietà di prodotto, che un prezzo basso non vuole sempre dire poca qualità o poca cura del prodotto e chissà che prima o poi la maggioranza non si renderà conto che non esiste solo un sistema operativo e che se vuole provarne altri, con un supporto che aiuta passo passo, può farlo senza spendere cifre esagerate!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-633702683822643568?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/633702683822643568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=633702683822643568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/633702683822643568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/633702683822643568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/07/ubuntu-pagamento-scandalo.html' title='Ubuntu a pagamento? Scandalo!'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_M4Q-a3otQ94/SHxi-Wox9HI/AAAAAAAAAH4/8S1fJn93zGs/s72-c/bestbuy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-2983441528401813892</id><published>2008-07-14T11:03:00.006+02:00</published><updated>2009-08-21T14:56:54.195+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guide'/><title type='text'>Howto: Convertire pacchetti con Alien</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Introduzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi usa Linux si rende presto conto che manca uno standard per quel che riguarda l'installazione di pacchetti e che può quindi capitare di dover installare un software che non è disponibile per la propria distribuzione.Per risolvere questo tipo di problema ci viene in soccorso Alien,  un tool di conversione tra pacchetti da e nei seguenti formati: Red Hat (.rpm), Debian (.deb), Stampede (.slp), Slackware (.tgz), e .tar.gz.  &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se Alien è già installato, troverete quanto potete leggere in questa guida, digitando da terminale:  &lt;/p&gt; &lt;p style=""&gt;$ man alien&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ho pensato di tradurlo quasi tutto  e pubblicarlo perchè trovo sia comodo averlo a portata di mano e in italiano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Installazione Alien&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Prima di vedere come installarlo e come usarlo è bene sapere che Alien non tiene conto delle differenze tra le configurazioni delle diverse distribuzioni linux, quindi non conviene usarlo per sostituire qualcosa di essenziale &lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; come ad esempio init, libc,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; perchè potrebbe altrimenti danneggiare gravemente il sistema. In generale, se non si può disinstallare un pacchetto senza fermare il sistema, non conviene provare a sostituirlo con una versione alien.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se alien è fatto partire senza i permessi di root, il pacchetto generato potrebbe avere proprietari e permessi sbagliati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0.5cm; text-align: justify;"&gt;Per convertire in (ma non dal) formato .deb devono essere installati i pacchetti gcc, make, debmake, dpkg-dev, e dpkg.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si noti che per il formato .tar.gz, &lt;i&gt;alien&lt;/i&gt; semplicemente genera un pacchetto .deb o .rpm che contiene gli stessi file che sono nel file tar. Questi pacchetti funzionano correttamente solo se sono stati compilati seguendo l'organizzazione standard dell'albero delle directory linux. Si eviti di usare alien con i file tar che contengono anche il codice sorgente, a meno che non si voglia installare anch'esso insieme al pacchetto.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quando alien elabora un file tar, assume che tutti i file in /etc siano file di configurazione.  &lt;/p&gt; &lt;pre style="margin-bottom: 0.5cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;b&gt;sudo apt-get install alien&lt;/b&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt; &lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;b&gt;Esempi &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style=""&gt;Consiglio di leggere le varie opzioni e di trattare questi esempi come indicazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;pre style="margin-bottom: 0.5cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p style=""&gt; Convertire .rpm in .deb&lt;/p&gt; &lt;p style="" lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;alien --to-deb package.rpm &lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;pre style="margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;sudo alien – d &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;pacchetto.rpm&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt; &lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style=""&gt;Installazione pacchetto.deb&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;pre style="margin-bottom: 0.5cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;b&gt;sudo dpkg -i pacchetto.deb&lt;/b&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt; &lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Converte il pacchetto .rpm in .deb (la conversione in .deb è di default) e installa il pacchetto generato.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style=""&gt;Rimozione pacchetto.deb&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;pre style="margin-bottom: 0.5cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;b&gt;sudo dpkg -r nome_pacchetto&lt;/b&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0.5cm;"&gt; &lt;strong&gt;OPZIONI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt; Alien converte o pacchetti nel tipo desiderato, se questo non viene specificato, per default il pacchetto sarà convertito in .deb. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;-d, --to-deb&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Converte file in formato debian (default)&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-r, --to-rpm&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Converte in formato rpm&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-t, --to-tgz&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Converte in formato tgz&lt;/div&gt; &lt;p&gt;--to-slp&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Converte in formato slp&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-p, --to-pkg&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Converte in formato pkg&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-i, --install&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Installa automaticamente ogni pacchetto generato, e rimuove il pacchetto dopo l'installazione.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;-g, --generate&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Genera una directory temporanea per i file che verranno inseriti nel pacchetto, ma non genera il pacchetto. Può essere utile quando si vogliano realizzare modifiche sui file prima di costruire il pacchetto. Il pacchetto può essere costruito da questa directory temporanea "debian/rules binary" per i  .deb o "rpmbuild -bb &lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;packagename&gt;.spec" &lt;/packagename&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; per i .rpm.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-s, --single&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha la stessa funzione di -g, ma non genera la directory pacchetto.orig. E' utile soltanto nel caso in cui si abbia poco spazio su disco e si desideri realizzare un pacchetto deb.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;--patch=patch&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Specifica la patch da utilizzare al posto della ricerca automatica in /var/lib/alien.  &lt;/div&gt; &lt;p&gt;--anypatch&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forza la compatibilità delle patch con versioni diverse del pacchetto.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;--nopatch&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non usa nessun file patch.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;--description=desc&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Specifica una descrizione per il pacchetto; funziona soltanto quando si converte dal formato tgz.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-c, --scripts&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tenta di convertire gli script che partiranno durante l'installazione e rimozione del pacchetto. Questa funzione è da usare con cautela perchè questi script potrebbero essere scritti per sistemi diversi da quello in cui si tenta di installare il pacchetto convertito.  &lt;/div&gt; &lt;p&gt;-T, --test&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Testa il pacchetto generato&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; ed è &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;supportato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;solo per pacchetti debian.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;           &lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;-k, --keep-version&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per default, alien incrementa di uno la versione di ogni pacchetto convertito. Con questa opzione alien non lo fa.&lt;em&gt;         &lt;/em&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;--fixperms&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ripulisce i permessi e le autorizzazioni di tutti i pacchetti. Questa funzione  può essere utile se il pacchetto originale non è perfetto. E' utilizzabile soltanto per i pacchetti .deb.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;-v, --verbose&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mostra ogni comando che alien esegue durante la conversione del pacchetto.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;--veryverbose&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mostra ogni comando che alien esegue durante la conversione del pacchetto unito al rispettivo output.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ENVIRONMENT&lt;/span&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; Alien riconosce le seguenti variabili d'ambiente:  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;       RPMBUILDOPTS &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;           Opzione per passare a rpm &lt;/em&gt;&lt;em&gt;quando si sta costruendo un pacchetto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;       RPMINSTALLOPT &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;           Opzione per passare a rpm quando si sta installando un pacchetto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;       EMAIL &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;           Se impostata, alien la assume come vostro indirizzo di posta elettronica. Gli indirizzi e-mail sono inclusi nei pacchetti .deb generati.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-2983441528401813892?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/2983441528401813892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=2983441528401813892&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2983441528401813892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/2983441528401813892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/07/howto-convertire-pacchetti-con-alien.html' title='Howto: Convertire pacchetti con Alien'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4842095542282366925.post-4075978863204156882</id><published>2008-07-07T12:14:00.007+02:00</published><updated>2008-07-07T12:44:08.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Considerazioni'/><title type='text'>Gdium un soprammobile costoso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi occupo di informatica da tantissimi anni, quando ho cominciato i pc non esistevano ancora e si usavano enormi sistemi di elaborazione con enormi dischi ed enormi terminali non intelligenti.&lt;br /&gt;Leggendo in questi giorni tutte le notizie relative al nuovo gioiello di casa Emtec, un bellissimo soprammobile, privo di disco fisso ma con uno schermo importante rispetto ai laptop low cost ai quali ci stanno abituando, mi viene da pensare che abbiamo fatto un passo indietro e che questo passo sia anche dispendioso perchè il portatile in questione costa da 379 a 399 euro.&lt;br /&gt;Il Gdium pesa poco meno di 1 kg, ha 512 MB di memoria,un processore &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;ST Microelectron&lt;/strong&gt;ics, webcam, cuffie e microfono integrati,collegamento wireless Wi-Fi 802.11, porta Ethernet, tre porte USB e un lettore di schede SDHC.&lt;br /&gt;Il sistema operativo, Linux Mandriva, e molto altro software OpenSource risiedomo su una chiavetta USB, la Gkey.&lt;br /&gt;E' vero che tutti andiamo in giro con una pennina USB, ma in questo caso, portarsela dietro diventa indispensabile perchè se la dimentichiamo o la perdiamo (cosa che a me capita spesso), rischiamo di esserci portati dietro un chilo di zavorra inutile.&lt;br /&gt;Dove sta l'innovazione? Chiunque può portarsi il sistema operativo che vuole in una pennina spendendo molto meno, la Gkey dopotutto è da  8 o 16 Gbyte e Linux occupa meno spazio così come  il software che di solito lo accompagna.&lt;br /&gt;E se volessimo smontare il disco fisso dal nostro portatile quanto peserebbe? Non era meglio, anche solo per il sistema operativo, pensare a qualcosa di residente sul laptop? Pensate a un relatore che si è dimenticato la Gkey a casa e ha nella posta elettronica il materiale del suo intervento. Non può fare niente se non trova un vero computer! In compenso avrà un bellissimo e poco pesante elemento decorativo da far vedere alla platea.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4842095542282366925-4075978863204156882?l=klizya.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://klizya.blogspot.com/feeds/4075978863204156882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4842095542282366925&amp;postID=4075978863204156882&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4075978863204156882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4842095542282366925/posts/default/4075978863204156882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://klizya.blogspot.com/2008/07/gdium-un-soprammobile-costoso.html' title='Gdium un soprammobile costoso'/><author><name>klizya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03588575444061844182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
